Home / Tag Archives: Regno Unito (page 2)

Tag Archives: Regno Unito

Feed Subscription

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 30/06/2015

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 30/06/2015

La Corte europea ha oggi esaminato per ben due volte la situazione dei diritti umani in Italia: in entrambi i casi, il Bel Paese ha superato l'esame, uscendo indenne dal controllo europeo. Nel caso Peruzzi c. Italia la condanna (a pena pecuniaria) di un avvocato che aveva mosso pesanti accuse ad un Pubblico Ministero è stata valutata una misura necessaria in una società democratica, e ciò, tra l'altro, perché tale attacco si era svolto fuori dall'aula di udienza, ossia per il tramite di lettere indirizzate dall'avvocato ai colleghi magistrati del P.M. Nel caso A.S. c. Svizzera il Giudice europeo ha nuovamente confermato (come fatto nel novembre scorso con Tarakhel c. Svizzera) che il sistema di accoglienza dei richiedenti asilo in Italia, pur mostrando elementi di criticità, non è (ancora) ancora al di sotto degli standard minimi di tutela dei diritti umani disposti dalla Convenzione europea.

Read More »

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 12/05/2015

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 12/05/2015

Oggi la Corte EDU ha condannato la Georgia per non aver garantito il diritto di riunione pacifica a quattordici suoi cittadini. Questi, mentre manifestavano per i diritti di Gay Lesbiche Bisessuali e Transessuali, sono stati aggrediti da fanatici religiosi sotto l'occhio della polizia che, di fronte a quanto stava accadendo, non è intervenuta per garantire la sicurezza: secondo i giudici di Strasburgo ciò ha esposto i manifestanti a violenze e “trattamenti inumani e degradanti”.

Read More »

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 21/04/2015

La Corte europea dei diritti dell'uomo ha accertato le responsabilità di Regno Unito, Russia, Moldavia e Romania per la violazione dei diritti umani. La Russia è stata condannata insieme alla Moldavia per l'uccisione di un ragazzo, appena diciottenne, ad un checkpoint in Transnistria. La Romania invece è risultata responsabile dell'alone di impunità sulla morte di signore ucciso da un proiettile vagante mentre si affacciava dalla propria abitazione, durante i fatti del 1989. In tema di diritti elettorali, l’Associazione delle persone d’origine turca sarebbe stata discriminata alle elezioni rumene perché una legge intervenuta 8 mesi prima all'apertura delle urne le ha impedito di candidare il suo nome di punta. Nulla invece per il sindacato della polizia basca, ER.N.E. , che chiedeva il diritto di scioperare nonostante una legge della Corona spagnola ne ponesse divieto a tutte le forze di sicurezza: secondo la valutazione della Corte europea tale divieto è e resta legittimo.

Read More »

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 07/04/2015

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 07/04/2015

Tra le pronunce di oggi una importantissima condanna per l'Italia: la Corte europea dei diritti dell'uomo ha ripercorso gli episodi di violenza del G8 di Genova, guardando alla storia del sessantaquattrenne Arnaldo Cestaro, pestato nella scuola Diaz nonostante fosse indifeso. L'Italia è oggi condannata perché non ha una legislazione in grado di prevenire e reprimere quella forma tremenda di violazione dei diritti umani che è la tortura: tra indulti, prescrizioni e ostacoli alla giustizia i colpevoli sono rimasti grandemente impuniti e così i soprusi da loro perpetrati. Con questa sentenza la Corte europea conclama il fallimento del sistema giuridico italiano nella lotta alla tortura e ci richiama, con forza, a riformarlo.

Read More »

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 03/03/2015

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 03/03/2015

Oggi la Corte europea si è pronunciata su dieci casi, accertando la violazione della Romania per trattamenti inumani e degradanti circa le condizioni di detenzione in due distinti procedimenti; si accoda, per gli stessi motivi, la "condanna", ex art.3 CEDU, della Moldavia. Bucarest riceve un altro ammonimento dal Giudice di Strasburgo, in quanto non ha corrisposto alcun indennizzo a seguito delle espropriazioni. Infine, una complessa vicenda di sequestro preparatorio di uno stupro, fa sentenziare la Corte rispetto alle indagini inadeguate condotte dalle autorità bulgare che riflettono l'enorme falla del sistema giudiziario.

Read More »

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 09/12/2014

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 09/12/2014

Quest'oggi la Corte Europea si è pronunciata su quattro casi. Ha condannato la Turchia perché le autorità del pese non hanno compiuto indagini adeguate per accertare la morte del figlio e del padre del ricorrente, tali da garantire il diritto alla vita così come tutelato dall’art.2; il Giudice di Strasburgo stabilisce un risarcimento di 30.000 euro a titolo di equa soddisfazione. Il Regno Unito non ha garantito invece delle indagini tempestive riguardo la vicenda di un ragazzo trovato in fin di vita nel 2006 in una cella di isolamento nel carcere di Evesham. L'inchiesta penale, avviata ben 7 anni dopo, accerterà che a provocare la morte del giovane furono le misure di contenimento eccessive adottate dalle guardie carcerarie.

Read More »

Le Sentenze della Corte Europea dei dritti dell’uomo dell’8/04/2014

Oggi la Corte Europea ha deciso 10 casi. Due riguardano la Moldavia chiamata a risarcire in un primo caso 50 mila euro come equa soddisfazione; il secondo caso vede piuttosto una società britannica vittima del cattivo sistema giudiziario moldavo. La Turchia invece, viene condannata perché la custodia cautelare a cui era stato sottoposto il ricorrente, seppur per un breve periodo, era illegittima.

Read More »

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 22/10/2013

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 22/10/2013

19 casi decisi oggi dalla Corte Europea dei Diritti dell'uomo quest'oggi - 22/10/2013. I verdetti coinvolgono Regno Unito, Ungheria, Italia, Moldavia, Serbia e Turchia. Nuove violazioni della libertà d'espressione - di un giornalista e di un manifestante - che si aggiungono ad una lunga casistica, che coinvolge anche il nostro paese (da ultimo, Antonio Ricci c. Italia).

Read More »

Regno Unito: Escluso il diritto di voto a chi risiede all’estero più di 15 anni

Regno Unito: Escluso il diritto di voto a chi risiede all’estero più di 15 anni

Non determina una violazione della Convenzione Europea dei diritti dell'Uomo prevedere delle norme che limitano il diritto di voto dei cittadini. Il Regno Unito nella sua legislazione elettorale, impone ai fini del diritto di voto di non stare fuori dallo stato d'origine per più di 15 anni. Questo perché si ritiene debba mantenersi il legame persone-Stato, consentendo quindi il voto solo a chi è in grado di mantenere questo rapporto con la propria nazione e di conseguenza essere interessato a scegliere chi dovrà rappresentarlo in Parlamento.

Read More »
Scroll To Top