Home / 2012 / agosto

Monthly Archives: agosto 2012

Brevi note sulla Risoluzione del Parlamento europeo del 24 maggio 2012 sulla lotta all’omofobia in Europa

Il 24 maggio 2012 il Parlamento europeo in sessione plenaria ha approvato a larga maggioranza una risoluzione sulla lotta all’omofobia in Europa. I voti favorevoli sono stati 430, il 72% dei membri votanti, e quelli contrari 105. Il testo è stato redatto congiuntamente da cinque dei principali gruppi parlamentari: partito popolare europeo (PPE), alleanza progressista dei socialisti e democratici (S&D), alleanza dei liberali e democratici per l’Europa (ALDE), verdi-alleanza libera europea (Verdi-ALE) e sinistra unitaria-sinistra verde nordica (GUE-NGL).  

Read More »

Sulla responsabilità degli Stati per violazione del diritto comunitario: il caso Brasserie du Pêcheur/ Factortame III

Con la sentenza Francovich, la Corte di giustizia si era limitata a consacrare il principio della responsabilità dello Stato membro per violazione del diritto comunitario, rimettendo la disciplina sostanziale e procedurale attraverso la quale far valere tale responsabilità ai singoli Stati membri.

A tal riguardo, la Corte, infatti, aveva unicamente richiamato i due principi di origine giurisprudenziale che delimitano l'autonomia procedurale degli Stati membri in base ai quali: le modalità procedurali dei ricorsi intesi a garantire la tutela dei diritti spettanti ai singoli in forza del diritto comunitario non devono essere meno favorevoli di quelle che riguardano ricorsi analoghi di natura interna (principio di equivalenza), né devono rendere praticamente impossibile o eccessivamente difficile l’esercizio dei diritti conferiti dall’ordinamento giuridico comunitario (principio di effettività) (v., ex multis, sentenza 16 dicembre 1976, C- 33/76, Rewe, punto 5, e la sentenza 16 dicembre 1976, C- 45/76, Comet, punti 13-16).

La sentenza resa il 5 maggio 1996 nelle cause riunite C- 46/93, Brasserie du Pêcheur, e C- 48/93, Factortame III, oltre a confermare la soluzione adottata nella sentenza Francovich ed a definirne meglio i presupposti, precisa alcune questioni precedentemente lasciate in sospeso, pronunciandosi proprio sulle condizioni di attuazione del risarcimento «dipendenti dalla natura della violazione del diritto comunitario» (punto 38, sentenza Francovich).

Read More »

Espulsione dall’Italia: Mannai rischia la tortura in Tunisia

Il carcere in alcuni casi può essere visto come una pena severa, ma ci possono essere situazioni in cui espiare la propria pena all'interno di un istituto di sicurezza sembra niente e diventa preferibile rispetto a quello che può succedere in un paese come la Tunisia in cui la tortura e la violenza vengono utilizzati per combattere i sospettati o gli autori di reati.

Read More »

Impreparato il carcere francese ai disturbi border line

"Non ho alcun sostegno da nessuno. Chiedo scusa a mia moglie che amo. Sono stanco della vita. Siamo trattati come meno di niente. Mi scuso con i miei genitori e fratelli e sorelle che amo così tanto. Ci vediamo presto o nella prossima vita. " Sono le ultime parole di Kamel Ketreb, cittadino francese, milionesima vittima dei carceri moderni. La Francia accusata di non averlo aiutato, di non aver adempiuto all'obbligo principale di tutelare il suo diritto alla vita.

Read More »
Scroll To Top