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Romania: Chiesta una proroga per adeguare la legislazione nazionale

Romania20/03/2013 – Nel Febbraio 2010, in merito al caso Atanasiu e Poenaru v. Romania, con oggetto la restituzione dei beni espropriati e nazionalizzati durante il regime comunista, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo si era espressa con una sentenza pilota, contenente per lo stato rumeno, un indirizzo ben preciso da adottare: l’obbligo di risarcire i cittadini espropriati illegittimamente, in tempi ragionevoli, e per l’intero valore di mercato del bene. Da quel momento erano stati dati 18 mesi di tempo al governo per adeguare la legislazione nazionale in materia e provvedere a regolare la totalità dei ricorsi pendenti all’interno dei tribunali nazionali.
Fino al 12 aprile quindi, la Romania dovrà rispondere alla sollecitazione della Corte, che chiede ancora misure per la soluzione dei problemi, dopo aver ricevuto numerosi ricorsi da cittadini romeni scontenti delle decisioni o della mancanza di risposta delle autorità romene in simili cause.


Il 20 Marzo 2013, il Primo Ministro rumeno, Victor Ponta ha chiesto una proroga alla scadenza fissata, “altre 3-4 settimane sono necessarie per attuare le riforme chieste – ha dichiarato alla stampa – tutto questo per esser sicuri di fare una riforma adatta alle richieste che ci sono pervenute dai giudici della Corte di Strasburgo“.
Non sappiamo ancora come (e se) risponderà la Corte a questa richiesta di proroga, sappiamo solamente che fino ad oggi lo stato rumeno ha pagato risarcimenti per un valore di 5 miliardi di euro, e secondo le stime dovrebbe pagarne altri 16 miliardi. Non verranno accettate più nuove richieste per la restituzione di immobili, in quanto le persone aventi diritto hanno avuto ben 23 anni a disposizione per inoltrare simili rivendicazioni. Agli ex proprietari delle case confiscate dal regime comunista, ai quali non potranno essere restituiti gli edifici, saranno versati risarcimenti, a seconda del valore della casa, con i quali potranno acquistare all’asta immobili e campi agricoli messi in vendita dallo Stato.
Nelle prossime settimane quindi, ci saranno sicuramente degli aggiornamenti.

Fonti:  Human Rights Europe  –  Radio Romania International  –  Duitbase

About Luca Gulino

Nato a Ragusa, dopo il Liceo Scientifico ho deciso di lasciare la mia città iscrivendomi al corso di Giurisprudenza presso la sede di Piacenza dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Qui, grazie alle nozioni apprese e a quelle amicizie che poi si sono trasformate in gruppo di lavoro, è nata la mia collaborazione e l'ingresso nella Redazione di GZero.

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