Home / Tag Archives: Quarta Sezione (page 2)

Tag Archives: Quarta Sezione

Feed Subscription

La Corte Europea accoglie il ricorso della Slovenia per la condanna della Ljubljanska Banka Sarajevo

La Corte Europea accoglie il ricorso della Slovenia per la condanna della Ljubljanska Banka Sarajevo

La Corte europea dei diritti dell'uomo ha accolto, il 19 marzo 2013, il ricorso presentato dalla Slovenia per il caso della Ljubljanska Banka Sarajevo, in cui uno degli stati successori dell'ex Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia è stato condannato a versare un indennizzo di 175.000.000 euro a circa 8.000 persone. Adesso si attende la decisione della Grand Chamber.

Read More »

Bulgaria: cambia l’interpretazione della legge e cambia anche l’eredità che ti spetta!

Bulgaria: cambia l’interpretazione della legge e cambia anche l’eredità che ti spetta!

Un cittadino bulgaro, il sig Petko Petkov, inizia una azione legale contro lo zio a causa di una disputa per l'eredità lasciata dal padre. Ma a causa del mutamento dell’ interpretazione della legge sull’eredità da parte delle corti interne, il ricorrente non ha possibilità di entrare in possesso della sua parte di eredità. Dopo svariati ricorsi il caso giunge dinanzi alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che risconterà una violazione del diritto ad un equo processo.

Read More »

Polonia: se non ti dichiari colpevole la detenzione cautelare è d’obbligo!

Polonia: se non ti dichiari colpevole la detenzione cautelare è d’obbligo!

Il Sig. Jerzy Kowrygo viene sottoposto a un regime di custodia cautelare dopo l'arresto con l'accusa di aver compiuto reati di produzione di droga e connessi. Decide di ricorrere a Strasburgo per contestare il peggioramento delle sue condizioni dovuto allo stato di detenzione, in contrasto con l’Art 3 Cedu (divieto di trattamenti inumani e degradanti) e l’eccessiva lunghezza del regime di custodia cautelare, in violazione dell’Art 5 della Convenzione.

Read More »

Malta: quale giudice precostituito?! E’ il pubblico ministero a sceglierlo

Malta: quale giudice precostituito?! E’ il pubblico ministero a sceglierlo

Un cittadino maltese, trovato in possesso di un elevato numero di pasticche di ecstasy, è sottoposto da un provvedimento penale. Il suo caso viene esaminato da una Corte, scelta eccezionalmente dal Pubblico Ministero nella piena violazione delle garanzie processuali dell'imputato. Non trovando riscontro giuridico alla sua censura presso le autorità giudiziarie interne, il cittadino maltese otterrà giustizia ricorrendo alla Corte di Strasburgo, che condannerà Malta per violazione del principio "nullum crimen, nulla poena sine lege".

Read More »

Bulgaria: Una madre lotta contro le violenze del marito sulla famiglia

Bulgaria: Una madre lotta contro le violenze del marito sulla famiglia

Una cittadina brasiliana, la sig.ra Ivana Meirelles, convive nella casa del suo compagno e danno alla luce un figlio. Ma la vita coniugale della coppia è stata resa impossibile a causa del carattere violento del marito; finché un giorno la moglie decide di non subire più passivamente le sue violenze e inizia una battaglia legale per l'affidamento del figlio che porterà il caso, non trovando una chiara soluzione interna, dinanzi ai giudici della corte di Strasburgo.

Read More »

Bulgaria e carceri. Ancora violazioni del diritto dei detenuti: condanna da Strasburgo

Bulgaria e carceri. Ancora violazioni del diritto dei detenuti: condanna da Strasburgo

Un cittadino bulgaro, il signor Yordan Kirchev Vuldzhev, si trova in carcere per scontare una pena comminata per furto. La situazione all'inteno della prigione non è semplice: la corrispondenza tra lui e il suo avvocato viene sistematicamente monitorata dagli agenti penitenziari. Decide dunque di ricorrere alla Corte Europea dei diritti dell'uomo lamentando la violazione sistematica del suo diritto al rispetto della corrispondenza tutelato nell'art 8 CEDU.

Read More »

Bulgaria la polizia uccide presunto criminale: non c’è diritto alla vita!

Si vocifera che Nikolay Albertov Filipovi, cittadino bulgaro, abbia commesso un qualche episodio criminale. Tanto basta perché la polizia locale gli esploda contro un colpo di pistola fatale all’esito di un inseguimento. La Corte condanna la Bulgaria per violazione dell’art.2: le lungaggini del contenzioso penale e le modalità di gestione e pianificazione dell’operazione di polizia in esame hanno violato l’art.2 CEDU, hanno compromesso irrimediabilmente il diritto alla vita del Sig. Filipovi.

Read More »

Bulgaria: un regime carcerario che non comprime solo la libertà personale

Un cittadino bulgaro, il sig. Zhivko Tonev Chervenkov, sottoposto a "regime speciale" in esecuzione di una condanna all'ergastolo decide di ricorrere alla Corte Edu per lamentare le condizioni del suo stato di detenzione, in violazione degli Artt. 3 e 8 Cedu, e per non aver avuto la possibilità di un effettivo ricorso interno, in violazione dell'Art 13 in combinato disposto con l'Art 3.

Read More »

Bulgaria: La vendetta dei colleghi contro il loro capo che subisce una sorveglianza illecita

Bulgaria: La vendetta dei colleghi contro il loro capo che subisce una sorveglianza illecita

Un cittadino bulgaro, il sig Aleksandar Krastev Savov, ex capo di polizia del distretto di Smolyan, dopo che fu svolta un'ispezione nel suo dipartimento da parte di una commissione dell’Ispettorato del ministro dell’Interno, venne accusato da tre funzionari che furono licenziati in seguito all'ispezione. In forza di queste accuse i suddetti tre funzionari richiesero, abusando delle loro competenze, un mandato di sorveglianza dell'ufficio e dell'abitazione del loro capo che venne predisposta dall'autorità amministrativa competente. L'ex capo di polizia cercò di difendersi sia in sede penale che amministrativa ma i suoi tentativi risulteranno vani. Solo i giudici della Corte di Strasburgo accoglieranno la sua istanza di giustizia, riconoscendoli alcune violazione dei suoi diritti essenziali.

Read More »

Quando la medicina non basta a salvare una vita. Polonia assolta dall’accusa di malasanità

La malasanità è ancora uno dei problemi più gravi anche nelle moderne società europee, perché causa numerosi disagi e talvolta la morte. Sembra esserne una vittima anche una giovane donna polacca, deceduta in ospedale.Tuttavia la Corte EDU, ragionando sulla presunta violazione del diritto alla vita, scioglie ogni dubbio, assolvendo la Polonia da ogni responsabilità.

Read More »
Scroll To Top