Home / Tag Archives: Nicolas Bratza

Tag Archives: Nicolas Bratza

Feed Subscription

La Corte EDU ritorna sui suoi passi: l’espropriazione in Lettonia era illegittima

L'espropriazione è un esempio del potere statuale, forse l'esempio più ricorrente e attuale. In Lettonia lo Stato espropria per costruire un porto, ma riconosce una compensazione minima ai proprietari dei terreni espropriati: valuta i terreni nel valore che avevano quando l'URSS li aveva nazionalizzati, cioè nel 1940! La vicenda giunge in CEDU e vive un'esperienza alterna: la Terza Sezione da ragione al Governo e nega qualunque violazione, la Grand Chamber - giudice di secondo grado - accerta la violazione e riconosce ai ricorrenti il valore reale dei propri terreni, ormai di proprietà statale.

Read More »

Grecia: Il diritto al voto prima riconosciuto e poi negato

Sitaropoulos e Giakoumopoulos sono due cittadini greci, funzionari europei. Si rivolgono alla Corte di Strasburgo sostenendo che l’impossibilità di votare dall’estero è espressione di un’ingerenza sproporzionata nell’esercizio di una delle libertà fondamentali delle democrazie moderne. La Corte riunita in Grande Camera esonera lo Stato greco dall’obbligo di prevedere espresse disposizioni legislative per l’esercizio del diritto di voto al di fuori dei territori nazionali.

Read More »

Italia condannata per i respingimenti presso Lampedusa

Condanna unanime per l’ italia per i respingimenti attuati sulle coste a sud di Lampedusa giorno 6 maggio 2009: la sentenza definitiva emessa dalla Grande Camera obbliga l’Italia al risarcimento per 15.000 € ai ricorrenti di origine somala ed eritrea. L’imbarcazione intercettata dalla guardia costiera italiana era stata fatta spostare su nave militare italiana e trasportata a Tripoli, senza preventiva identificazione dei soggetti, né aver garantito la possibilità di presentare richiesta per ottenere asilo.

Read More »

Romania: Una detenzione arbitraria di 12 ore

La Corte EDU infine nel marzo 2011 ha tutti gli elementi per valutare priva di qualsiasi fondamento giuridico la detenzione del Sig. Creangã del 16 luglio 2003, basandosi sull’art 5 comma 1 della Convenzione. In particolare osserva che: il ricorrente viene informato di esser sospettato (per aver commesso vari reati) solo dopo il secondo interrogatorio; il governo non aveva presentato alcuna informazione tangibile sull’atteggiamento delle autorità circa lo status del ricorrente in data 16 luglio 2003. Né si rileva alcun documento che permetta alla Corte di determinare eventuali misure adottate per informare il Sig. Creangã della facoltà di poter lasciare l’edificio.

Read More »

Il Caso Giuliani davanti alla Corte EDU : La sua morte è “trattamento disumano”?

In uno scontro tra i manifestanti e dei carabinieri, da dentro una jeep il carabiniere Mario Placanica, 20 anni, spara e uccide un manifestante, Carlo Giuliani 23 anni. Dopo i vari gradi di giudizio interno, i famigliari del ragazzo ucciso fanno ricorso alla Corte europea dei diritti umani che nel giudizio in Grande Camera darà una sua spiegazione a questa inconcepibile morte.

Read More »

Russia: per quanto tempo il militare-padre può stare con suo figlio?

Come già visto nell'anticipazione pubblicata di recente in questo sito (Anticipazione Konstantin Markin v. Russia), la controversia riguarda il rilascio del congedo parentale al padre militare dell'esercito: previsto per la madre di durata triennale, per il padre si riduce a soli tre mesi: ma cosa accade se fra i due coniugi sono divorziati e proprio il padre cura e ha a proprio carico il figlio?

Read More »

Lussemburgo: libera uscita, soprattutto per discrezionalità

Nel 2004 il Sig.Thomas Boulois ricorre contro il Granducato di Lussemburgo presso la CEDU sostenendo di esser stato privato del diritto ad un equo processo, ed in particolare del rifiuto delle autorità alle sue richieste di un permesso di uscita. La Corte EDU tuttavia non ravvisa alcuna violazione dell'art 6 CEDU.

Read More »

Svezia: la ricerca e la protezione dei dati sensibili dei bambini

Protezione dei dati sensibili – Sentenza Gillberg v. Sweden, 3 aprile 2012 IL CASO – Il ricorrente è un cittadino svedese, il sig. Christopher Gillberg, docente in psichiatria infantile ed adolescenziale, presso Università di Gothenburg. Per quindici anni, tra il 1977 e il 1992, ...

Read More »

Olanda: neanche 20 anni di convivenza fanno matrimonio

Il titolo afferma proprio l’elemento centrale della causa investita dalla cittadina olandese: per astenersi dal testimoniare contro il proprio partner, facoltà garantita ai soggetti coniugi, non è sufficiente il solo dato sostanziale; è necessaria la presenza di un documento, un foglio, che attesti con certezza l’unione! La comunione di vita diventa così secondaria..

Read More »

Russia: quando la tua banca fallisce, c’è poco da fare

Vladimir Kotov, cittadino della Federazione Russa, perde i suoi soldi col fallimento della banca in cui li aveva depositati. Fa causa alla banca, poi alla banca in concorso coi creditori, poi si oppone alle scelte dei creditori e denuncia il liquidatore fallimentare: in una serie alterne di vittorie (rare) e soccombenze (fatidiche), giunge in Corte EDU: vince in primo grado ma senza vedere un soldo ed ora, in Grande Camera, vede definitivamente vaporizzarsi i suoi soldi.

Read More »
Scroll To Top