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Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 02/05/2013

Corte Europea dei diritti dell'uomo 2

La Corte Europea dei Diritti dell’uomo ha deciso oggi – Giovedì 02 Maggio – 15 ricorsi: aldilà di un caso russo, in tutti gli altri ha definito condanne per gli Stati coinvolti. Hanno violato i diritti sanciti dalla Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo: Grecia, Norvegia, Russia, Turchia e Ucraina.

Continuano le violenze e le discriminazioni in Grecia, fomentate dalla difficile crisi economica che attanaglia l’arcipelago ellenico e non solo. La reazione contro il diverso inizia sì per le strade, ma facilmente influenza anche la società e le sue istituzioni. Il rapporto del 16 Aprile di quest’anno,redatto dal Commissario per i diritti umani, Nils Muižnieks, fotografa una situazione estrema e in caduta libera (per approfondire: Atti di razzismo e deportazioni di massa per gli immigrati in Grecia)

Oggi la Grecia paga per comportamenti scorretti e ingiusti che ha riservato, in due episodi, ad immigrati clandestini: nel caso Barjamaj v. Greece le autorità greche hanno omesso di dare comunicazione ad un minorenne albanese di un importante provvedimento – quello che giustificava la sua detenzione in carcere – convinti forse che una volta espulso – solo 3 giorni dopo – non avrebbe avuto nulla a ridire su quella detenzione e sulla violazione dei suoi diritti; mentre, nel caso Chkhartishvili v. Greece una immigrata georgiana è detenuta per mesi senza valida ragione: una vera e propria pena, comminata ad una persona innocente e senza processo, che si giustifica nella volontà di espellerla coattivamente, con accompagnamento alla frontiera; ma alla fine la polizia greca preferirà utilizzare – il meno costoso e più civile – ordine di abbandonare spontaneamente il territorio dello Stato, che – almeno in Italia – è un ordine con effetti pesanti: chi non lascia il territorio statale, pur avendo i mezzi per farlo, è responsabile penalmente. Nell’attesa che altri facessero questa scelta, la sign.ra Ketevan Chkhartishvili rimaneva in galera.

Sempre in Grecia, si assistono agli effetti di una legislazione discriminatoria e incostituzionale: i parlamentare greci avevano inventato una legge che riduceva l’indennità spettante ai nuclei familiari quando entrambi i genitori fossero dipendenti nel pubblico impiego. Forse che lavorare per lo Stato sia una truffa, e che perpetrarla in due in una famiglia qualcosa da penalizzare? Non sappiamo cosa pensava i legislatore greco, ma di certo la legge incostituzionale è stata rimossa, ma non la resistenza dei giudici greci, che quella indennità rubata non al voglio restituire alla famiglia del caso Panteliou-Darne and Blantzouka v. Greece, che solo a Strasburgo troverà giustizia.

Case of
N.ricorso
I.L.
Descrizione
Petitum
Dispositivo
Barjamaj v. Greece36657/113Albano Barjamaj è un cittadino albanese emigrato in Grecia nel 2011, quando era ancora minorenne. Allora è catturato e sottoposto a detenzione cautelare, nell’attesa che il giudice esaminasse il suo caso. Tre giorni dopo l’arresto, sopraggiunge per lui un ordine di espulsione. Oggi lamenta l’incontestabilità di quella detenzione, giacché il provvedimento detentivo non gli è stato notificato. Articolo 5 § § 1 e 4 Violazione dell’Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (Articolo 5-1-f - Espulsione)
Chkhartishvili v. Greece22910/102Ketevan Chkhartishvili è una cittadina georgiana che entra in Grecia grazie ad un permesso di soggiorno trimestrale. Alla scadenza, è arrestata e sottoposta a detenzione cautelare: passano i mesi, ma nonostante le sue richieste di essere rilasciata, la sua detenzione è rinnovata. Soltanto nell’Aprile del 2010 è rilasciata con l’rodine di abbandonare lo stato greco entro 10 giorni. Oggi lamenta l’illegittimità della detenzione cautelare a cui è stata sottoposta e dei continui rinnovi, nonché le pessime condizioni detentive a cui è stata sottoposta.Articolo 3
Articolo 5 § § 1 e
4
Eccezione preliminare respinta (art. 35-1 - efficace rimedio domestico)
Resto inammissibile (art. 35-3 - manifestamente infondata)
Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (art. 3 - trattamenti degradanti) (aspetto sostanziale)
Danno non patrimoniale - aggiudicato
Panteliou-Darne and Blantzouka v. Greece25143/08 e 25156/083Dimitra Panteliou-Darne e Despina Blantzouka sono dipendenti pubblici del settore aereoportuale, e sono sposati con altri funzionari pubblici. Hanno percepito, durante la vigenza di una particolare legge, una indennità familiare inferiore rispetto alla media, proprio perché sposati con dipendenti pubblici. Successivamente la norma discriminante è stata dichiarata incostituzionale e rimossa retroattivamente. Oggi pretendono la differenza, nella indennità familiare, che quella legge illegittimamente gli ha negato, ma falliti tutti i tentativi giudiziari in patria – la stessa Corte di Cassazione greca ha rigettato i loro motivi di impugnazione – oggi si rivolgono ai giudici di Strasburgo.Articolo 1 del Protocollo n ° 1 Violazione dell'Articolo 1 del Protocollo n ° 1 - Protezione della proprietà (Articolo 1, comma 1 del Protocollo n ° 1 -. Rispetto dei beni)
Kristiansen and Tyvik As v. Norway25498/08Arne Kristiansen, ricercatore norvegese, chiede di brevettare una particolare tecnica di propulsione per navi e veicoli. La richiesta è del 1990, ma l’Ufficio Brevetti norvegese dà una risposta soltanto nel 2008, tra l’altro negativa. Oggi Mr. Kristiansen, e con lui la società Tyvik A / S, denuncia un procedimento di valutazione del suo brevetto eccessivamente lungo (quasi 20 anni!) e l’impossibilità, nelle more dell’esame, di poter agire per le vie giurisdizionali.Articolo 6 § 1
Articolo 13
Violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - procedimenti civili; Articolo 6-1 - Accesso a breve)
Danno non patrimoniale - aggiudicato
Petukhova v. Russia28796/072Alla Petukhova è una anziana cittadina russa che subisce – così enuncia nel ricorso - una detenzione illegittima ed è sottoposta, contro la sua volontà, ad un esame psichiatrico. Tale esame le diagnosticherà una schizofrenia paranoide, a confortare le preoccupazioni dei vicini, che avevano osservato comportamenti inspiegabili nella donna: Ms. Petukhova spesso passeggiava nuda per le strade, o gridava senza ragione, senza perdere comunque occasione di apostrofare i vicini con epiteti poco generosi.Articolo 5 § 1 (b) ed (e) Resto inammissibile
Violazione dell’Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-1 - regolare stato di arresto o di detenzione; Articolo 5-1-b - per legge, da un tribunale)
Danno non patrimoniale - aggiudicato
Samartsev v. Russia44283/062Sergey Samartsev è un cittadino russo condannato per due omicidi. Accusa la polizia russa di averlo brutalmente picchiato al fine di estorcergli la confessione delle due morti e di un altro delitto, nonché di essere stato recluso per quasi un anno – nelle more del processo – in una struttura sovraffollata e in condizioni fortemente lesive dei suoi diritti.Articolo 3 Resto inammissibile
Nessuna violazione dell’Articolo 3 - Divieto della tortura (art. 3 - trattamento degradante; Trattamento inumano) (aspetto sostanziale)
Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (art. 3 - L'effettivo accertamento) (aspetti procedurali)
Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (art. 3 - trattamento inumano) (aspetto sostanziale)
Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (art. 3 - L'effettivo accertamento) (aspetti procedurali)
Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (art. 3 - trattamento degradante; Trattamento inumano) (aspetto sostanziale)
Danno non patrimoniale - aggiudicato
Danno patrimoniale - reclamo respinto
Zagidulina v. Russia11737/062Zelfruz Zagidulina è una cittadina russa internata contro la sua volontà - tra il 13 Maggio e 17 Giugno 2005 – in un ospedale psichiatrico di Mosca. A quanto pare, era andata a visitare sua figlia – ricoverata nella struttura – e chiedendone molto animatamente il rilascio, è stata internata anche lei, su ordine dello psichiatra di turno; inoltre non avrebbe potuto partecipare ai procedimenti giudiziari relativi al suo ricovero coatto.Articolo 5 § § 1 e 4 Resto inammissibile
Violazione dell’Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-1 - regolare stato di arresto o di detenzione; Procedura prevista dalla legge; Articolo 5-1-e - di un alienato)
Danno non patrimoniale - aggiudicato
Ripetitive cases
Dreval and Others v. Russia40075/033Articolo 6 § 1 Violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - Procedura di esecuzione; Articolo 6-1 - Termine ragionevole)
Sakharova v. Russia15037/053Articolo 6 § 1 Violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - procedimenti civili; Articolo 6-1 - Accesso a breve)
Casi di eccessiva durata di procedimenti
Domančić v. Croatia18786/113Violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - procedimenti civili; Articolo 6-1 - Termine ragionevole)
Violazione dell'Articolo 13 - Diritto a un ricorso effettivo (art. 13 - ricorso effettivo)
Goudoumas v. Greece62459/093Violazione dell’Articolo 6 - Diritto ha Processo equo (art. 6 - Procedimento Amministrative; Articolo 6-1 - ragionevole Completo)
Pospekh v. Russia31948/053Violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - procedimenti civili; Articolo 6-1 - Termine ragionevole)
Tyukov v. Russia16609/053Nessuna violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - procedimenti civili; Articolo 6-1 - Termine ragionevole)
Savenkova v. Ukraine4469/073Violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - procedimenti civili; Articolo 6-1 - Termine ragionevole)
Violazione dell'Articolo 13 - Diritto a un ricorso effettivo (art. 13 - ricorso effettivo)
Bečeheli v. Croatia8855/083Violazione_dell’Articolo_6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - Procedimento penale; Articolo 6-1 - Termine ragionevole)

Note alla rassegna

Di seguito la rassegna delle sentenze pronunciate dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in data Giovedì 02 Maggio 2013, di cui, per ciascuna, si ripropongono:

  • Case of – : la denominazione del caso e il link alla sentenza caricata sul sito http://hudoc.echr.coe.int ;
  • N.ricorso  : il numero di ricorso;
  • Corte I.L.  : l’Importance Level ;
  • Descrizione  : una breve esposizione dei fatti del caso, secondo le anticipazioni ufficiali pubblicate dalla Corte;
  • Petitum  : le richieste dei ricorrenti, secondo le anticipazioni ufficiali pubblicate dalla Corte;
  • Dispositivo  : l’esposizione sintetica del dispositivo, come risultante dalla sentenza pubblicata dalla Corte.

Le fonti delle informazioni riportate sono tutte ufficiali e consultabili in inglese/francese sui siti ufficiali della Corte EDU: http://www.echr.coe.int/ECHR/Homepage_ENhttp://hudoc.echr.coe.int .

About Marco Occhipinti

Nato a Ragusa, laureato a Piacenza, oggi sono praticante avvocato a Verona in uno studio specializzato nella tutela dei diritti umani. Scrivo su Diritti d'Europa dal 2012 e mi ostino a sognare un'Europa di diritti.

One comment

  1. Ciao! Vorrei solo dire un grazie enorme per le informazioni che avete condiviso in questo blog! Di sicur

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