Home / In evidenza / Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 14/05/2013

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 14/05/2013

Le sentenze di oggi – Martedì 14 Maggio – pronunciate dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Due in totale le sentenze di oggi: la prima – Gross v. Switzerland – vede la condanna della Svizzera da parte dei giudici di Strasburgo per il vuoto normativo in materia di suicidio assistito (chi invecchia ha diritto di terminare artificialmente la propria vita?); la seconda – N.K.M. v. Hungary – riguarda il caso di una tassazione proibitiva (98% del TFR) applicato ad una neopensionata ungherese.

Corte Europea dei Diritti dell'Uomo 5 - facciata 2

Note alla rassegna

Di seguito la rassegna delle sentenze pronunciate dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in data Martedì 14 Maggio 2013, di cui, per ciascuna, si ripropongono:

  • Case of – : la denominazione del caso e il link alla sentenza caricata sul sito http://hudoc.echr.coe.int ;
  • N.ricorso  : il numero di ricorso;
  • Corte I.L.  : l’Importance Level ;
  • Descrizione  : una breve esposizione dei fatti del caso, secondo le anticipazioni ufficiali pubblicate dalla Corte;
  • Petitum  : le richieste dei ricorrenti, secondo le anticipazioni ufficiali pubblicate dalla Corte;
  • Dispositivo  : l’esposizione sintetica del dispositivo, come risultante dalla sentenza pubblicata dalla Corte.

Le fonti delle informazioni riportate sono tutte ufficiali e consultabili in inglese/francese sui siti ufficiali della Corte EDU: http://www.echr.coe.int/ECHR/Homepage_ENhttp://hudoc.echr.coe.int .

Case of
N.ricorso
I.L.
Descrizione
Petitum
Dispositivo
N.K.M. v. Hungary66529/112La sig.ra N.K.M., cittadina ungherese, è stata funzionaria presso il Ministero degli Affari Esteri ungherese per trent’anni, fino al 2011, quando è arrivato il licenziamento. Ma all’atto di liquidazione del TFR, scopre che le verrà applicata una tassazione pari al 98% (!). Oggi contesta questa scelta del legislatore nazionale, trovando il prelievo fiscale eccessivo e soprattutto discriminatorio - è previsto infatti per i soli pubblici dipendenti.Articolo 1 del Protocollo n ° 1
Articolo 13
Articolo 14
Resto inammissibile
Violazione dell'articolo 1 del Protocollo n ° 1 - Protezione della proprietà (articolo 1, comma 1 del Protocollo n ° 1 -Privazione della proprietà; Rispetto dei beni; beni in possesso)
Danno patrimoniale e non patrimoniale - aggiudicato
Gross v. Switzerland67810/102Alda Gross è una cittadina svizzera sopra l’ottantina. Vuole ricorrere al suicidio medico-assistito, legale in Svizzera, ma non trova alcun medico disposto a somministrarle la dose letale di pentobarbital di sodio; anche il Consiglio Nazionale della Sanità rigetta la sua richiesta, con una decisione confermata poi dai giudici svizzeri. La ragione del rigetto è che la sign.ra Alda Gross non è affetta da alcuna malattia clinica, ma sta invecchiando: lei ritiene che la scelta di morire - e così sottrarsi alla parabola discendente delle sue funzioni fisiche e mentali propria dell’invecchiamento - rientri nel diritto alla sua vita privata e familiare, e che né i medici né i giudici possono privarla di questo diritto.Articolo 8Resto inammissibile
Violazione_dell'articolo_8 - Diritto al rispetto della vita privata e familiare (articolo 8 - obblighi positivi; Articolo 8-1 - Rispetto della vita privata)

 

About Marco Occhipinti

Nato a Ragusa, laureato a Piacenza, oggi sono praticante avvocato a Verona in uno studio specializzato nella tutela dei diritti umani. Scrivo su Diritti d'Europa dal 2012 e mi ostino a sognare un'Europa di diritti.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

Scroll To Top