Home / 2014 / dicembre

Monthly Archives: dicembre 2014

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 09/12/2014

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 09/12/2014

Quest'oggi la Corte Europea si è pronunciata su quattro casi. Ha condannato la Turchia perché le autorità del pese non hanno compiuto indagini adeguate per accertare la morte del figlio e del padre del ricorrente, tali da garantire il diritto alla vita così come tutelato dall’art.2; il Giudice di Strasburgo stabilisce un risarcimento di 30.000 euro a titolo di equa soddisfazione. Il Regno Unito non ha garantito invece delle indagini tempestive riguardo la vicenda di un ragazzo trovato in fin di vita nel 2006 in una cella di isolamento nel carcere di Evesham. L'inchiesta penale, avviata ben 7 anni dopo, accerterà che a provocare la morte del giovane furono le misure di contenimento eccessive adottate dalle guardie carcerarie.

Read More »

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 04/12/2014

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 04/12/2014

La Corte europea ha condannato oggi Francia, Russia, Slovenia e Croazia in 8 diversi giudizi. In particolare, nel caso Navalnyy e Yashin la Russia ha collezionato molteplici violazioni a proprio carico, che spaziano dai trattamenti degradanti alla repressione politica, passando per un processo iniquo e una detenzione illegittima, ai danni di manifestanti molto scomodi, in quanto oppositori politici di spicco al Governo russo: Aleksey Navalnyy e Ilya Yashin.

Read More »

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 02/12/2014

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 02/12/2014

La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato quest'oggi l'Italia, la Turchia, la Lituania, la Lettonia, la Romania, la Slovacchia e la Polonia per violazione dei diritti sanciti e protetti dalla Convenzione europea. L'Italia è stata giudicata nel caso Battista c. Italia per violazione della libertà di movimento del ricorrente, padre di famiglia ma sordo all'obbligo di corrispondere gli assegni di mantenimento, al quale il giudice italiano ha ritirato dal 2008 passaporto e permesso di soggiorno, per paura che fuggendo all'estero non pagasse mai. Ad oggi il ricorrente non è fuggito all'estero, ma a dire il vero non ha nemmeno pagato. Condanna anche per la Moldavia, dove esisterebbe una "prassi amministrativa di censura sulla televisione nazionale".

Read More »
Scroll To Top