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Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 10/12/2015

Note alla rassegna

Di seguito la rassegna delle decisioni pronunciate dalla Corte europea dei diritti dell’uomo in data giovedì 10 dicembre 2015, di cui, per ciascuna, si ripropongono:Corte Edu

  • Case of – : la denominazione del caso e il link alla decisione caricata sul sito http://hudoc.echr.coe.int ;
  • ricorso : il numero di ricorso che ha avviato il procedimento;
  • Corte L. : l’Importance Level attribuitole dalla Corte europea;
  • Descrizione : una nostra breve esposizione dei fatti del caso;
  • Petitum : gli articoli della Convenzione europea sollevati dai ricorrenti;
  • Dispositivo : l’esposizione sintetica del dispositivo della decisione.
Case of-
N.Ricorso
I.L.
Descrizione
Petitum
Dispositivo
Dolopoulos c. Grecia
36656/14
3Sotirios Dolopoulos è un cittadino greco che dopo essere stato richiamato dal consiglio di disciplina della banca per la quale lavorava con l’accusa di finanziamento illecito ad un cliente, si è sentito male ed è stato ricoverato nell’ospedale psichiatrico di Tessalonica dove gli è stata diagnosticata una grave depressione accompagnata da stati ansiosi causati dalla sua attività lavorativa. Il Signor Dolopoulos si è poi rivolto all’ispettorato del lavoro lamentando il fatto che la sua depressione fosse stata provocata dai comportamenti di cinque manager e di un medico della banca. Nonostante le istanze presentate dal ricorrente, il pubblico ministero che si è occupato del caso ha ritenuto che le malattie psicologiche sofferte dal ricorrente non potessero essere incluse tra quelle che si ritengono poter essere causate dall’esercizio delle attività lavorative. Il Signor Dolopoulos che è stato licenziato senza ricevere alcun compenso, ha deciso di rivolgersi alla Corte di Appello dopo che il suo ricorso alla Corte di Prima Istanza è stato rigettato. I procedimenti dinanzi alla Corte di Appello sono ancora pendenti.

Oggi, il Signor Dolopoulos lamenta il fatto che la Grecia abbia violato il proprio dovere di proteggere i lavoratori dipendenti dal rischio di malattie causate dal contesto lavorativo.
Articolo 2
Articolo 3
Ricorso irricevibile per manifesta infondatezza
Spycher c. Svizzera
26275/12
3Iris Spycher è una cittadina svizzera, la quale, soffrendo di disturbi somatoformi non legati ad alcun incidente sul lavoro, ha deciso di presentare un’istanza per l’assegnazione della pensione di invalidità. La sua richiesta è stata rigettata sia dall’ufficio competente in materia sia presso le corti svizzere nei diversi gradi di giudizio con la motivazione che la Signora Spycher, non soffrendo di disturbi fisici, può continuare ad esercitare la sua attività lavorativa.

Oggi la Signora Spycher accusa la Svizzera di non aver garantito il rispetto dei suoi diritti nel corso del processo e di esercitare una discriminazione nei confronti di coloro che presentano disturbi somatoformi che non sono ricollegabili a cause organiche.
Articolo 6
Articolo 14
Articolo 8
Articolo 2
Articolo 3
Ricorso irricevibile per manifesta infondatezza
Asllani c. “ex Repubblica jugoslava di Macedonia”
24058/13
2Esat Asllani è un cittadino macedone che è stato condotto col suo datore di lavoro presso una stazione di polizia per essere interrogato. Durante l’interrogatorio, il Signor Asslani afferma di aver subito maltrattamenti e di aver ricevuto ingiurie da parte di un agente di polizia. Nel corso degli anni, le istanze del ricorrente sono state rigettate in ogni grado di giudizio ed il processo si è definitivamente concluso per insufficienza di prove.

Oggi il Signor Asllan lamenta di aver subito maltrattamenti ad opera di un agente di polizia e afferma che le attività investigative svolte nel corso del processo non sono state adeguate.
Articolo 3
Eccezione preliminare unita al merito e respinta (articolo 35-1 - Esaurimento dei ricorsi interni)
Resto irricevibile
Violazione dell'articolo 3 - Divieto della tortura (articolo 3 - Effettivo accertamento) (aspetto procedurale)
Violazione dell'articolo 3 - Divieto della tortura (articolo 3 - trattamento degradante; Trattamenti inumani) (aspetto sostanziale)
Danno non patrimoniale - aggiudicazione (articolo 41 - danno non patrimoniale; Equa soddisfazione)
Tikhonov c. Ucraina
17969/09
3Igor Tikhonov è un cittadino ucraino che è stato condannato a scontare nove anni di carcere per omicidio. Il Signor Tikhonov sarebbe stato costretto a confessare in giudizio di aver commesso tale reato in seguito alle minacce ed alle percosse ricevute dagli agenti di polizia che avevano eseguito il suo arresto. Si ricorda inoltre, che nella prima fase del giudizio coincidente con il momento in cui è avvenuta la sua confessione (in seguito ritrattata), al ricorrente non è stato garantita la difesa di un avvocato.

Oggi il Signor Tikhonov lamenta il fatto di aver subito dei maltrattamenti da parte della polizia e di non aver avuto la possibilità di rivolgersi ad alcun avvocato durante lo stadio iniziale del procedimento.
Articolo 3
Articolo 5
Articolo 6
Violazione dell'articolo 6 + 6-3-c - Diritto ad un processo equo (articolo 6 - Procedimento penale; Articolo 6-1 - Processo equo) (Articolo 6 - Diritto a un equo processo; Articolo 6-3-c - Difesa mediante l'assistenza legale)

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