Home / Tag Archives: Art 6 CEDU

Tag Archives: Art 6 CEDU

Feed Subscription

Il caso delle “pensioni svizzere” e lo scontro sistemico di tutela dei diritti fondamentali tra Corte Costituzionale e Corte Edu

Il caso delle “pensioni svizzere” e lo scontro sistemico di tutela dei diritti fondamentali tra Corte Costituzionale e Corte Edu

Si arricchisce di un nuovo tassello la vicenda giuridica che è venuta alla ribalta con il nome delle c.d. pensioni svizzere. Infatti, la prima sezione della Corte europea dei diritti dell’Uomo con la sentenza del 1° giugno 2017 si è pronunciata sulla richiesta di equa soddisfazione presentata ai sensi dell’art. 41 CEDU dagli otto ricorrenti della causa Stefanetti e Altri contro Italia, decisa con la sentenza del 15 aprile 2014.

Read More »

Accesso alla giustizia. L’Italia rischia davanti alla Corte Europea

Accesso alla giustizia. L’Italia rischia davanti alla Corte Europea

Il Consiglio Nazionale Forense, da sempre attento alle dinamiche dell’avvocatura e del sistema giustizia italiano, ha più volte stigmatizzato il fatto che, attraverso l’introduzione del Contributo Unificato nel processo tributario, e l’aumento ingiustificato e spropositato dello stesso a più riprese, sia nel processo civile che in quello amministrativo, e dunque tributario, il diritto di accesso alla giustizia sembra ormai diventato una mera enunciazione di principio non seguita nei fatti da una diffusa e corretta applicazione ma anzi da un accanimento per deflazionarne l’utilizzo. Non a caso da più parti in Italia sono state avanzate richieste d’intervento, attraverso specifici ricorsi, alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per la violazione degli artt. 6 e 13 della CEDU, a causa dell’esosità del Contributo Unificato nel processo amministrativo.

Read More »

Luciano Moggi ricorre alla Corte di Strasburgo chiedendo i danni all’Italia

Luciano Moggi ricorre alla Corte di Strasburgo chiedendo i danni all’Italia

Luciano Moggi non si arrende, dopo aver esaurito i 3 gradi della giustizia ordinaria italiana ha deciso di ricorrere alla Corte di Strasburgo. Radiato dal mondo del calcio e con un procedimento penale ancora in corso, l'ex direttore generale della Juventus lamenta un gran numero di violazioni di norme Cedu durante il suo iter giudiziario. La mancanza di un equo processo e l'impossibilità di impugnare ad organi competenti le decisioni emesse dai tribunali sportivi sono il fulcro del ricorso in Cedu.

Read More »

Il caso Ilva approda anche a Strasburgo

Il caso Ilva approda anche a Strasburgo

Nel 2006, Giuseppina Smaltini, cittadina di Taranto, deposita un ricorso alla Corte Europea dei diritti dell'Uomo.E' malata di leucemia e denuncia che la sua malattia è stata causata dall'inquinamento dell'Ilva, la grande industria siderurgica ubicata nella sua città. Lamenta la violazione del suo diritto alla vita, che lo Stato non è stato in grado di proteggere: le autorità hanno infatti escluso che ci fosse un nesso di causalità tra emissioni e malattia. Lamenta anche la superficialità e l'inefficacia delle indagini dell'autorità giudiziaria: per ben due volte le sue denunce sono state rigettate per insufficienza di prove. Recentemente i giudici di Strasburgo hanno dichiarato il ricorso ricevibile e dunque lo vaglieranno nel merito.

Read More »

Cosa fa la Mafia in Belgio? Uccide. Si conclude a Strasburgo la storia di un omicidio politico

Cosa fa la Mafia in Belgio? Uccide. Si conclude a Strasburgo la storia di un omicidio politico

Si conclude a Strasburgo una vicenda intrisa di mafia e politica che accomuna Belgio e Sicilia. Il 18 luglio 1991, a Liegi, si consuma l'omicidio dell'ex vice primo ministro belga Andre' Cools. Adesso la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo condanna il Belgio, colpevole di aver violato il diritto all'equo processo di Domenico Castellino, condannato per quel fatto di sangue.

Read More »

Ucraina: la giustizia è sempre garantita?

Ucraina: la giustizia è sempre garantita?

Un cittadino ucraino affronta un processo di primo grado; ma al termine del processo non gli viene consegnata alcuna copia della sentenza. Successivamente, propone appello, ma anche questa volta non gli viene notificato il verdetto. In più tutte le sue richieste di ottenerne una copia sono state ignorate e per questo non ha potuto motivare adeguatamente il suo ricorso dinanzi alla Corte di Cassazione, che venne respinto. La Corte EDU, in questo caso, riscontrerà una violazione del diritto ad un equo processo del ricorrente.

Read More »

20 anni di attesa per un brevetto: Norvegia condannata per lunghezza dei procedimenti

20 anni di attesa per un brevetto: Norvegia condannata per lunghezza dei procedimenti

Arne kristiansen, ricercatore norvegese, nel 1990 invia una domanda di brevetto per una tecnica di propulsione per velivoli e navi. Tuttavia, il procedimento amministrativo dura eccessivamente e l'esito, negativo, giunge solo nel 2008, dopo 20 anni. Questa situazione rende difficile per il ricercatore e insieme per la società Tyvic A/S, richiedere una tutela anche a livello giurisdizionale, minando sostanzialmente il diritto di accesso ad un tribunale. Perciò adiscono la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, invocando l'art 6 CEDU.

Read More »

Slovenia condannata dalla Corte Edu: Otto anni per un processo sono troppi!

Slovenia condannata dalla Corte Edu: Otto anni per un processo sono troppi!

Stanko Meglič è un cittadino sloveno che inizia un procedimento civile per chiedere un risarcimento danni al suo datore di lavoro. Ma dopo un processo durato più di 8 anni, ricorre alla Corte EDU per farsi riconoscere la violazione dell'art 6 della Convenzione per l'irragionevole durata del suo procedimento, che si risolse in un nulla di fatto. La Corte riconosce quindi la violazione e condanna la Slovenia a risarcire il ricorrente per la violazione subita.

Read More »

Serbia: Il diritto alla retribuzione di un lavoratore è nelle mani di una giustizia arbitraria

Serbia: Il diritto alla retribuzione di un lavoratore è nelle mani di una giustizia arbitraria

La sentenza trae origine dal tentativo di un lavoratore serbo, il Sig. Milomir Andelkovic, di ottenere la retribuzione che non gli è stata corrisposta durante il periodo di ferie: l'esito di una sentenza definitiva che gli si ritorce contro sembra però non del tutto conforme alla legge e al suo diritto a un processo equo, in violazione dell'Art 6 Cedu. Giunge così la condanna della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.

Read More »

Bulgaria: inabile al lavoro? Un ottimo pretesto per licenziarti

Bulgaria: inabile al lavoro? Un ottimo pretesto per licenziarti

Aver adottato un comportamento disdicevole per la carica ricoperta all'interno del Ministero fa perdere il lavoro al Sig. Krasimir Georgiev Fazliyski. È il parere di un esperto che si rivelerà decisivo ai fini del licenziamento a reputarlo inidoneo, ma nulla può contro quest'atto il Sig. Fazliyski, che vedendosi preclusa la possibilità di un esame di questa valutazione in sede giudiziaria, decide di ricorrere alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, che riconoscerà le sue ragioni.

Read More »
Scroll To Top