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Monthly Archives: aprile 2012

Moldavia: Trasferimento in una prigione disumana.

Il protagonista di questa vicenda è stato condannato per un reato “non gravissimo”: falsificazione di documenti ufficiali. E tra ricorsi su ricorsi, scarcerazioni e ripetuti arresti, ha subito un trattamento disdicevole sia per le lunghe evoluzioni che ha preso il suo procedimento giudiziario sia per le condizioni disumane che ha subito nel secondo carcere in cui ha scontato la pena.

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In Grecia, otto anni per 3 gradi di giudizio: sicuramente tanti, troppi!

Una sentenza di condanna confermata in tre gradi di giudizio, una pena detentiva pesante da scontare ma una durata del procedimento giudiziario eccessivamente lunga portano un cittadino greco a rivolgersi alla Corte per la violazione dell'Art 6 Cedu. Otto anni per gestire 3 gradi di giudizio sono sicuramente tanti, troppi!

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Per la Russia: Katỳn, un massacro senza colpevoli né vittime

In eventi così tragici gli uomini si rifanno al diritto per colmare un vuoto, una mancanza, che rimarrà tale per sempre. La Corte dei Diritti Umani ripercorre i momenti tragici di quella tragedia, rievocandone i fantasmi di Katỳn . La condanna è per la Russia: non solo quella che uccise, ma anche quella che tacque.

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Nel caso Torri e Bucciarelli e altri c. Italia la Corte europea dei diritti dell’Uomo si pronuncia sulla perdita di benefici contributivi da parte dei lavoratori della AGENSUD

Strasburgo, 18 aprile 2012 – Con decisione del 24 gennaio 2012, la C.E.D.U. ha deciso nel caso Torri e Bucciarelli e altri c. Italia dichiarando l’irricevibilità delle violazioni dei diritti garantiti dall’articolo 1 del Protocollo n. 1 e degli ...

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Montenegro: malati sul lavoro, prima licenziati e poi dimenticati dalla giustizia

I dodici ricorrenti sono ex lavoratori dell' Aluminium Plant Podgorica, la più importante impresa del Montenegro. I loro rapporto di lavoro si era concluso nel 2005, a seguito di diverse certificazioni di invalidità fisica all'esercizio della professione. Il licenziamento era avvenuto secondo le regole standard con l'ottenimento del TFR. Sennonchè a distanza di qualche anno giunge la certificazione del Fondo Pensionistico che garantisce ai lavoratori la pensione di invalidità. Secondo il fondo il pregiudizio era pervenuto durante l'esercizio della loro professione e ai lavoratori spettava la differenza dal momento dell'avvenuto licenziamento.

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Le violazioni della Francia non fanno un soldo di danno:dimenticanza nel ricorso?

Il Sig. Lesquen du Plessis Casso, da sempre impegnato con fervore e dedizione alla vita politica, non si fa passare sotto il naso irregolarità e manovre poco chiare, e utilizza il mezzo più diretto: la denuncia. Il destinatario delle sue denunce, tale BD, lo denuncia per vilipendio e lo fa condannare. In Corte EDU il Sig. Casso vince ma non chiede risarcimento: amore della politica o dimenticanza?

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Ivan Illich non è morto

È l’epoca in cui si inneggia al ritorno di Marx («è più vivo che mai e continua a denunciare le contraddizioni di un mondo capovolto», scrive Fusaro), il che segnala, comunque lo si giudichi, che c’è un orientamento tangibile a riaprire il capitolo di un certo pensiero radicale che si reputava ormai morto e sepolto. [...]

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Ahmed Ben Bella e la resistenza algerina

“Con questa guerra americana, noi viviamo l’inizio della fine del sistema capitalistico” Ahmed Ben Bella   1.  Questa volta purtroppo è ufficiale, non ce l’ha fatta Ahmed Ben Bella a superare la malattia che da tempo minava con forza il suo corpo. Con Ben Bella se ne va l’ultimo (a parte Fidel Castro) di una serie [...]

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Anche per l’Italia, la trasparenza che un processo deve avere

La questione riguarda la privazione, subita da parte dell’imputato, il sig. Lorenzetti, della possibilità di poter partecipare ai suoi processi e la scelta del tribunale di seconda istanza di non procedere alla risoluzione del caso in audizione pubblica. L’Imputato, assolto dall’accusa che gli era stata addebitata, presenta ricorso alla corte EDU per violazione del Diritto ad un equo processo (art 6) e vince il processo davanti ai giudici di Strasburgo.

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