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ANCORA DIVIETO DI GUIDA ALLE DONNE IN AFGHANISTAN

Arabia Saudita: potesta sospesa per le attiviste saudite contro il divieto di guida alle donne; la causa pare sia dovuta a minacce governative. Il 23 ottobre il ministro dell’Interno aveva avvisato che se la protesta fosse andata avanti, le autorità avrebbero risposto “fermamente e con la forza”.

iediCi troviamo oramai nel XXI secolo , ma, come afferma Rothna Begum, ricercatrice di HRW per i diritti umani delle donne, “è difficile credere che esistano ancora delle barriere ad ostacolare il diritto alla guida per le donne”.

L’Arabia Saudita ad oggi è l’unico paese al Mondo nel quale le donne non hanno la possibilità di guidare: inizialmente una consuetudine, che però nel 1990 tramite un decreto del ministero dell’Interno, venne formalizzato e creò numerosi arresti di donne che cercavano di infrangerlo. Circa 40 donne vennero fermate nel 1990 mentre percorrevano in macchina la strada principale di Riad e non fu  tutto : molte di loro vennero sospese dal lavoro e la protesta innalzatasi venne condannata nei sermoni religiosi e nei vari circoli della società.

La campagna “Women2Drive” aveva già sfruttato le potenzialità di informazione dei social media per aumentare la consapevolezza e incoraggiare le donne conducenti di immettersi in strada.

Philip Luther, direttore del “Programma Medio Oriente e Africa del Nord” di Amnest international, ribadisce, in merito alla sospensione della protesta del 26 ottobre,  che “è del tutto inaccettabile che le autorità impediscano alle attiviste di mobilitarsi contro il divieto. Invece di reprimere la protesta, – sostiene – dovrebbero rimuovere il divieto e garantire che mai più una donna venga arrestata o punita solo per essere al posto di guida di un’automobile”.

E’ da precisare il fatto inoltre che le donne dipendono dagli uomini per qualsiasi azione loro svolgano: il sistema saudita richiede un padre, un marito, o anche un figlio che si assuma la responsabilità legale per ogni donna , tra cui deve firmare un impegno a far si che le donne non guidino. Il fatto che esistano tutte queste restrizioni e la circoscrizione delle professioni ritenute socialmente adatte alle donne, fa si che molte trovino difficoltà oppure non riescano ad ottenere un lavoro, nonostante siano aumentate le donne con un’istruzione superiore.

Conclusioni

Se ci fosse una sola parola per descrivere quello che si prova ad essere una donna saudita, sarebbe la parola paternalistico. Non importa quanto a lungo si vive, si rimane un minore agli occhi del governo “.

Queste parole riportate sono di Eman Al Nafjan , una blogger dell’ Arabia Saudita, che sta intraprendendo una campagna contro il divieto di guida. È stata arrestata dalla polizia all’inizio di questo mese per aver filmato una donna mentre guidava, rompendo dunque il divieto.

Il bando è solo una delle tante forme di negazione dei diritti umani delle donne in Arabia Saudita. Nonostante qualche modico passo avanti negli ultimi anni, le donne continuano a subire una grave discriminazione nella legge e nella prassi e non sono adeguatamente protette contro la violenza domestica e altre forme di violenza di genere.

Al Nafjan ribadisce inoltre che “Il divieto di fatto alle donne di guidare è una delle cose principali che perpetua questo patriarcato governativa. Attualmente non esiste un sistema di trasporto pubblico a disposizione. Non si può camminare verso l’angolo e prendere un autobus o prendere la metropolitana se non  alla Mecca. Per ogni donna che deve andare da un punto A ad un punto B, non serve  solo che si compri una macchina, ma essa deve convincere un parente di sesso maschile o impiegare un uomo dal Sud-Est asiatico a guidare quella macchina. Questo ostacolo continuo ha dimostrato giorno per giorno  di essere un deterrente demoralizzante per molte donne a perseguire una formazione, una carriera e anche il mantenimento della propria salute.”

 

Link per approfondire:

http://it.euronews.com/2013/10/26/arabia-saudita-donne-al-volante-la-protesta-diventa-dibattito-sociale/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/24/arabia-saudita-donne-si-mobilitano-per-diritto-alla-guida-26-ottobre-tutte-al-volante/755442/

About Vanessa Lumini

The genius build the world, the clever turn around, and the stupid think that the world revolves around them .. Laureata e appassionata in Informatica, contabile amministrativa di professione da 5 anni, con la voglia di diffondere le mie passioni in tutte le lingue a me possibili.

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