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Monthly Archives: febbraio 2016

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 25/02/2016

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 25/02/2016

Quest'oggi la Corte europea ha condannato l'Italia per l'inefficacia del rimedio Pinto: sotto la scure del Giudice europeo è finita l'istanza di prelievo nel processo amministrativo come condizione di proponibilità del futuro ricorso per l'indennizzo da eccessiva durata del processo. La Corte europea ha negato che la Legge Pinto, letta col decreto legge 112/2008, sia stata un rimedio interno effettivo per i ricorrenti beneventani. Invece Francia e Germania sono uscite indenni dal controllo europeo: la Corte di Strasburgo ha ratificato le condanne inferte dai Giudici francesi all'editrice di una rivista francese, che aveva pubblicato in copertina la foto di un ragazzo venticinquenne, preso in ostaggio e deceduto; inoltre, è risultato legittimo l'internamento in un ospedale psichiatrico per 28 anni di un giovane tedesco che, negli anni, si era dimostrato socialmente pericoloso per la sua inclinazione ai reati sessuali.

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Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 23/02/2016

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 23/02/2016

Quest'oggi la Corte europea si pronuncia su vari casi accertando la violazione per Russia, Turchia; Non ammette la violazione invece per l'Olanda in un ricorso sul diritto a scegliere la propria residenza. Nel caso Nasr e Ghali c. Italia condanna l'Italia nella vicenda di Abu Omar divenuto imam di Milano nel 2001: per i Giudici di Strasburgo c'è violazione dell'art.3 CEDU (trattamenti inumani e degradanti) oltre che per l'art.8 (rispetto della vita privata e familiare e dell'art.13 diritto ad un ricorso effettivo.

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Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 18/02/2016

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 18/02/2016

Quest'oggi la Corte europea ha solleva la Germania dalla responsabilità, della violazione, ex art.5 CEDU. Il caso riguarda la condanna a quattro anni e sei mesi del signor Bludorn, inflitta per stupro e lesioni; ammonisce il Liechtenstein per l'eccessiva durata del procedimento che integra la violazione dell'art.6 CEDU, e prevede così per il ricorrente, a titolo di equa soddisfazione 6000 euro e 2500 euro per costi e spese. Il Regno Unito invece incorre nella violazione dell'art.5§4 CEDU rispetto ad una istanza di revisione della detenzione decisa in tempi troppo lunghi, che hanno violato il diritto alla libertà e alla sicurezza.

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Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 16/02/2016

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 16/02/2016

Quest'oggi la Corte europea dei diritti dell'uomo ha pronunciato 10 sentenze: sono state condannate Portogallo, Spagna, Russia, Bulgaria, Croazia, Moldavia e Polonia. Nella penisola iberica, il Giudice europeo ha richiamato la Spagna per non aver concesso l'indennizzo per ingiusta detenzione a due indagati prosciolti da tutte le accuse, con violazione dello loro presunzione di innocenza, mentre il Portogallo è risultato responsabile di un provvedimento, sproporzionato, con cui era stata disposta l'adozione di 6 dei 7 figli della famiglia ricorrente.

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Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 11/02/2016

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 11/02/2016

Quest'oggi la Corte europea ha emesso verdetti di condanna per Grecia, Ucraina ed Azerbaijan, mentre sono uscite indenni dal controllo europeo Regno Unito e Macedonia. In particolare, in due casi azeri, il Giudice europeo ha accertato l'illegittimità della procedura, legalmente ammessa dall'ordinamento giuridico dell'Azerbaijan, della detenzione c.d. amministrativa : essa è stata utilizzata come uno strumento di repressione degli oppositori politici, per imprigionarli nell'immediatezza di manifestazioni politiche o per dissuaderli dall'attivismo politico.

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Un weekend a Venezia all’insegna dei Diritti umani e della CEDU

Un weekend a Venezia all’insegna dei Diritti umani e della CEDU

La Convenzione europea continua a far parlare di sé. Nel weekend dal 18 al 20 marzo 2016 si terrà a Venezia il convegno “La protezione dei Diritti Umani presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo”. L'evento è dedicato al complesso e vitale meccanismo internazionale di tutela dei Diritti umani offerto dalla Corte europea e si propone di spiegare agli operatori giuridici come attivarlo e come applicarlo già qui in Italia, con un diritto che guardi (e non dimentichi) Strasburgo.

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Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 09/02/2016

Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 09/02/2016

Quest'oggi la Corte europea dei diritti dell'uomo si è pronunciata su nove casi: condanna la Russia per le sparizioni forzate ammettendo sia la violazione del diritto alla vita, sia il divieto di trattamenti inumani e degradanti; Nessuna violazione invece per la Svizzera chiamata a rispondere, dal signor Maier per l'applicazione, da parte del giudice, del regime dei lavori forzati a cui lo stesso ricorrente aveva rifiutato di sottoporsi, incorrendo però ad un regime carcerario più rigido.

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Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 04/02/2016

Quest'oggi la Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato Francia, Grecia, Armenia ed Azerbaijan per la violazione dei diritti fondamentali garantiti dalla Convenzione europea. Lo spettro di violazioni accertate copre casi molto diversi fra loro: il suicidio di un detenuto turco all'interno di una prigione francese, laddove la tragedia era stata annunciata dal G.I.P. e, ciò nonostante, non era stato preso alcun provvedimento per evitarla; una perquisizione domiciliare illegittima di un oppositore politico armeno; il pestaggio da parte di agenti in borghese di un caporedattore azero di una rivista bilingue, pubblicata anche nella lingua della minoranza taliscia (e, tra l'altro, condannato poi per incitamento all'odio razziale), la detenzione illegale ed in condizioni degradanti di un migrante gambiano all'interno una stazione di polizia di confine greca, prima, e poi in una struttura detentiva.

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