Cina: finisce la terrificante politica del figlio unico

Cina: finisce la terrificante politica del figlio unico

La politica del controllo delle nascite in Cina è stata varata nel 1979 proprio per rallentare l’aumento della popolazione. Tale aberrante sistema ha impedito 400 milioni di nascite, ma al contempo ha prodotto 200 milioni dei cosiddetti “bambini fantasma”: bambini privi di qualsiasi tipo di tutela legale e sanitaria. Bambini che sono stati costretti a vivere nascosti per evitare pesanti sanzioni ai genitori. Gli attivisti per i diritti umani hanno denunciato negli anni che questo sistema di controllo delle nascite ha causato crimini come aborti forzati, sterilizzazione ed infanticidio femminile. Tale sistema ha anche causato un grosso squilibrio di genere in tutta la Cina.

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Il lupo che si traveste da agnello? Arabia Saudita e diritti umani: un obbiettivo difficile da realizzare

Il lupo che si traveste da agnello? Arabia Saudita e diritti umani: un obbiettivo difficile da realizzare

Il Regno di Arabia Saudita, normalmente conosciuto come Arabia Saudita (il più grande Stato arabo dell'Asia occidentale), è una monarchia assoluta e il suo motto nazionale è: "Non c'è altro dio che Dio; Maometto è il messaggero di Dio."; ora ha deciso di accogliere 181 proposte per i diritti umani delle 225 fatte dal Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (CDU) nel mese di ottobre 2013, però Amnesty International preme in quanto dopo le parole devono seguire i fatti concreti senza apportare modifiche. Le 225 raccomandazioni sono state enunciate nel corso della 17a sessione del Gruppo di Lavoro della Revisione Periodica Universale (UPR).

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Thailandia: giornalisti rischiano il carcere per articoli contro trafficanti di uomini

Thailandia: giornalisti rischiano il carcere per articoli contro trafficanti di uomini

Uno degli archetipi più significativi dell'epoca contemporanea è quello del classico giornalista che, sfidando molteplici avversità, riesce a portare sotto i riflettori notizie altamente sensibili per la pubblica opinione. In Thailandia, il paradigma è stato stravolto: l'editore australiano Alan Morison e il suo collega tailandese Chutima Sidasathian rischiano sino a due anni per diffamazione, cinque per aver violato il Computer Crimes Act (la legge sui reati informatici) e una multa di 3100 dollari.

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Cina: avvocati vittime di torture e trattamenti disumani

Cina: avvocati vittime di torture e trattamenti disumani

Già testimoniato nel 2011 da Amnesty International, ora la Human Rights Watch denuncia l'uso di tortura contro avvocati da parte delle autorità della Cina: nonostante faccia parte della Convenzione contro le Torture e i trattamenti crudeli, inumani e degradanti, ha mancato di adempiere al suo dovere. Inoltre, l’uso di abuso fisico da parte degli ufficiali di polizia è severamente proibito dalla legge cinese statale.

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Nuovi diritti umani in India: progetto di Amnesty International vuole introdurre maggiori tutele e sicurezze

Nuovi diritti umani in India: progetto di Amnesty International vuole introdurre maggiori tutele e sicurezze

Amnesty International, poco prima delle elezioni per il sedicesimo Lok Sabha, ha lanciato in India una sfida per i diritti umani, cosa non facile in uno Stato dove le violazioni dei diritti umani sono innumerevoli, anche se le coscienze degli indiani, da qualche tempo, si stanno risvegliando. Quindi l'ONG ha scelto di smuovere le acque proprio alla vigilia delle elezioni di un organo legislativo, appunto per osservare che cosa riferivano i potenziali rappresentanti su temi di enorme importanza per la democrazia.

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L’Onu accusa la Corea del Nord di crimini contro l’umanità

L’Onu accusa la Corea del Nord di crimini contro l’umanità

Negli ultimi 50 anni, nella Corea del Nord, sono morti nei campi di internamento centinaia di migliaia di prigionieri politici. Lo afferma un recentissimo rapporto delle Nazioni Unite, reso noto il 17 febbraio. Un report di ben 400 pagine, con una cospicua documentazione e testimonianze delle vittime, squarcia il velo di omertà mantenuto dal regime di Kim Jong-un.

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Indonesia: dopo il maremoto, travolti i diritti umani

Indonesia: dopo il maremoto, travolti i diritti umani

Sono passati quasi dieci anni da quando un violentissimo maremoto ha colpito, tra le varie nazioni del sud-est asiatico, l'Indonesia. Eppure, dopo quel tragico evento, un altro tipo di tsunami ha colpito quella travagliata nazione. Così come il maremoto si forma in mare aperto in maniera sufficientemente nascosta da far si che una barca non possa percepirlo, così la legislazione indonesiana, in questi anni, ha creato una nuova onda che si è riversata in tutta la sua violenza contro donne e minoranze religiose.

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Sanzionata la madre per il figlio non registrato. La politica del Figlio Unico in Cina miete ulteriori vittime

Sanzionata la madre per il figlio non registrato. La politica del Figlio Unico in Cina miete ulteriori vittime

A causa della ormai dismessa politica del figlio unico della Repubblica Popolare Cinese, un numero impressionante di cinesi non ha la possibilità di rivendicare i diritti fondamentali quali: l'istruzione e l'assistenza sanitaria, in quanto non è ufficialmente registrato; ma un'intrepida madre ha deciso di sfidare il regime comunista. È il caso dei cosiddetti "bambini neri", perché nati in violazione della politica sul controllo delle nascite.

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