Home / I diritti nel Mondo / Africa (page 2)

BT e Droni: Economia e Diritti Umani

BT e Droni: Economia e Diritti Umani

Dopo le accuse al colosso delle telecomunicazioni britannico, BT ovvero British Telecom, di essere connessa all'impiego americano dei droni in Yemen e Somalia, sei importanti gruppi finanziari hanno deciso di rivedere le loro relazioni economiche con BT. La società si difende dichiarando che i cavi erano solo un generico apparato di fibre ottiche. I gruppi finanziari rimproverano una violazione delle linee guida del Organisation for Economic Co-operation and Development (in italiano OCSE), nella parte in cui viene sancito il rispetto per i diritti umani.

Read More »

Tanzania: storie di ordinaria violenza

Tanzania: storie di ordinaria violenza

In Tanzania è quasi una storia di ordinaria repressione. Infatti, il dr. Ulimboka non è un dottore qualunque che per qualche artificio artistico ha sfidato il malvagio di turno, bensì il leader di un recente sciopero indetto dalla sua categoria, i medici. A un anno di distanza possiamo contare i segni sul volto del dottore e cercare di trarre un bilancio. In Tanzania la repressione nei confronti degli avversari politici sta crescendo e le violenze denunciate sono in aumento. Ultimo di una lunga lista è stato il lancio di una granata, durante un rally organizzato dal partito Chadema nella città di Arusha, che ha ucciso 4 persone: nessuno è stato indagato.

Read More »

Nigeria e Boko Haram: crimini contro l’umanità nel dimenticatoio?

Nigeria e Boko Haram:  crimini contro l’umanità nel dimenticatoio?

Boko Haram, un'organizzazione terroristica jihadista diffusa nel nordest della Nigeria e fondata da Mohammed Yusuf, conosciuta per aver effettuato una brutale campagna di violenza in tutto nord della nazione, pare sarà al centro delle manovre di una commissione istituita dal Governo nigeriano, atta ad elaborare un quadro di amnistia per i membri del gruppo militante ed escluderne così i gravi crimini commessi in violazione del diritto internazionale dei diritti umani.

Read More »

Libia: due vite al prezzo di una vignetta?

Libia: due vite al prezzo di una vignetta?

Rischiano la pena di morte i due militanti del Partito Nazionale Libico (terzo partito alle lezioni del 2012) Ali Tekbali e Sathi Sager. I reati contestati a questi due esponenti del partito sono quello di blasfemia verso l'Islam e il Profeta (articolo 207 del codice penale libico ), di aver fomentato le divisioni all'interno del paese (articolo 203), di aver pubblicato materiale blasfemo in un luogo pubblico (articolo 291) e per aver messo in pericolo la sicurezza nazionale (articolo 318) . I reati risalgono al giugno 2012 e sono stati commessi per mezzo di vignette, in particolare una vignetta che si è espressa a favore del diritto di accesso all'istruzione per le donne. Il nuovo governo del post-Gheddafi non solo ha deciso di procedere col processo, ma anche di tenere in vigore la possibilità che sia comminata la condanna a morte.

Read More »

Sudan: storia di guerra e di sangue. Governo coinvolto negli attacchi in Darfur.

Sudan: storia di guerra e di sangue. Governo coinvolto negli attacchi in Darfur.

La Human Rights Watch ha fatto sapere che a Nairobi, capitale del Kenya, un comandante sudanese è ricercato dalla Corte penale internazionale (ICC). Nel mese di aprile 2013, avrebbe guidato o sarebbe intervenuto in battaglie micidiali nei confronti dei Salamat, un'etnia del Darfur Centrale. I testimoni hanno riferito alla ONG che tra gli assaltatori pareva che ci fossero persone delle forze governative che adoperavano armi ed equipaggiamenti del governo. Dopo questi fatti, la Human Rights Watch ha dichiarato che il Sudan deve cedere subito Kosheib alla ICC attraverso il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Read More »

Ratifica della Germania e Botswana: una vittoria per i diritti umani?

Ratifica della Germania e Botswana: una vittoria per i diritti umani?

Il 3 e il 4 giugno del 2013 gli Alti rappresentati di Germania e, per la prima volta tra gli stati africani, del Botswana hanno ratificato due emendamenti allo Statuto di Roma, l'atto internazionale istitutivo della Corte Penale Internazionale. I due emendamenti vertono rispettivamente: sull'introduzione del crimine di aggressione e sull'ampliamento dell'articolo 8 circa i crimini di guerra.

Read More »

Occhio non vede, cuore non duole: il Kenya ignora abusi ed estorsioni contro i rifugiati

Occhio non vede, cuore non duole: il Kenya ignora abusi ed estorsioni contro i rifugiati

Il 19 novembre 2012, dopo l’attacco ad un autobus a Eastleigh, dove 30 persone rimasero ferite e ben 7 morirono, la polizia cominciò ad aumentare sempre maggiormente i casi di abusi contro i rifuggiati. La polizia del Kenya scatenò ,da quattro unità diverse, un'ondata di abusi, tra cui la tortura contro i rifugiati somali ed etiopi , i richiedenti di asilo , le ambasciate straniere ,gli alberghi turistici e i Keniani somali in Eastleigh( un sobborgo prevalentemente somalo di Nairobi solo pochi chilometri dal quartiere economico della città). Diverse testimonianze delle vittime ribadiscono che la polizia denigrava, offendeva, maltrattava e abusava di loro e richiedeva persino ingenti somme di denaro per lasciare in libertà questi ultimi, dalla polizia stessa chiamati “terroristi”, ricavandone un vero e proprio guadagno personale, senza alcuna motivazione di sicurezza nazionale.

Read More »

Sud Sudan: saccheggiato un ospedale di Medici Senza Frontiere

Sud Sudan: saccheggiato un ospedale di Medici Senza Frontiere

In Sud Sudan la situazione umanitaria è molto critica. Importantissime sono le poche strutture sanitarie presenti sul territorio, come l'ospedale di Medici Senza Frontiere, nella regione di Pibor. Qui vengono curate 100 mila persone, per ferite da guerra, malattie respiratorie o malaria. Tra l'11 e il 12 maggio la struttura è stata però saccheggiata con atti di vandalismo. Le opere di ricostruzione dovrebbero durare sei mesi, ma il coordinatore dei progetti di MSF ne ha richiesto l'immediato ripristino.

Read More »

Appello Urgente di Amnesty: il caso del giornalista libico in sciopero della fame da 3 mesi

Appello Urgente di Amnesty: il caso del giornalista libico in sciopero della fame da 3 mesi

Nella Libia post Gheddafi gli scenari malevoli non sembrano essere del tutto scomparsi: qui riportiamo l'appello urgente della ONG AMnesty International sul caso di al-Khattabi, giornalista che vede violarsi il suo diritto ad un equo processo ed è in sciopero della fame dal 28 febbraio scorso in quanto le autorità libiche non stanno rispettando i patti internazionali presi, in particolare quello sui diritti civili e politici. Il giornalista sessantasettenne paga per un suo articolo sui magistrati corrotti. Oggi rimane in clinica ospedaliera per le dovute cure, ma se si dovesse riprendere rischia ancora 15 anni di galera.

Read More »

Continua il dramma della guerra in Congo: crtitica la situazione umanitaria

Continua il dramma della guerra in Congo: crtitica la situazione umanitaria

Ormai da diversi anni in Congo si susseguono conflitti in varie regioni e la situazione umanitaria è molto critica nel paese. Infatti numerosi sono i casi di violenze da parte dei militari delle forze armate: saccheggi, stupri, omicidi. La popolazione ha ormai perso la speranza in un cambiamento. Occorre ristabilire la pace sul territorio, far ri-acquisire alla popolazione fiducia nelle autorità e punire i responsabili di queste violenze.

Read More »
Scroll To Top