Home / Categorie Violazioni CEDU / Protezione della proprietà privata

Protezione della proprietà privata

Feed Subscription

L’interesse archeologico-naturalistico cancella il diritto di proprietà sul territorio

L’interesse archeologico-naturalistico cancella il diritto di proprietà sul territorio

Nel 2002 il ricorrente acquista un porzione di territorio dell'isola di Aşırlı, in Turchia. L'appezzamento di terreno si trova all'interno dei limiti archeologici e naturali di un'area protetta e per questo motivo lo Stato turco ne rivendica il diritto di proprietà. Si mette in discussione il diritto del proprietario attuale e si considerano addirittura nulli tutti gli altri atti di vendita compiuti dai proprietari che nel passato si erano succeduti. Per lo stato turco, il vizio sulla proprietà è all'origine, risale addirittura nel 1942.

Read More »

Beni confiscati in forza di un reato prescritto: l’Italia non rispetta il principio di legalità

Beni confiscati in forza di un reato prescritto: l’Italia non rispetta il principio di legalità

Dopo la celebre condanna dell'Italia per la confisca dell'ecomostro di Punta Perotti, la Corte Europea dei Diritti Umani sanziona un'altra volta il nostro Paese per una confisca illegittima. Anche quest'ultima vicenda coinvolge un cittadino pugliese e riguarda un complesso immobiliare edificato nel territorio barese su cui, solo dopo la conclusione degli accordi burocratici, viene riconosciuto ex post il vincolo paesaggistico. In seguito si apre una diatriba giudiziaria che porterà il ricorrente a ricorrere al Giudice europeo per tutelare i proprio diritti e le proprie garanzie messe a rischio dall'incertezza delle nostre leggi.

Read More »

La perquisizione non è un atto di guerra! La Bulgaria tre volte colpevole a Strasburgo

La perquisizione non è un atto di guerra! La Bulgaria tre volte colpevole a Strasburgo

Borislav Gutsanov è un noto politico socialista bulgaro. Nel 2010 è indagato e arrestato con l'accusa di abuso d’ufficio e appropriazione indebita: La polizia lo arresta all'alba con un vero e proprio blitz nel suo appartamento: durante la perquisizione, gli agenti incappucciati puntano costantemente le armi a lui e alla sua famiglia in un'atmosfera di terrore e ansia, accertata e condannata dai giudici della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.

Read More »

Ungheria: Il TFR di un ex pubblico dipendente può risanare uno Stato in crisi?

Ungheria: Il TFR di un ex pubblico dipendente può risanare uno Stato in crisi?

La Sig.ra NKM è una cittadina ungherese che per trent'anni ha lavorato al servizio di un ministero. Quando viene licenziata il suo TFR viene tassato in una percentuale ritenuta eccessiva e sproporzionata al punto da decidere di ricorrere alla Corte Europea dei Diritto dell'Uomo per la violazione dell'Art 1 Protocollo n°1. La tassazione si basava su una legge che andava a colpire i pubblici dipendenti sulla base del presupposto che questi dovessero contribuire al risanamento delle casse dello Stato.

Read More »

Romania: Accolta la richiesta di proroga relativa alla legge sui beni nazionalizzati

Romania: Accolta la richiesta di proroga relativa alla legge sui beni nazionalizzati

E' stato concesso, così come era stato richiesto, un altro mese di proroga al Governo rumeno per adeguare la propria legislazione interna al contenuto della sentenza pilota emessa dalla Corte di Strasburgo nel 2010, avente ad oggetto il risarcimento per gli immobili confiscati durante il regime comunista protratto fino al 1989. La nuova scadenza fissata porta adesso la data del 12 maggio 2013

Read More »

Romania: Chiesta una proroga per adeguare la legislazione nazionale

Romania: Chiesta una proroga per adeguare la legislazione nazionale

3 o 4 settimane di proroga. È questa la richiesta fatta alla Corte di Strasburgo dal Primo Ministro rumeno. Oggetto della questione è l'adattamento della legislazione nazionale ai parametri indicati dai giudici Edu all'interno di una sentenza pilota del 2010 in merito al risarcimento per gli immobili confiscati illegittimamente durante il regime comunista.

Read More »

La Corte Europea accoglie il ricorso della Slovenia per la condanna della Ljubljanska Banka Sarajevo

La Corte Europea accoglie il ricorso della Slovenia per la condanna della Ljubljanska Banka Sarajevo

La Corte europea dei diritti dell'uomo ha accolto, il 19 marzo 2013, il ricorso presentato dalla Slovenia per il caso della Ljubljanska Banka Sarajevo, in cui uno degli stati successori dell'ex Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia è stato condannato a versare un indennizzo di 175.000.000 euro a circa 8.000 persone. Adesso si attende la decisione della Grand Chamber.

Read More »

Italia. Nuova condanna in Europa per espropriazioni illegittime

Italia. Nuova condanna in Europa per espropriazioni illegittime

In Italia, un gruppo di cittadini proprietari di un terreno vengono espropriati dei propri beni da parte della Pubblica Amministrazione per fini di pubblica utilità. Tuttavia, tale espropriazione viene formalizzata solo anni dopo l'effettiva sottrazione delle proprietà e in seguito a un procedimento civile giunto fino in Cassazione. Il gruppo decide di adire la Corte Europea dei diritti dell'Uomo lamentando la violazione del proprio diritto di proprietà.

Read More »
Scroll To Top