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I giornalisti di Diritti d’Europa vincono il primo premio del Concorso Giuseppe Sperduti 2013!

È l’oro! La squadra dell’Università Cattolica di Piacenza, composta dai giornalisti veterani di Diritti d’Europa, ha vinto la finale del Concorso Giuseppe Sperduti 2013. Il Premio? 1000 € e una visita studio di 4 settimane alla Corte di Strasburgo!

I vincitori del Concorso Sperduti! Da sx: Marco Occhipinti, Aurora Licci, Elsa Pisanu.

I vincitori del Concorso Sperduti! Da sx: Marco Occhipinti, Aurora Licci, Elsa Pisanu.

Fino all’ultimo non se ne conosceva l’esito: le due squadre finaliste si erano appena confrontate nelle arringhe finali, all’interno della splendida sala del palazzo della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI), nella centralissima Piazza Venezia, a Roma. Sullo sfondo, oltre le finestre, il monumentale Altare della Patria. Nella simulazione di un processo davanti alla Corte di Starsburgo, l’esposizione orale era tutto: a far la differenza era convincere delle proprie ragioni (e della propria preparazione) la commissione giudicatrice. Terminato il confronto, e trascorsi interminabili minuti di attesa, la commissione apre le porte e si pronuncia: la “sentenza” è per il gruppo piacentino, che così diviene vincitore della XI edizione del Premio Giuseppe Sperduti!

Il Premio Giuseppe Sperduti è un concorso organizzato annualmente dal Comitato per i Diritti Umani, ufficio interno alla SIOI, e che vuole simulare un processo davanti al giudice europeo dei diritti umani, ossia la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con sede a Strasburgo. Questa è l’occasione per chiamare le università italiane a fronteggiarsi. Due sono le selezioni: una prima scritta, in cui ogni gruppo invia le proprie memorie difensive, e un’altra orale, a cui partecipano le due migliore squadre emerse dalle selezioni scritte e che si svolge a Roma.

Quest’anno si sono guadagnate l’accesso alla finale l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, con docente di riferimento il Prof. Dino Guido Rinoldi, migliore fra le squadre che avevano difeso gli Stati convenuti nello scritto, e l’Università degli studi di Milano-Bicocca, con al supervisione del Prof. oliviero Mazza,  migliore fra quelle squadre che avevano scritto le difese per conto dei Ricorrenti.

Attestato del Concorso SperdutiNella squadra piacentina troviamo tre volti ben noti a questa redazione: infatti gli studenti vincitori del Premio Sperduti sono tutti e tre giornalisti di vecchia data del nostro webmagazine, ossia Aurora Licci, Marco Occhipinti ed Elsa Pisanu. In questa veste osservano quotidianamente le attività della Corte Europea, monitorandone le pronunce e commentandone le decisioni: un’attività impegnativa e gratificante, che li ha forniti di un quid pluris rilevatosi decisivo per la vittoria!

Sebbene, e sia detto per inciso, non è stato facile impersonare gli Stati Convenuti per i giornalisti di Diritti d’Europa. Infatti, nello scontro titanico fra Stati Convenuti e Ricorrenti, collidono – tanto nella realtà quanto nella finzione – la Ragion di Stato delle autorità nazionali e i Diritti Umani dei singoli individui. Se nel giornale simpatizziamo per i singoli che poco potrebbero contro gli Stati senza la Corte Europea e una buna difesa legale, diversamente nel Concorso Sperduti i concorrenti piacentini hanno dovuto prendere le parti dei “cattivi”, ossia degli Stati. E così anche un giorno di ritardo nella proposizione del ricorso, o violazioni di scialba procedura, divenivano argomenti decisivi e indiscutibili per vincere sulle ragioni degli avversari, e le pretese dei Ricorrenti pretestuose congetture al limite del capriccio giuridico (o meglio, abuso di diritto)!

I finalisti. Da sx: Aurora Licci, Elsa Pisanu e Marco Occhipinti.

Il gruppo al lavoro.

Il primo premio consiste nella somma di 1000 €  , nella segnalazione per una visita-studio alla Corte di Strasburgo per la durata di 4 settimane, presso l’ufficio della Cancellaria italiana, dove vengono inoltrati tutti i ricorsi provenienti dall’Italia e in uno sconto del  20% su tutti i master organizzati dalla SIOI.

La squadra della Bicocca invece era composta da Michela Cappelletti, Fausto Comandé Camilla Savoldi; una squadra tenace e preparata, che a buon titolo guadagna comunque un posto sul podio, ossia l’argento e il secondo premio di 500 € con lo sconto sui Master SIOI.

A giudicare le due squadre, fingendosi una Sezione della Corte di Strasburgo seduta in udienza, una commissione di illustri studiosi della materia internazionale: Angela Del Vecchio, vice presidente del Comitato per i Diritti Umani della Sioi, Marcello Salimei, segretario generale della Sioi e ambasciatore in Arabia Saudita, Mario Chiavario, ordinario di Diritto processuale penale presso l’Università degli Studi di Torino, Andrea Giardina, ordinario di Diritto internazionale all’Università degli Studi di Roma Sapienza, Sergio Marchisio, ordinario di Diritto internazionale all’Università degli Studi di Roma Sapienza, e Natalino Ronzitti, emerito di Diritto internazionale all’Università Luiss Guido Carli.

Sperduti 10dicembre2013 003(2) - Copia

La commissione giudicatrice

Come redazione di Diritti d’Europa, non possiamo che congratularci allora coi nostri giornalisti di questo risultato! Siamo orgogliosi di voi!

Per approfondire:

SIOI – I vincitori del premio Giuseppe Sperduti 2013;

GenerazioneZero Sicilia: Diritti d’Europa in finale al premio Sperduti. Parla Marco Occhipinti .

Rassegna stampa:

Libertà: Alla gara processuale trionfa il pool degli avvocatiPremio Sperduti, per tre studenti piacentini l’arringa è d’oro;

Piacenzasera.it: Arringa d’oro per tre studenti della Cattolica ;

IlPiacenza: Premio Giuseppe Sperduti 2013: per tre studenti della Cattolica l’arringa è d’oro ;

Cattolicanews: Per tre studenti piacentini l’arringa è d’oro .

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