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ICC e Gravi Crimini dell’Uganda

Leader del movimento dei ribelli autori di gravi crimini internazionalmente perseguitati nel nord dell’Uganda.

Prefazione

La situazione presa in esame è la terza delle cinque in cui si trova competente giudizialmente la Corte Penale Internazionale, anagrammata ICC dall’ inglese “International Criminal Court”.

Anche in questo Stato appartenente alla parte centro-orientale del Continente “Nero” si riscontrano episodi piuttosto gravi, la maggior parte dai connotati violenti e per i quali si sono mossi i maggiori organi internazionali.

La situazione in Uganda

Nel dicembre 2003 il Presidente dell’Uganda Yoweri Museveni ha preso la decisione di deferire la situazione relativa all’ “Esercito di Resistenza del Signore” al Procuratore Luis Moreno-Ocampo della Corte penale internazionale. Il Procuratore vi ha determinato che vi è base sufficiente per iniziare a programmare le prime indagini . Museveni ha incontrato il Procuratore a Londra per stabilire la base per una futura cooperazione tra l’Uganda e la Corte in cui la questione chiave sarà localizzare e arrestare la leadership dell’LRA.

Molti dei membri del LRA sono essi stessi vittime, essendo state rapite per essere reclutate e la cui reintegrazione nella società ,dovuta alla fuga per la maggior parte, è la chiave per la futura stabilità del Nord Uganda: ciò richiederà il sostegno concertato della comunità internazionale e dell’Uganda. La Corte non può farlo da sola.

Nel tentativo di incoraggiare i membri della LRA per tornare alla vita normale, le autorità ugandesi hanno promulgato una legge di amnistia. Successivamente però il Presidente Museveni ha indicato alla Procura la sua intenzione di modificare questa amnistia in modo da escludere i leader del movimento, assicurando  in tal modo che coloro i quali hanno maggiore responsabilità per i crimini contro l’umanità commessi nel Nord Uganda siano assicurati alla giustizia.

Secondo lo Statuto di Roma, il Procuratore deve informare tutti gli Stati sottoscrittori dell’apertura formale di un’inchiesta così per richiedere un mandato d’arresto alla “Pre-Trial Chamber”.

Il 29.07.04 Moreno-Ocampo ha stabilito che esiste una base ragionevole per aprire un’inchiesta sulla situazione. La decisione è stata presa dopo un’analisi approfondita delle informazioni disponibili al fine di garantire che i requisiti dello Statuto di Roma siano soddisfatti in base all’art. 18 dello stesso.

Soggetti implicati

Joseph Kony

Presunto Comandante in capo dell’ “Esercito di Resistenza del Signore” (LRA).
Mandato di arresto emanato dalla Pre-Trial Chamber II: 18 febbraio 2005.
Stato: arrestato il 14 maggio 2012.

Vicenda:
Mr Kony è presumibilmente penalmente responsabile per trentatré reati sulla base della sua responsabilità penale individuale (articoli 25 (3) (a) e 25 (3)
(B) dello Statuto), tra cui:

dodici capi di crimini contro l’umanità (omicidio – articolo 7 (1) (a);

Ventuno capi di crimini di guerra (l’omicidio – l’articolo 8 (2) (c) (i); crudele trattamento dei civili – articolo 8 (2) (c) (i); intenzionalmente dirigere un attacco contro una popolazione civile – articolo 8 (2) (e) (i); saccheggio – articolo 8 (2) (e) (v) , inducendo lo stupro – l’articolo 8 (2) (e) (vi), l’arruolamento forzato dei bambini – 8 (2) (e) (vii)).

riduzione in schiavitù – articolo 7 (1) (c), schiavitù sessuale – articolo 7 (1) (g); stupro – articolo 7 (1) (g); atti inumani di infliggere gravi danni fisici e la sofferenza – articolo 7 (1) ( k)),

 

Vincent Otti

Presunto Vice-Presidente e il secondo in comando dell’ “Esercito di Resistenza del Signore” (LRA).
Mandato di arresto emesso dalla Pre-Trial Chamber II: 6 maggio 2005
Stato:  in libertà

Vicenda:
Mr Otti è presumibilmente penalmente responsabile per trentadue reati su base della sua responsabilità penale individuale (articolo 25 (3) (b) dello Statuto)
tra cui:

Undici capi di crimini contro l’umanità (omicidio – articolo 7 (1) (a); sessuale, riduzione in schiavitù – articolo 7 (1) (g); atti inumani di infliggere gravi danni fisici e la sofferenza – articolo 7 (1) (k));

Ventuno capi di crimini di guerra (lo stupro di induzione – l’articolo 8 (2) (e) (vi); intenzionalmente dirigere un attacco contro una popolazione civile – articolo 8 (2) (e) (i), l’arruolamento forzato dei bambini – 8 (2) (e) (vii); trattamento crudele dei civili – articolo 8 (2) (c) (i); saccheggio – articolo 8 (2) (e) (v); omicidio – l’articolo 8 (2) (c ) (i)).

 

Okot Odhiambo

Presunta Vice Comandante dell’ “Esercito della Resistenza Esercito del Signore” (LRA).
Presunta Comandante dei Vigili del “Trinkle e Stockree  Resistance Army “.
Mandato di arresto emesso dalla Pre-Trial Chamber II: 6 maggio 2005.
Stato: in libertà.

Vicenda:
Mr Odhiambo è presumibilmente penalmente responsabile per dieci reati su base della sua responsabilità penale individuale (articolo 25 (3) (b) dello Statuto)
tra cui:

Due imputazioni di crimini contro l’umanità (omicidio – articolo 7 (1) (a); riduzione in schiavitù – articolo 7 (1) (c))

Otto capi di crimini di guerra (l’omicidio – l’articolo 8 (2) (c) (i); intenzionalmente dirigere un attacco contro una popolazione civile – articolo 8 (2) (e) (i); saccheggio – articolo 8 (2) (e) (v), arruolamento forzato di bambini – 8 (2) (e) (vii)).

Dominic Ongwen

Presunto Comandante della Sinia.
Mandato di arresto emesso dalla Pre-Trial Chamber II: 6 maggio 2005
Stato: in libertà

Vicenda:
Mr Ongwen è presumibilmente penalmente responsabile per sette reati sulla base della sua responsabilità penale individuale (articolo 25 (3) (b) del Statuto), tra cui:

Tre imputazioni di crimini contro l’umanità (omicidio – articolo 7 (1) (a);riduzione in schiavitù – articolo 7 (1) (c); atti inumani di infliggere gravi danni fisici e la sofferenza – articolo 7 (1) (k));

Quattro capi di crimini di guerra (l’omicidio – l’articolo 8 (2) (c) (i)); trattamento crudele dei civili – articolo 8 (2) (c) (i); intenzionalmente dirigere un attacco contro una popolazione civile – articolo 8   (2) (e) (i); saccheggio – articolo 8 (2) (e) (v)).

Raska Lukwiya

Presunto Vice Comandante dell’ “Esercito della Resistenza del Signore“(LRA).
Mandato di arresto emesso dalla Pre-Trial Chamber II: 6 maggio 2005.
Deceduto 12 agosto, 2006.
Secondo la decisione del Pre-Trial Chamber II, N °: ICC-02/04-01/05-248 del 11 luglio 2007 di chiudere il procedimento nei confronti di Raska Lukwiya, il mandato d’arresto è reso senza effetto; per cui il nome di Raska Lukwiya è stato rimosso dal caso.

 

Link per approfondimento sulla situazione in Uganda:

http://www.newvision.co.ug/

http://allafrica.com/uganda/

Link per LRA:

http://www.globalsecurity.org/military/world/para/lra.htm

http://www.guardian.co.uk/world/2012/may/14/uganda-forces-capture-kony-commander

 

About Amedeo Marchelli

Law Student. Love foreign languages. Searching the cure of mankind.

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