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Tag Archives: Terza Sezione

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Violenze domestiche e impunità per il marito: la giustizia rumena fallisce

È la storia della giustizia che fatica ad entrare nelle mura domestiche, come se l’onere della prova diventasse qui troppo gravoso, e mai pienamente assolto. E.M., giovane cittadina rumena, subisce continue minacce e aggressioni da parte del marito, I.B., sotto l’occhio innocente della loro figlia, BAM. A nulla servirà la documentazione medica prodotta in giudizio e inattendibili saranno ritenute le dichiarazioni rese dai testimoni: così per la "superficialità delle determinazioni assunte dai giudicanti" nei tribunali rumeni, la Corte EDU condanna la Romania per violazione dell'art 3 CEDU (trattamenti inumani e degradanti)

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La Slovacchia condannata a Strasburgo per processi infiniti

Imrich Zborovský e il František Zborovský sono due fratelli slovacchi, sostengono che la risoluzione della loro controversia da parte dei giudici nazionali e il rifiuto dei loro ricorsi costituzionali siano incompatibili con i propri diritti ai sensi dell' Art. 6 Cedu (Equo processo) e Art. 1 del Protocollo n° 1 (Tutela della proprietà).

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Spagna: un sospetto può giustificare un arresto ?

Spagna: un sospetto può giustificare un arresto ?

Eguiguren, giornalista basco e direttore di una testata giornalistica, è arrestato in via cautelare perché presunto affiliato all'ETA, l'organizzazione terroristica che lotta per l'indipendenza del "popolo basco". È rinchiuso in isolamento e lì subisce violenze dall'autorità. Quando si conclude il procedimento principale e viene assolto, cerca di dimostrare le torture subite per avere giustizia, ma non può nulla in Spagna: troverà uno spiraglio di verità a Strasburgo, davanti alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.

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Governo mente su trattamenti disumani: Moldavia condannata

In Moldavia i detenuti sopportano e subiscono i risultati di politiche incuranti circa i diritti umani. In Moldavia in detenuto può ancora scontare la sua pena in una cella di 7 metri quadrati, insieme ad altre nove persone, per giunta in completa asssenza di cure mediche e sanitarie. Invane le denunce.

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Nigeriana e prostituta: per questo maltrattata dalla polizia di Palma di Maiorca

La legge è uguale per tutti, sentiamo dire da persone più o meno civili e leggiamo nelle aule dei tribunali: la sensazione è che se non vi fosse scritto da qualche parte o non fosse assunto a premessa in un discorso, si potesse tranquillamente omettere l'eguaglianza delle persone, e così incominciare a degradare la dignità delle persone in una tabula pittorica, dalla tonalità più piena a quella sfocata e diluita. Dà un triste esempio di discriminazione e violenza la polizia spagnola: i maltrattamenti di due agenti della polizia di Palma di Maiorca giungono fino a Strasburgo, e qui la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo fa luce dove i giudici spagnoli non si erano inoltrati e condanna la Spagna a risarcire i danni che le sue forze dell'ordine hanno causato.

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Italia e San Marino : Il Diritto alla Libertà si affievolisce nel cieco tentativo di perseguire un’estradizione

Un cittadino italiano subisce una detenzione preventiva al fine di garantire una pronta e sicura estradizione in Italia. Ma nell'esecuzione della procedura si sviluppa uno stato di incertezza normativa e confusione burocratica dovuta al conflitto di Convenzioni che si susseguono nel tempo.Intanto il cittadino italiano subisce una privazione della propria libertà personale ed è vittima di una illegittima estradizione.

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Moldavia: lo Stato sa anche riconoscere i propri sbagli

La Moldavia a differenza di altri Stati firmatari della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali - ha dato , in questa vicenda , un'esemplare dimostrazione di civiltà e di maturità: ha risolto con atto di regolamento amichevole quanto si sarebbe concluso certamente con la sua condanna.

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Moldavia: 24 anni di carcere compensati con un pasto giornaliero al fast-food

Sirbu di provenienza moldava si trova di fronte la Corte dei Diritti dell’Uomo denunciando inaccettabili condizioni di detenzione subite: la conclusione del processo a Strasburgo è impedita dall'offerta di pagamento dallo Stato moldavo di 3.000 €. Facendo un rapido calcolo il compenso offerto sarebbe pari ad un pasto al giorno nei ‘migliori’ fast food.. avrebbero potuto fare un buono omaggio!

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Slovacchia : un Tribunale recidivo non contiene i tempi del processo

In Slovacchia un Tribunale distrettuale, durante lo svolgersi del processo, non riesce a garantire tempi adeguati e ragionevoli per la risoluzione della controversia. Questo comportamento sarà condannato oltre che da due pronunce della Corte Costituzionale slovacca anche dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo , che riconoscerà un rimborso per il pregiudizio subito dal ricorrente.

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Romania: in ospedale tra scabbia e pidocchi

Cosa pensereste se un giorno, all’improvviso vi portassero in una stanza sporca, e vi lasciassero in quelle condizioni per un bel po’ di tempo? E se quella stanza fosse addirittura una stanza di un ospedale psichiatrico ridotto in pessime condizioni igienico sanitarie? Non si tratta di fantasia o di finzione ma questa è la storia accaduta a Mihai Parascineti, un cittadino rumeno

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