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Monthly Archives: novembre 2012

Romania: Una giustizia civile a carattere “variabile” mina il diritto di accesso al giudice.

La legislazione rumena è molto confusa in materia di diritto amministrativo con contrddizioni che spesso causano parecchi disagi sia sul piano pratico sia su quello procedimentale. È il caso della Sentenza Miu che vede protagonista il rifiuto del tribunale di esaminare le richieste della ricorrente. Ciò ha determinato la violazione dell'Art. 6 Cedu e la condanna a Strasburgo.

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Per la C.E.D.U. il calcolo dell’anzianità di servizio per funzionari pubblici, dipendenti ATA, modificato retroattivamente a seguito della legge n. 266 del 2005 nel caso Agrati è in violazione del diritto ad un processo equo e del diritto di proprietà

Strasburgo, 11 novembre 2012 – Con sentenza dell’8 novembre 2012, la C.E.D.U. ha quantificato il danno subito dai 125 ricorrenti nel caso Agrati e altri c. Italia. Il caso riguardava la posizione di funzionari pubblici, i quali avevano iniziato una...

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La Corte EDU ritorna sui suoi passi: l’espropriazione in Lettonia era illegittima

L'espropriazione è un esempio del potere statuale, forse l'esempio più ricorrente e attuale. In Lettonia lo Stato espropria per costruire un porto, ma riconosce una compensazione minima ai proprietari dei terreni espropriati: valuta i terreni nel valore che avevano quando l'URSS li aveva nazionalizzati, cioè nel 1940! La vicenda giunge in CEDU e vive un'esperienza alterna: la Terza Sezione da ragione al Governo e nega qualunque violazione, la Grand Chamber - giudice di secondo grado - accerta la violazione e riconosce ai ricorrenti il valore reale dei propri terreni, ormai di proprietà statale.

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Grecia, la durata del processo sfiora il ventennio. Dalla Corte arriva la condanna!

La Repubblica ellenica, al cospetto dei Giudici di Strasburgo, deve, ancora una volta, rendere conto delle lungaggini del proprio sistema giudiziario. La Signora Panagoula Glykantzi attende da poco meno di vent’anni la definizione di un giudizio per risarcimento danni, instaurato nel 1996 contro il proprio datore di lavoro. Sembra quasi che i figli dei padri della prima democrazia d’occidente siano restii a convincersi che la brevitas della giustizia è innanzitutto una effettiva tutela dei diritti degli individui.

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Ruanda: 8 anni al leader dell’opposizione. Democrazia addio

Ruanda: 8 anni al leader dell’opposizione. Democrazia addio

In Ruanda, il verdetto di colpevolezza del 30 ottobre 2012 nei confronti del leader del partito d'opposizione Victoire Ingabire è il culmine di un processo sommario che ha incluso accuse politicamente motivate. L'Alta Corte di Kigali l'ha ritenuta colpevole di cospirazione per minare il governo e l'ha condannata a otto anni di carcere.

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Polonia: se il detenuto è pericoloso, l’isolamento è a tempo indeterminato

Il regime di detenuto speciale dà vita a forti restrizioni sulla sfera personale e degli affetti. Una situazione quasi invalidante, ancora più difficile per chi ha già problemi di salute. Robert Głowacki per ben due anni è stato sottoposto all'isolamento carcerario soltanto perché era stato ritenuto più volte un detenuto pericoloso. La Corte EDU sancisce l'avvenuta violazione degli articolo 3 (divieto di tortura e trattamenti inumani e degradanti) e 6 (diritto ad un equo processo).

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Romania: Una telefonata può cambiarti la vita…in peggio!

Una telefonata avvisa la polizia informandola del nome del ladro che ha svaligiato un'abitazione privata la sera prima. La polizia comincia la caccia all'uomo che, trovato, viene costretto con violenza inaudita a confessare il tutto. Peccato che la confessione è estorta e che non è lui il colpevole delle accuse che gli si rivolgono. Un abuso di potere che macchia la giurisdizione romena.

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Moldavia: com’è morto Leonid Ghimp?

Leonid Ghimp muore il giorno dopo aver lasciato la caserma di polizia. Ci era arrivato con un tassista con sui aveva avuto una discussione risolta in qualche minuto. Peccato per i modi: era stato picchiato dalla polizia, con oggetti contundenti, tanto da aver avuto un infiammazione purulenta del peritoneo (addominale, per intenderci). Ma di questo non era scritto niente nel suo verbale stilato al commissariato. Nemmeno del suo arrivo col tassista. La polizia lo aveva trovato ubriaco ad una fermata dell'autobus ed assolutamente no erano state fatte violenze su di lui. Questo era stato obbligato a firmare al momento del rilascio. Solo la Corte EDU riuscirà a dare giustizia ai familiari di Leonid.

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Fervido “mea culpa” dell’Albania: la Corte cancella il ricorso

Una banale lite con un secondino, una spinta. La morte di un diciassettenne pesa ancora come un macigno dietro alle mura del carcere di Rubik in Albania. La Corte EDU prende atto dell'impegno generale dello Stato, di condurre un'indagine efficace e di punire adeguatamente i responsabili di atti di violenza nei confronti dei detenuti, ed in considerazione di quanto sopra cancella la causa dalla lista.

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Russia: La forza della verità supera ogni barriera giudiziaria

Russia: La forza della verità supera ogni barriera giudiziaria

Il sig. Ablyazov, cittadino russo, viene ritenuto colpevole di un omicidio e per questo arrestato. Durante l'interrogatorio e nel periodo di custodia subisce dei maltrattamenti dagli ufficiali della Polizia. Dopo la condanna ad otto anni di carcere, imperterrito cerca giustizia richiedendo all'ufficio della procura adeguate indagini sul caso, ma la sua richiesta non verrà mai accolta. Solo dopo 5 anni di rinvii e annullamenti, giustizia sarà fatta .

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