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Categorie Violazioni CEDU

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ДВА ГОДА ЗАКЛЮЧЕНИЯ БЕЗ СУДЕБНОГО ПРИГОВОРА

ДВА ГОДА ЗАКЛЮЧЕНИЯ БЕЗ СУДЕБНОГО ПРИГОВОРА

Гражданин Венгрии был арестован с обвинением в краже автомобиля и подделки документов. Его задержка в тюрьме не должна была быть длительной до решения суда, но этого не произошло так как время для этого уголовного дела заняло целых два года.

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Ungheria: Il TFR di un ex pubblico dipendente può risanare uno Stato in crisi?

Ungheria: Il TFR di un ex pubblico dipendente può risanare uno Stato in crisi?

La Sig.ra NKM è una cittadina ungherese che per trent'anni ha lavorato al servizio di un ministero. Quando viene licenziata il suo TFR viene tassato in una percentuale ritenuta eccessiva e sproporzionata al punto da decidere di ricorrere alla Corte Europea dei Diritto dell'Uomo per la violazione dell'Art 1 Protocollo n°1. La tassazione si basava su una legge che andava a colpire i pubblici dipendenti sulla base del presupposto che questi dovessero contribuire al risanamento delle casse dello Stato.

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Svizzera: Può uno stato assecondare il desiderio di suicidarsi?

Svizzera: Può uno stato assecondare il desiderio di suicidarsi?

Può una persona decidere quando e come porre fine alla sua vita? In linea di massima sì, ma per fare ciò non può ricercare nello Stato un complice per il suo suicidio. Così come in passato per il caso Haas v. Svizzera del 2012, approda a Strasburgo un'altra vicenda in cui un soggetto che vuole suicidarsi accusa lo Stato di impedirgli l'estremo gesto del suicidio.

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Regno Unito: Escluso il diritto di voto a chi risiede all’estero più di 15 anni

Regno Unito: Escluso il diritto di voto a chi risiede all’estero più di 15 anni

Non determina una violazione della Convenzione Europea dei diritti dell'Uomo prevedere delle norme che limitano il diritto di voto dei cittadini. Il Regno Unito nella sua legislazione elettorale, impone ai fini del diritto di voto di non stare fuori dallo stato d'origine per più di 15 anni. Questo perché si ritiene debba mantenersi il legame persone-Stato, consentendo quindi il voto solo a chi è in grado di mantenere questo rapporto con la propria nazione e di conseguenza essere interessato a scegliere chi dovrà rappresentarlo in Parlamento.

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L’attivista russa ricorre alla Corte Edu per contestare la sua condanna politica

L’attivista russa ricorre alla Corte Edu per contestare la sua condanna politica

Il 7 Maggio 2013 gli avvocati dell'attivista del partito nazionale bolscevico, Taisiya Osipova, hanno depositato un ricorso contro la Russia presso la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, lamentando l'illegittimità della detenzione della ricorrente. Dietro a questa condanna si annida il sospetto che ci sia una persecuzione politica, a causa del rifiuto della donna di testimoniare contro suo marito, esponente di spicco del movimento Altra Russia, oppositore del regime di Putin.

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20 anni di attesa per un brevetto: Norvegia condannata per lunghezza dei procedimenti

20 anni di attesa per un brevetto: Norvegia condannata per lunghezza dei procedimenti

Arne kristiansen, ricercatore norvegese, nel 1990 invia una domanda di brevetto per una tecnica di propulsione per velivoli e navi. Tuttavia, il procedimento amministrativo dura eccessivamente e l'esito, negativo, giunge solo nel 2008, dopo 20 anni. Questa situazione rende difficile per il ricercatore e insieme per la società Tyvic A/S, richiedere una tutela anche a livello giurisdizionale, minando sostanzialmente il diritto di accesso ad un tribunale. Perciò adiscono la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, invocando l'art 6 CEDU.

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La Corte EDU condanna la Romania per le condizioni disumane delle sue carceri

La Corte EDU condanna la Romania per le condizioni disumane delle sue carceri

Il sig. Ciobanu è un cittadino rumeno che dal 2004 sta scontando una pena nel carcere di Colibasi. Le condizioni detentive sono pessime: poco cibo e di scarsa qualità, mancanza d'igiene nelle celle, impossibilità di accedere ai luoghi esterni. Per questo il ricorrente decide di depositare un ricorso presso la Corte EDU contro la Romania per le condizioni del carcere in cui è collocato. Il giudice europeo riscontrerà una violazione dei diritti del detenuto rumeno.

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In Romania l’opinione pubblica conta più della legge!

In Romania l’opinione pubblica conta più della legge!

I giudici rumeni dispongono una misura cautelare nei confronti di un business man accusato di essere coinvolto in una truffa riguardante affari societari. Detenzione subito ritenuta illegittima dall'imputato, il Sig. Lauruc, il quale si oppone iniziando uno sciopero della fame. Nonostante tutto i giudici non ordinano la scarcerazione in quanto sostengono che questa sia dovuta per preservare l'ordine pubblico e allo stesso tempo per non minare la fiducia dei cittadini nei confronti del sistema giudiziario. La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha infine condannato la Romania per il discutibile operato dei suoi giudici.

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Turchia: meglio non protestare durante un controllo, la polizia perde facilmente la testa!

Turchia: meglio non protestare durante un controllo, la polizia perde facilmente la testa!

Due genitori turchi dopo aver perso ingiustamente il proprio figlio, barbaramente ucciso da un agente di polizia dopo un semplice battibecco durante un normale controllo, decidono di depositare un ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo per farsi riconoscere la violazione del diritto alla vita del proprio figlio. La Corte pertanto ha condattato la Turchia per l'inspiegabile e terribile leggerezza dei suoi agenti.

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L’ex sindaco di Budapest perde 37 chili in carcere: l’Ungheria deve risponderne?

L’ex sindaco di Budapest perde 37 chili in carcere: l’Ungheria deve risponderne?

Miklós Hagyó, ex primo cittadino di Budapest, viene arrestato con l'accusa di peculato di fondi pubblici e sottoposto a regime di custodia cautelare per un periodo di oltre 9 mesi di cui si trovano a pagar le spese la sua salute e i rapporti con la sua famiglia, in violazione con l'Art 8. Per le condizioni anguste della cella, in violazione dell'Art 3 Cedu invece, e l'aggravarsi delle sue condizioni di salute perderà persino 37 chili!

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