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La Corte Europea accoglie il ricorso della Slovenia per la condanna della Ljubljanska Banka Sarajevo

SLOVENIA – La Corte europea dei diritti dell’uomo ha accolto lo scorso Martedì 19 Marzo 2013 il ricorso presentato dalla Slovenia contro la sentenza di primo grado, emanata il 12 Marzo 2010 dalla quarta sezione, con la quale il giudice di Strasburgo ha dichiarato la responsabilità della Slovenia per la scomparsa di “vecchi” risparmi in valuta estera depositati prima della dissoluzione della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia nella Ljubljanska Banka Sarajevo. Accolto il ricorso, il caso sarà esaminato ora dalla Grand Chamber – giudice di secondo grado in CEDU – consentendo una nuova difesa alla Slovenia.

ljubljanska bankaIl caso trae origine il 1 ° gennaio 1990 quando la Ljubljanska Banka Sarajevo divenne un ramo, senza personalità giuridica, di Ljubljanska Banka Lubiana, ove l’entità di valuta estera di risparmio presso la filiale di Sarajevo era di DEM 250 000 000, con un tasso d’interesse annuo del 12%. Successivamente dopo la trasformazione, solo DEM 350 000 erano presenti a Sarajevo. Il governo dichiarò che i risparmi nella vecchia valuta erano stati garantiti dalla ex Federazione Jugoslava e che la parte del denaro mancante era stata trasmessa alla Banca nazionale di Jugoslavia, e i fondi rimanenti ahorrar_depositos_bancariosinvece furono inviati in Bosnia. Ma questa tesi non venne confermata da nessuna prova, e pertanto la Corte Europea dichiarò la Slovenia responsabile del mancato pagamento.

Il debito a cui il governo sloveno deve far fronte è di 175.000.000 €, a meno che la Grande Camera non ribalti l’esito della prima pronuncia (Sentenza Alisic E Altri vs Bosnia-Erzegovina, Croazia, Serbia, Slovenia  e “La Repubblica Jugoslava di Macedonia”).

Intanto più di 8.000 persone attendono di conoscere quale sarà l’esito di questa intricata vicenda e soprattutto se saranno indennizzati dalla Slovenia per la perdita subita.

Fonti:

European Court of Human Rights grants Slovenia’s appeal dal sito Dalje.com;

– ECtHR makes Slovenia liable for Ljubljanska Banka Sarajevo debts of € 175 million, Alisic et al v 5 ex-Yugoslavian States dal sito eurolitigation.eu;

 

About Roberto Federico Proto

Sono nato ad Ostuni, comunemente conosciuta come la città bianca, nel 1990 di un martedì 17, numero che mi ha sempre portato molta fortuna. Conclusi gli anni scolastici obbligatori ho deciso, inconsapevolmente, d'iscrivermi alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Piacenza). Grazie agli studi universitari ho iniziato ad appassionarmi di Diritti Sociali, con un occhio sempre attento e vigile a tutte le vicende e i mutamenti del Diritto del Lavoro. Dal febbraio del 2012 faccio parte della redazione del webmagazine Diritti d'Europa ( ex Generazionezeroitalia.org), dove commentiamo e divulghiamo le pronunce della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.

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