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Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 12/12/2013

Corte Europea dei Diritti dell'Uomo 7 - Court room 2Di seguito la rassegna delle sentenze pronunciate dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in data Giovedì 12 Dicembre 2013, di cui, per ciascuna, si ripropongono:

  • Case of – : la denominazione del caso e il link alla sentenza caricata sul sito http://hudoc.echr.coe.int;
  • N.ricorso  : il numero di ricorso;
  • Corte I.L.  : l’Importance Level ;
  • Descrizione  : una breve esposizione dei fatti del caso, secondo le anticipazioni ufficiali pubblicate dalla Corte;
  • Petitum : le richieste dei ricorrenti, secondo le anticipazioni ufficiali pubblicate dalla Corte;
  • Dispositivo : l’esposizione sintetica del dispositivo, come risultante dalla sentenza pubblicata dalla Corte.

Le fonti delle informazioni riportate sono tutte ufficiali e consultabili in inglese/francese sui siti ufficiali della Corte EDU: http://www.echr.coe.int/ECHR/Homepage_ENhttp://hudoc.echr.coe.int .

Case of -
N.ricorso
I.L.
Descrizione
Petitum
Dispositivo
Donohoe v. Ireland19165/082La Corte Europea pronuncia una decisione favorevole circa le garanzie del signor Donohoe ad un equo processo. Incriminato in Irlanda perché ritenuto un terrorista dell’IRA, aveva denunciato al giudice di Strasburgo di non aver mai avuto accesso in nessun grado di giudizio alle prove decisive per la sua condanna. Articolo 6Nessuna violazione dell'Articolo 6 - Diritto ad un processo equo
Zagrebačka Banka D.D. v. Croatia39544/052Zagrebačka Banka D.D. è una società per azioni alla quale è stata costretta a pagare, a causa degli interessi di mora legali maturati, 21.215.000 €. La Banca ha cercato in tutti i modi, senza successo, di ritardare possibile le azioni di sequestro sui suoi beni. Si rivolge dunque in Corte Europea denunciando l’iniquità del processo innanzi al giudice croato, in quanto il giudice di prima istanza non avrebbe mai permesso un contraddittorio riguardo il preciso ammontare degli interessi. Strasburgo ammette la violazione ex art. 6, liquida tuttavia un’equa soddisfazione, per costi e spese, pari a diecimila euro.Articolo 6Violazione dell'Articolo 6 - Diritto ad un processo equo (Articolo 6 - diritto al contraddittorio)
Kanakis v. Greece (no. 2) 40146/113Il signor Kanakis denuncia in Corte Edu di aver subito trattamenti inumani e degradanti in carcere. Il ricorrente infatti sconta attualmente nella prigione di Larissa una condanna a vita per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Secondo la Corte, dal 10 luglio 2009 al 15 marzo 2011, Kanakis ha patito in carcere condizioni inumane, ex art 3 CEDU, tali da giustificare un indennizzo di 8.500 a soddisfazione dei danni morali. Articolo 3Violazione dell'Articolo 3 - trattamento inumano e degradante (condizione di detenzione)
Khuroshvili v. Greece58165/102Khuroshvili vede oggi accolto il suo ricorso nella parte in cui egli lamenta una tardiva decisione riguardo la legittimità del trattenimento ex art. 5.4 CEDU. Il ricorrente di nazionalità georgiana, viene arrestato in Grecia e rinchiuso nel centro di detenzione per immigrati clandestini ad Aspropyrgos, dove le condizioni lamentate dal ricorrente sono inumane e degradanti. La Corte Edu accerta infatti la violazione dell’art.3 ed accorda un indennizzo d 8000 euro per danni non patrimoniali.Articolo 3
Articolo 5
Violazione dell'Articolo 3 - trattamenti inumani e degradanti
(trattamenti degradanti)
Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art.5 - decisione del tribunale entro breve termine riguardo la detenzione)
Khmel v. Russia20383/042Il Signor Khmel, che all’epoca dei fatti, il 27 aprile 2003, faceva parte del Consiglio regionale di Murmansk, viene fermato per guida in stato di ebbrezza. Viene subito condotto in caserma, e fin qui tutto procede regolarmente sino al momento in cui il capo della polizia chiama delle troupe televisive che successivamente pubblicano i filmati di un signor Khmel scomposto e molesto. Il ricorrente denuncia con successo, ottenendo peraltro un risarcimento di 5000 euro, oltre che l’accertamento della violazione ex art.8 (rispetto vita privata e familiare) ed ex art.4 prot.7 (diritto di non essere giudicato due volte). Egli ha subito in Russia sia una condanna a seguito del processo penale sia del processo amministrativo, in totale spregio del principio secondo cui “ne bis in idem”.Articolo 8
Articolo 4 Prot.7
Violazione dell'Articolo 8 - rispetto della vita privata e familiare (art.8 - rispetto della vita privata)
Violazione dell'Articlo 4 Protocollo 7 - diritto di non essere giudicato o punito due volte- (art.4 prot.7 ne bis in idem)
Latipov v. Russia77658/113Abdulvosi Latipov è un cittadino tagiko che dal 1992 e per i nove anni successivi in qualità di guardia del corpo protegge il leader dell’opposizione tagika. Nel maggio del 2001 decide di andare a vivere in Russia ma cinque mesi dopo le Autorità Tagike emettono un mandato di cattura con l’accusa di organizzazione di banda criminale (dal 1998 al 2001). Viene dunque arrestato nel 2010 poi detenuto ma non estradato, come invece chiedeva il suo paese d’origine. Non si hanno più notizie di Latipov dall’ottobre del 2012. La Corte accerta la violazione concernente la detenzione che va dal 21 agosto al 15 ottobre 2012, respingendo la domanda di equa soddisfazione.Articolo 3
Articolo 5
Articolo 34
Nessuna violazione dell'Articolo 3 - Trattamenti inumani e degradanti (art.3 - obbligo positivo di proteggere il ricorrente contro il rischio di rapimento e di condurre un'indagine efficace)
Nessuna violazione dell'Articolo 3 - (art.3 estradizione)
Violazione dell'articolo 5 - (art.5.1 privazione della libertà personale)
Nessuna violazione dell'articolo 34
Ripetitive cases
Andrianova and Others v. Ukraine10319/043Articolo 6
Articolo 13
Articolo 1 Prot.1
Violazione dell'Articolo 6 - diritto ad un processo equo -
Violazione dell’articolo 13 - diritto ad un ricorso effettivo
Violazione dell'Articolo 1 Protocollo 1 - diritto alla proprietà
Malakhova and Others v. Ukraine35995/09, e 249 altre applicazioni3Articolo 6
Articolo 13
Articolo 1 Prot.1
Violazione dell'Articolo 6 - diritto ad un processo equo -
Violazione dell’articolo 13 - diritto ad un ricorso effettivo
Violazione dell'Articolo 1 Protocollo 1 - diritto alla proprietà
Makara and Others v. Ukraine40934/06, e 249 altre applicazioni3Articolo 6
Articolo 13
Articolo 1 Prot.1
Violazione_dell'Articolo_6 - diritto ad un processo equo -
Violazione dell’articolo 13 - diritto ad un ricorso effettivo
Violazione dell'Articolo 1 Protocollo 1 - diritto alla proprietà

About Aurora Licci

Studio Giurisprudenza a Piacenza, da quattro anni. Le mie origini sono qualche passo più in là, a S. Maria di Leuca, ultimo scoglio in una terra bagnata da due mari. Un giorno spero di ritornarvi con una barca a vela piena di libri, ma ancora non ho deciso per quale Mare andrò.

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