Home / Author Archives: Marco Occhipinti (page 6)

Marco Occhipinti

Feed Subscription
Nato a Ragusa, laureato a Piacenza, oggi sono praticante avvocato a Verona in uno studio specializzato nella tutela dei diritti umani. Scrivo su Diritti d'Europa dal 2012 e mi ostino a sognare un'Europa di diritti.

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 06/10/2015

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 06/10/2015

Quest'oggi la Corte europea dei diritti dell'uomo ha pronunciato ben 21 sentenze (e 3 decisioni), così da tangere moltissimi degli articoli, e dei sottesi diritti, della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Fra questi e in tema di trattamenti inumani e degradanti, si intrecciano diverse storie con un medesimo epilogo giudiziale: il ladro bulgaro che è trattenuto in caserma e ne esce con abrasioni, contusioni e ferite (oltreché con una confessione firmata del proprio furto) (caso Stoykov c. Bulgaria), il cittadino russo condannato per frode e pestato dai compagni di cella mentre la guardia carceraria assisteva (Boris Ivanov c. Russia) oppure l'ex ufficiale di polizia russo che, arrestato con l’accusa di possesso illegale di arma da fuoco e ricettazione, è stato costretto in una cella sovraffollata e sporca, senza privacy (Sergeyev c. Russia).

Read More »

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 01/10/2015

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 01/10/2015

Oggi la Corte europea ha reso pubbliche ben due decisioni di irricevibilità: essa ha valutato come manifestamente infondate, da un lato, nel caso Laurus Invest Hungary KFT e altri c. Ungheria, le istanze di 26 società ungherese che in pochissimi giorni hanno visto cessare la propria attività, allorché il Parlamento ungherese ha legiferato la nazionalizzazione delle sale giochi e slot machine in Ungheria; dall'altro lato, nel caso Okitaloshima Okonda Osungu e altri c. Francia, i ricorsi di alcuni cittadini congolesi, residenti regolari in Francia, ai quali erano stati riconosciuti assegni familiari a favore di alcuni figli ma non di altri poiché questi li avrebbero raggiunti in Francia senza rispettare le prescrizione della procedura di ricongiungimento familiare.

Read More »

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 28/09/2015

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 28/09/2015

Quest'oggi la Corte europea dei diritti dell'uomo si è espressa nella sua formazione più autorevole - la Grande Camera - in un caso belga di violenze perpetrate da pubblici ufficiali. Essa ha riesaminato il caso Bouyid c. Belgio [G.C.] e ha deciso per un revirement rispetto a quanto deciso nel 2013 dalla Quinta Sezione della stessa Corte: uno schiaffo, se compiuto in una caserma da un agente della forza pubblica su un soggetto privato della libertà, può essere considerato un trattamento degradante, per la forte umiliazione che provoca sulla vittima, e raggiungere quel livello minimo di gravità necessario per una violazione dei diritti umani. L'esito di tale nuova decisione è perciò la condanna del Belgio - che invece in primo grado era uscito indenne dal sindacato europeo - per violazione dell'art.3 della Convenzione europea al pagamento in favore dei ricorrenti di 10.000 €.

Read More »

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 15/09/2015

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 15/09/2015

Quest'oggi la Corte europea dei diritti dell'uomo ha accertato molteplici violazioni dei diritti umani a carico di diversi paesi dell'Europa dell'Est: processi iniqui (Bulgaria e Romania), processi troppo lunghi (Slovacchia) o troppo costosi per i contributi da pagare (Polonia); ma anche morti sospette rimaste prive di indagini effettive (Repubblica di Moldavia) e violenze da parte di pubblici ufficiali consumate per strada e in caserma (Romania). Anche la Turchia è stata citata a giudizio: è responsabile di aver sottoposto a processo penale un giornalista critico nei confronti dei massimi vertici delle Forze armate nazionali e di aver disposto un ergastolo senza alcuna speranza di liberazione, usque mortem, a carico di un terrorista del PKK.

Read More »

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 03/09/2015

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 03/09/2015

Quest'oggi - 3 settembre 2015 - la Corte europea dei diritti dell'uomo ha emesso 5 sentenze nei confronti di Francia, Estonia, Croazia, Liechtenstein e Portogallo. Fra i ricorrenti, madre e figlia croate che denunciano la Croazia di non aver protetto la minore dalle aggressioni del padre che, ciò nonostante, aveva mantenuto l'affidamento esclusivo della figlia; a ricorre anche un ex agente estone del KGB, violato nella sua vita privata e lavorativa allorché è stata resa pubblica la sua precedente affiliazione col servizio segreto russo; infine è stato esaminato il caso di un detenuto francese, responsabile di pluriomicidio, che riteneva ingiusta la misura preventiva applicatagli perché introdotta nell'ordinamento giuridico successivamente ai fatti di sangue, in violazione - come accertata dalla Corte di Strasburgo - del principio nulla poena sine lege, nell'accezione di irretroattività della misure penali.

Read More »

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 21/07/2015

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 21/07/2015

Ben 23 casi sono stati decisi oggi dalla Corte europea dei diritti dell'uomo. In due vicende l'Italia è stata chiamata a rispondere delle violazioni dei diritti umani: nel caso Olivari il Bel Paese è stato richiamato perché non prevede né il riconoscimento né la protezione delle coppie omosessuali, le quali formano una vita familiare degna di tutela ai sensi della Convenzione europea; nel caso Schipani e altri c. Italia è valsa la condanna la dimenticanza (sintomo di arbirarietà del giudizio) della Corte di Cassazione italiana che, in una pronuncia, ha omesso di motivare le ragioni per cui non ha interpellato pregiudizialmente la Corte di Giustizia dell'Unione Europea nell'interpretare il diritto comunitario, e ciò nonostante fosse stato espressamente richiesto dai ricorrenti.

Read More »

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 2/07/2015

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 2/07/2015

La Corte europea ha oggi accettato di esaminare i ricorsi presentati da 447 cittadini russi coinvolti nel massacro della scuola di Beslan del 2004. Tra il 1° ed il 3 Settembre 2004 la scuola dell’Ossezia del Nord fu attaccata da un commando di 32 ribelli fondamentalisti islamici e separatisti ceceni, che prese in ostaggio circa 1200 persone tra bambini ed adulti. Al terzo giorno di assedio, le forze speciali dell’Esercito russo fecero irruzione e, negli scontri, morirono moltissimi ostaggi. Il bilancio finale dell’attacco terroristico fu di oltre 330 vittime, di cui più della metà bambini, e 750 feriti; da allora non poche accuse sono state mosse contro l'intervento armato delle teste di cuoio russe, che per molti sono intervenute in maniera sproporzionata, inadeguata e causando moltissime morti evitabili. Il Giudice europeo dei diritti umani ha dichiarato parzialmente ricevibili i ricorsi e quindi esaminerà le responsabilità della Russia per la gestione di quei critici momenti.

Read More »
Scroll To Top