Home / Tag Archives: Russia (page 5)

Tag Archives: Russia

Feed Subscription

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 23/04/2015

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 23/04/2015

Oggi la Grande Camera della Corte europea ammonisce la Francia per un'interferenza rispetto alla libertà di espressione che non può esser tollerata in una società democratica, in aggiunta riscontra la violazione dell'art.6 CEDU rispetto al diritto di esser giudicati da un giudice imparziale. Assolve invece Berlino per il procedimento di espulsione avviato nei confronti di una cittadina pakistana affetta da problemi psichiatrici, ritenuta, dai giudici tedeschi socialmente pericolosa; nel 2004 aveva ucciso il suo vicino di casa.

Read More »

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 21/04/2015

La Corte europea dei diritti dell'uomo ha accertato le responsabilità di Regno Unito, Russia, Moldavia e Romania per la violazione dei diritti umani. La Russia è stata condannata insieme alla Moldavia per l'uccisione di un ragazzo, appena diciottenne, ad un checkpoint in Transnistria. La Romania invece è risultata responsabile dell'alone di impunità sulla morte di signore ucciso da un proiettile vagante mentre si affacciava dalla propria abitazione, durante i fatti del 1989. In tema di diritti elettorali, l’Associazione delle persone d’origine turca sarebbe stata discriminata alle elezioni rumene perché una legge intervenuta 8 mesi prima all'apertura delle urne le ha impedito di candidare il suo nome di punta. Nulla invece per il sindacato della polizia basca, ER.N.E. , che chiedeva il diritto di scioperare nonostante una legge della Corona spagnola ne ponesse divieto a tutte le forze di sicurezza: secondo la valutazione della Corte europea tale divieto è e resta legittimo.

Read More »

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 16/04/2015

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 16/04/2015

Sono due i casi italiani decisi oggi dalla Corte europea. Entrambi hanno avuto la stessa sventurata sorte: sono stati dichiarati irricevibili. Nel caso Smaltini c. Italia è stato portato a Strasburgo il caso ILVA di Taranto: il Giudice europeo ha ratificato l'archiviazione disposta dalle autorità italiane perché le conoscenze scientifiche dell'epoca non consentivano di far emergere il nesso causale tra la leucemia della ricorrente e l'attività inquinante dell'ILVA. Il caso Viviani e altri c. Italia riguarda invece il pericolo rappresentato dal Vesuvio per gli 800.000 abitanti della red zone ed è stato rigettato per mancato esaurimento dei ricorsi interni.

Read More »

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 09/04/2015

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 09/04/2015

La Corte europea dei diritti dell'uomo condanna la Francia perchè non ha garantito il giusto processo, così come tutelato all'art.6 della convenzione, rispetto alla mancata esecuzione di una sentenza del tribunale amministrativo: la ricorrente Tchokontio Happi originaria del Camerun pur avendo diritto all'assegnazione un tetto -per sè e la sua famiglia- da parte dello Stato attendono ancora oggi dal 2010.

Read More »

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 02/04/2015

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 02/04/2015

I Paesi condannati oggi dalla Corte europea dei diritti dell'uomo sono Francia, Croazia, Grecia, Russia e Ucraina, mentre Austria e Malta sono usciti indenni dal processo internazionale. La Francia, in particolare, è stata richiamata ancora una volta per i difetti del suo sistema processuale in tema di sequestri: come ben evidenziato dalle società Vinci Construction e GTM Génie Civil et Services, che lo hanno provato sulla loro pelle, una volta sequestrati dall'Autorità investigante documenti coperti da segreto professionale o del tutto estranei alle indagini, non c'è nell'ordinamento francese uno strumento per stralciarli dalle indagini e vederli restituiti. Nel caso Ribić, invece, la Corte di Strasburgo ha condannato la Croazia per non aver assicurato ad un padre divorziato di vedere la figlia: da quando aveva 2 mesi fino alla maggiore età, gli incontri con la figlia sarebbero stati tre in tutto.

Read More »

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 26/03/2015

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 26/03/2015

La Corte Edu si pronuncia oggi su due casi di sparizioni forzate in Cecenia. I parenti non hanno più notizie dal giorno della cattura: la responsabilità è in capo al Governo russo che non è in grado di fornire elementi sufficienti circa la loro condizione attuale. A Mosca, invece, nel 2008 alcuni agenti di polizia, sotto copertura, si rivolgono a due tecnici informatici e richiedono l'istallazione di programmi per computer senza licenza. Le registrazioni forniscono la prova della colpevolezza innanzi al giudice russo, tuttavia secondo Strasburgo, le indagini hanno avuto un corso regolare; è invece la mancata nomina del legale d'ufficio per uno dei ricorrenti a pregiudicare il diritto ad un processo equo.

Read More »

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 12/03/2015

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 12/03/2015

Oggi la Corte europea dei diritti dell'uomo ha esaminato il curriculum di rispetto dei diritti umani di Croazia, Grecia, Russia e Portogallo; ma soltanto la Repubblica della penisola iberica è uscita indenne dal giudizio internazionale. In particolare, detenuti greci e croati hanno lamentato le condizioni inumani e degradanti nelle quali hanno vissuto in carcere per diversi anni; un padre croato residente negli Stati Uniti e separato da anni dal figlio, ha accusato i Giudici croati di non essere intervenuti per tempo in un difficile caso di sottrazione di minori: la moglie, infatti, in Croazia col figlio per le vacanze, non aveva più fatto ritorno negli U.S.A., chiedendo piuttosto il divorzio. Emblematico della difficile situazione dei diritti in Russia è infine il caso di Dmitriy Kopanitsyn, un detenuto russo che affida ad una lettera le proprie denunce contro il penitenziario dove era costretto per due anni: gli agenti penitenziari indirizzano erroneamente tale lettera al Presidente della Repubblica russa e gli riferiscono piuttosto che la lettera, giunta alla Corte europea, era stata rigettata!

Read More »

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 04/12/2014

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 04/12/2014

La Corte europea ha condannato oggi Francia, Russia, Slovenia e Croazia in 8 diversi giudizi. In particolare, nel caso Navalnyy e Yashin la Russia ha collezionato molteplici violazioni a proprio carico, che spaziano dai trattamenti degradanti alla repressione politica, passando per un processo iniquo e una detenzione illegittima, ai danni di manifestanti molto scomodi, in quanto oppositori politici di spicco al Governo russo: Aleksey Navalnyy e Ilya Yashin.

Read More »
Scroll To Top