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Alessandria – Caporalato: ultima frontiera dello sfruttamento

Un’ analisi tecnico giuridica della riforma legislativa che contrasta un fenomeno antico nelle origini ma moderno in quelle che oggi sono le nuove schiavitù.

Il 1 dicembre 2017 alle ore 15, presso il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università del Piemonte Orientale di Alessandria (Via

Cavour 84, Palazzo Borsalino) nell’aula 208, avrà luogo un incontro sulla tematica del caporalato e la riforma apportata dalla Legge 29 ottobre 2016, n. 199, intitolata “Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo“.

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L’evento fa parte del progetto “L’Europa dei Diritti” promosso dall’associazione Generazione Zero in collaborazione con il web magazine Diritti d’Europa, figlio dell’importante partenariato degli Europe Direct di Verona ed Alessandria.

Proprio a Verona sono avvenuti già due incontri, sempre nell’ambito del progetto; il primo era incentrato sulla violenza domestica, mentre il secondo riguardava le migrazioni e il sistema di accoglienza in Italia.

Questo primo evento alessandrino è possibile grazie al finanziamento dell’Europe Direct di Alessandria.

L’incontro vede la partecipazione di quattro ospiti: la Prof.ssa Fabrizia Santini che aprirà l’evento con i saluti istituzionali e un contributo sulla tematica; il Senatore Daniele Borioli del PD, Franco Armosino segretario provinciale della CGIL (Alessandria) e in collegamento la giornalista Enrica Simonetti del “Corriere del Mezzogiorno”, autrice di “Morire come schiavi. La storia di Paola Clemente nell’inferno del caporalato”.

L’intervento della Prof.ssa Fabrizia Santini riguarderà in generale il fenomeno dal punto di vista giuslavoristico, con uno sguardo comparato, infine, al reato di caporalato nei sistemi europei francese, spagnolo e tedesco.

Il Senatore Borioli, invece, condurrà un’analisi sugli aspetti tecnico-giuridici, e dunque sul reato di caporalato in senso stretto e la qualità di vittima. Inoltre riguarderà le fasi preliminari dell’intervento legislativo, ricostruendo le premesse sociali e politiche che hanno spinto a tale importantissima riforma.

Il contributo della giornalista Enrica Simonetti si concentra sulla testimonianza di chi, invece, è vittima del caporalato.

L’attualità del tema trattato e l’importanza degli ospiti che compongono la “tavola rotonda” di discussione permette, inoltre, agli avvocati che partecipano la maturazione di 1 credito formativo riconosciuto dall’Ordine degli Avvocati di Alessandria.

braccianti

Sul caporalato

Il “caporalato” è un fenomeno presente soprattutto nei settori dell’agricoltura e dell’edilizia e consiste nel reclutamento, da parte di soggetti spesso collegati con organizzazioni criminali, di lavoratori che vengono trasportati sui campi o nei cantieri edili per essere messi a disposizione di un’impresa. I lavoratori, cittadini italiani e non, sono spesso persone che versano in condizione di grande difficoltà economica. Data la posizione molto debole in cui si trovano, vengono pagate pochissimo, fanno lavori con turni lunghi e faticosi e subiscono spesso maltrattamenti, violenze e intimidazioni da parte dei cosiddetti “caporali”, le persone che gestiscono il traffico dei lavoratori. La nuova legge riscrive il reato semplificandolo, introduce la sanzionabilità anche del datore di lavoro e non solo dell’intermediario.

 

Storie – “Morire come schiavi. La storia di Paola Clemente nell’inferno del caporalato”.

Un settore specifico di sfruttamento collegato al caporalato riguarda infine le donne, generalmente italiane: in Puglia sono circa 40 mila, con paghe che non superano i 30 euro per dieci ore di raccolta nei campi.

Ed è proprio dalla storia di una donna pugliese, che l’autrice Enrica Simonetti parte e utilizza per raccontare nel suo libro la crudeltà di questo fenomeno.

Paola Clemente è morta a quarantanove anni nei campi di Andria in un’estate piena di sole, sotto una cappa di silenzi e omertà che ha permesso a qualcuno di utilizzare le sue braccia per troppo tempo, con la ricompensa di due euro all’ora e nessun diritto. Paola. Ma anche molti altri: uomini e donne, braccianti stagionali sfruttati in modo vergognoso da caporali e mediatori capaci di produrre contratti fasulli. La precarietà fa accettare di tutto. E se questo accade al Sud, non si può dire che il Nord sia indenne, perché non c’è una geografia dello sfruttamento e dove c’è una campagna o un cantiere, spesso si “assume” manodopera in questo modo.

Il libro racconta la storia di chi questo fenomeno lo vive sulla propria pelle. Chi ancora oggi nel 2017, si ritrova vittima dello sfruttamento che sarebbe dovuta rimanere un ricordo del passato.

Gli Ospiti:

  • Fabrizia Santini: Professore Aggregato in diritto del lavoro presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Scienze Politiche, economiche e Sociali dell’Università del Piemonte Orientale. Dottore di ricerca in Diritto privato, curriculum Diritto del lavoro e delle relazioni industriali, dal 26 aprile 2006. Titolo conseguito presso la Facoltà di Giurisprudenza Dell’Università di Pavia, con una tesi avente ad oggetto “I rimedi al licenziamento illegittimo tra diritto speciale diritto comune”.
  • Senatore Daniele Borioli: già esponente del PCI, PDS, DS ed infine del Partito Democratico. Dal 1995 al 2005 è stato dapprima Vicepresidente della provincia di Alessandria e successivamente Assessore ai Lavori Pubblici. Dal 2005 al 2010 è stato Assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture del Piemonte nella giunta regionale guidata da Mercedes Bresso. Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto senatore della XVII Legislatura, in regione Piemonte, tra le fila del Partito Democratico.
  • Franco Armosino: segretario generale della Camera del lavoro di Alessandria. Viene da una lunga tradizione di lavoro in fabbrica e di impegno come delegato e come Rsu nella Ppg di Quattordio. È diventato segretario generale dei chimici nel 2011 e poi è stato chiamato nel 2014 da Tonino Paparatto a svolgere il ruolo di segretario organizzativo della Camera del lavoro di Alessandria.
  • Enrica Simonetti: è laureata in Scienze politiche ed è giornalista della «Gazzetta del Mezzogiorno», dove cura le pagine culturali. Ha scritto tre libri, editi da Laterza, sul mare e sui fari (Lampi e splendori, Fari d’Italia, Luci sull’Adriatico) che documentano un viaggio lungo le coste e le isole, tra le storie degli ultimi guardiani di lanterne. In quest’opera percorre il suo primo itinerario nelle campagne, tra il fascino del paesaggio e l’orrore dello sfruttamento. Per Imprimatur ha pubblicato nel 2016 ‘Morire come schiavi‘.

 

Articolo a cura di Daiana E. Neagoe, partecipante al progetto L’Europa dei Diritti.

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