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Diritto ad un equo processo

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Romania: Chiesta una proroga per adeguare la legislazione nazionale

Romania: Chiesta una proroga per adeguare la legislazione nazionale

3 o 4 settimane di proroga. È questa la richiesta fatta alla Corte di Strasburgo dal Primo Ministro rumeno. Oggetto della questione è l'adattamento della legislazione nazionale ai parametri indicati dai giudici Edu all'interno di una sentenza pilota del 2010 in merito al risarcimento per gli immobili confiscati illegittimamente durante il regime comunista.

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Procedimenti civili troppo lunghi: la Corte EDU condanna il Portogallo

Procedimenti civili troppo lunghi: la Corte EDU condanna il Portogallo

Una donna portoghese avvia un procedimento civile nei confronti dell'impresa presso cui lavorava il marito, morto in un incidente sul lavoro nel 1998. Dopo un lungo processo, la sentenza di primo grado del 2005 assegna una rendita retroattiva che l'impresa doveva versare alla vedova. Questa decisione è stata impugnata dalla società, il cui ricorso però è stato respinto in appello. Ma la rendita non è comunque stata versata fino al 2012. La signora portoghese allora deposita un ricorso alla Corte EDU, lamentando la durata eccessiva del procedimento che la vede coinvolta. La Corte di Strasburgo, investita del caso, accerterà una violazione del diritto ad una ragionevole durata del processo.

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Slovenia: il diritto al contraddittorio non può essere concesso arbitrariamente

Una cittadina slovena, Špela Mesesnel, viene condannata per non aver rispettato le procedure previste dalla legge in materia di sicurezza stradale. Oggi contesta di non aver potuto assistere all'esame testimoniale dell’agente di polizia, le cui dichiarazioni sono state decisive per la sua condanna. Per questo motivo, si rivolge alla Corte EDU lamentando la violazione dell'art. 6 sull'equo processo.

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Bulgaria: cambia l’interpretazione della legge e cambia anche l’eredità che ti spetta!

Bulgaria: cambia l’interpretazione della legge e cambia anche l’eredità che ti spetta!

Un cittadino bulgaro, il sig Petko Petkov, inizia una azione legale contro lo zio a causa di una disputa per l'eredità lasciata dal padre. Ma a causa del mutamento dell’ interpretazione della legge sull’eredità da parte delle corti interne, il ricorrente non ha possibilità di entrare in possesso della sua parte di eredità. Dopo svariati ricorsi il caso giunge dinanzi alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che risconterà una violazione del diritto ad un equo processo.

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Austria. L’avvocato viene radiato dall’ordine ma dopo dieci anni di procedimenti!

Austria. L’avvocato viene radiato dall’ordine ma dopo dieci anni di procedimenti!

Il signor Christoph Müller-Hartburg è praticante avvocato austriaco condannato a tre anni per riciclaggio e in seguito cancellato dall’albo dal suo ordine come sanzione disciplinare. Si rivolge alla Corte Europea dei diritti dell’uomo lamentando che i procedimenti disciplinari portati avanti nei suoi confronti sono stati troppo lunghi in violazione dell’art 6 CEDU e inoltre si ritiene vittima di una violazione del principio del ne bis in idem tutelato, poiché punito due volte per lo stesso fatto: una volta a livello penale, un'altra a livello disciplinare.

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Strasburgo ordina all’Ucraina la reintegra di un giudice di Corte Suprema

E' la prima volta che la Corte europea dei diritti dell'uomo ordina ad un suo stato membro di reintegrare nel suo incarico un giudice che è stato rimosso per violazione dei suoi obblighi e per non aver rispettato delle regole procedurali. Il reintegro è dovuto alla rilevazione della violazione dell'Art. 6 (diritto a un processo equo) e dell'Art. 8 (diritto al rispetto della vita privata e familiare) Cedu in riferimento agli strumenti usati per la rimozione del soggetto ricorrente

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Spagna. È necessario il contraddittorio dopo lo shock di uno stupro?

Il ricorrente è un cittadino albanese, il Signor Leci Gani. Arrestato e condannato con l'accusa di rapimento e stupro, si rivolge a Strasburgo per la presunta violazione dell'Art 6 Cedu (equo processo), contestando la mancata possibilità di un contraddittorio in sede di giudizio con la sua ex fidanzata, la cui testimonianza si è rivelata decisiva ai fini della condanna.

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Se non sei “normale” non sei nessuno. Condanna per la Russia.

Il Signor Lashin, a seguito della diagnosi di schizofrenia, vede interrompersi la sua attività professionale come autista di autobus. Gli infruttuosi esiti e cause instaurate contro i funzionari pubblici competenti lo conducono alla disperazione e da qui ad una forma di follia. Senza mai essere sentito da alcun giudice nazionale e senza alcuna attualizzazione delle perizie mediche il ricorrente resterà per anni rinchiuso presso l’Omsk Regional Psychiatric. Hospital.

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Malta: quale giudice precostituito?! E’ il pubblico ministero a sceglierlo

Malta: quale giudice precostituito?! E’ il pubblico ministero a sceglierlo

Un cittadino maltese, trovato in possesso di un elevato numero di pasticche di ecstasy, è sottoposto da un provvedimento penale. Il suo caso viene esaminato da una Corte, scelta eccezionalmente dal Pubblico Ministero nella piena violazione delle garanzie processuali dell'imputato. Non trovando riscontro giuridico alla sua censura presso le autorità giudiziarie interne, il cittadino maltese otterrà giustizia ricorrendo alla Corte di Strasburgo, che condannerà Malta per violazione del principio "nullum crimen, nulla poena sine lege".

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