Home / Categorie Violazioni CEDU / Diritto ad un equo processo (page 4)

Diritto ad un equo processo

Feed Subscription

Un licenziamento, quattro ricorsi e nessuna risposta. Condanna per la Croazia.

Franko Perusko vive in Croazia ed è custode presso il Ministero degli Interni,ma viene improvvisamente licenziato. Instaurati quattro differenti procedimenti giudiziari nazionali, per mero errore del Tribunale amministrativo, vede il suo processo interrotto per circa quattro anni. La Corte dichiara la violazione dell’art. 6 della Cedu, sul presupposto che il diritto di accesso alla Giustizia porta con sé quello ad ottenere una pronuncia di accoglimento o di rigetto delle proprie istanze.

Read More »

Una sentenza ‘immotivata’ è equo processo? Condanna per la Francia

La giustizia penale francese condanna a vent’anni di reclusione un suo cittadino, il Signor Maurice Agnelet, pur senza indicare puntualmente le ragioni di fatto e di diritto che hanno giustificato una tale determinazione. I giudici di Strasburgo dichiarano la violazione dell’art. 6 CEDU: il ricorrente sarebbe stato condannato sulla base di mere ipotesi, prive di riscontri obiettivi.

Read More »

Azerbaijan. Lo stato ti “regala” una porzione di terreno togliendola al tuo vicino!

In Azerbaijan la proprietaria di un terreno subisce un provvedimento dello stato che ridefinendo i confini riduce sensibilmente e senza alcun motivo l'estensione del suo fondo, a vantaggio del terreno confinante. Dopo aver iniziato un'azione legale nei confronti dello Stato, il tribunale con una sentenza le da ragione e annulla l'atto con cui si predisponevano i nuovi confini tra i fondi. Ci sono voluti undici anni per dare esecuzione a questa sentenza, nel frattempo il diritto di proprietà del ricorrente è stato costantemente limitato e non tutelato

Read More »

Azerbaijan: I manifestanti violenti non hanno diritto ad un processo equo?

Azerbaijan: I manifestanti violenti non hanno diritto ad un processo equo?

In Azerbajian durante una manifestazione di protesta per il risultato delle presidenziali del 2003, alcuni sostenitori del candidato del principale partito d'opposizione si rendono colpevoli di atti di vandalismo e violenza. Dopo essere stati arrestati, 6 militanti vengono condannati in forza di un processo, senza la loro comparizione in aula. Nel tentativo di cercare giustizia adiscono la Corte di Strasburgo che accoglierà la loro istanza

Read More »

La CEDU condanna la lentezza della Giustizia in Turchia: 7 anni sono davvero troppi!

Arriva imminente la condanna per la Turchia da parte della Corte EDU, per un processo davvero troppo lungo. A pagarne le conseguenze è Ibrahim Gürceğiz, sospettato di appartenere all'organizzazione Hezbollah, dal 2002, data del suo arresto, al 2009 momento in cui la Corte di Cassazione turca emana la sentenza di condanna, attende per ben sette anni una risposta delle Autorità giudiziarie. Situazione che secondo la Corte EDU non può certamente garantire il diritto ad un equo proceso.

Read More »

Germania e difesa in giudizio: l’incuranza di un diritto essenziale in uno stato di diritto

Germania e difesa in giudizio: l’incuranza di un diritto essenziale in uno stato di diritto

Il sig. Nerim Neziraj, originario della Serbia, viene condannato in primo grado per lesioni personali. Dopo la sentenza di condanna, decide di appellarsi in secondo grado ma il suo ricorso viene respinto a causa delle continue assenze non giustificate durante il processo. Ritenendo di essere stato impossibilitato ad esercitare il suo diritto di difesa deposita un ricorso alla C. costituzionale federale, ma anche quest'ultimo viene respinto. Avendo esaurito le vie interne decide di adire la Corte di Strasburgo, che gli darà ragione.

Read More »

Italia: la legge Pinto non basta per superare il problema della lentezza della giustizia

Italia: la legge Pinto non basta per superare il problema della lentezza della giustizia

Ben diciotto casi hanno subito un irragionevole prolungamento dei tempi dei loro processi. Il tentativo di chiedere l'attuazione della legge Pinto mediante le vie giudiziarie incrementa il ritardo anche di quest'ultimi giudizi . Non riuscendo a trovare giustizia in Italia, intraprendono le vie internazionali adendo la Corte di Strasburgo, che gli restituirà speranza nella giustizia violata.

Read More »

Romania: Una giustizia civile a carattere “variabile” mina il diritto di accesso al giudice.

La legislazione rumena è molto confusa in materia di diritto amministrativo con contrddizioni che spesso causano parecchi disagi sia sul piano pratico sia su quello procedimentale. È il caso della Sentenza Miu che vede protagonista il rifiuto del tribunale di esaminare le richieste della ricorrente. Ciò ha determinato la violazione dell'Art. 6 Cedu e la condanna a Strasburgo.

Read More »

La Corte EDU ritorna sui suoi passi: l’espropriazione in Lettonia era illegittima

L'espropriazione è un esempio del potere statuale, forse l'esempio più ricorrente e attuale. In Lettonia lo Stato espropria per costruire un porto, ma riconosce una compensazione minima ai proprietari dei terreni espropriati: valuta i terreni nel valore che avevano quando l'URSS li aveva nazionalizzati, cioè nel 1940! La vicenda giunge in CEDU e vive un'esperienza alterna: la Terza Sezione da ragione al Governo e nega qualunque violazione, la Grand Chamber - giudice di secondo grado - accerta la violazione e riconosce ai ricorrenti il valore reale dei propri terreni, ormai di proprietà statale.

Read More »
Scroll To Top