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Tag Archives: Art 5 CEDU

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Incriminazioni infondate e detenzione ingiusta: la Corte Edu condanna l’Ucraina

Incriminazioni infondate e detenzione ingiusta: la Corte Edu condanna l’Ucraina

La Corte europea condanna Kiev per un caso di ingiusta custodia cautelare riguardante un cittadino ucraino. Il Sig.Koty, infatti, accusato di aver frodato il fisco, affronta un calvario giudiziario che dura ben tre anni. Nell'impossibilità di poter lasciare il paese -a causa del ritiro del passaporto- per raggiungere la sua famiglia che risiedeva ormai da tempo in Germania, subisce anche la violazione del suo diritto al rispetto della vita privata e familiare ex art.8 CEDU.

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La misteriosa scomparsa di trentasei ceceni: la Corte Europea accerta la responsabilità della Russia

La misteriosa scomparsa di trentasei ceceni: la Corte Europea accerta la responsabilità della Russia

Durante la seconda guerra cecena dal 1999 ad oggi, secondo un dato diffuso da Amnesty International dai 3000 ai 5000 ceceni sono scomparsi per mano delle forze armate russe. Novantasei cittadini russi, famigliari di 36 cittadini ceceni rapiti tra il 2000 e il 2006, hanno depositato dei ricorsi presso la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo per rivendicare i diritti negati e il rapimento dei loro famigliari ad opera di gruppi di militari russi, tutt'ora non identificati. La Corte di Strasburgo, pronunciandosi sul caso, ha accertato la responsabilità della Russia per questi rapimenti. Ma intanto di queste persone misteriosamente scomparse non si ha ancora alcuna notizia.

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Chiedi asilo politico ma ti ritrovi in carcere per 4 mesi. Belgio condannato

Chiedi asilo politico ma ti ritrovi in carcere per 4 mesi. Belgio condannato

M.D.D. è un cittadino della Guinea-Bissau fuggito in Belgio e in attesa di estradizione verso la Grecia. Per ben tre volte presenta richiesta di asilo politico alle autorità del Belgio, sostenendo che in Grecia sarebbe esposto a maltrattamenti e violenze da parte dell’autorità. La sua situazione viene processata con lentezza e molta burocrazia, lui nel frattempo rimane 4 mesi in carcere, una detenzione rivelatasi poi illegale.

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La Corte Europea libera terrorista basca. Pazzia, giustizia o mistificazione mediatica?

La Corte Europea libera terrorista basca. Pazzia, giustizia o mistificazione mediatica?

Un terrorista indipendentista, con all'attivo 24 omicidi e una condanna a 3.828 anni di reclusione, ha diritto ai diritti umani? Lo spunto alla riflessione ci proviene dalla recente pronuncia della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che ha riconosciuto colpevole la Spagna dell'ingiusta detenzione della terrorista basca Ines del Río Prada. La Corte di Strasburgo ha sconfessato la Suprema Corte spagnola, la quale aveva applicato retroattivamente una nuova interpretazione della legge e così prospettato alla condannata altri 11 anni di detenzione. Adesso si la liberazione anticipata di una ottantina di terroristi baschi.

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La perquisizione non è un atto di guerra! La Bulgaria tre volte colpevole a Strasburgo

La perquisizione non è un atto di guerra! La Bulgaria tre volte colpevole a Strasburgo

Borislav Gutsanov è un noto politico socialista bulgaro. Nel 2010 è indagato e arrestato con l'accusa di abuso d’ufficio e appropriazione indebita: La polizia lo arresta all'alba con un vero e proprio blitz nel suo appartamento: durante la perquisizione, gli agenti incappucciati puntano costantemente le armi a lui e alla sua famiglia in un'atmosfera di terrore e ansia, accertata e condannata dai giudici della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.

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Ucraina: Bastano i tuoi precedenti giudiziari per tenerti in carcere

Ucraina: Bastano i tuoi precedenti giudiziari per tenerti in carcere

La Sig.ra Svetlana Ivanovna Komarova è una cittadina ucraina che viene arrestata per tentata corruzione. In violazione dell'Art 3 Cedu lamenta che nel corso del regime di custodia cautelare non le siano state apprestate adeguate cure mediche. Inoltre, in violazione dell'Art 5 Cedu ritiene che non possa ritenersi giustificata l'eccessiva lunghezza di questa misura cautelare predisposta a suo carico.

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ДВА ГОДА ЗАКЛЮЧЕНИЯ БЕЗ СУДЕБНОГО ПРИГОВОРА

ДВА ГОДА ЗАКЛЮЧЕНИЯ БЕЗ СУДЕБНОГО ПРИГОВОРА

Гражданин Венгрии был арестован с обвинением в краже автомобиля и подделки документов. Его задержка в тюрьме не должна была быть длительной до решения суда, но этого не произошло так как время для этого уголовного дела заняло целых два года.

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L’attivista russa ricorre alla Corte Edu per contestare la sua condanna politica

L’attivista russa ricorre alla Corte Edu per contestare la sua condanna politica

Il 7 Maggio 2013 gli avvocati dell'attivista del partito nazionale bolscevico, Taisiya Osipova, hanno depositato un ricorso contro la Russia presso la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, lamentando l'illegittimità della detenzione della ricorrente. Dietro a questa condanna si annida il sospetto che ci sia una persecuzione politica, a causa del rifiuto della donna di testimoniare contro suo marito, esponente di spicco del movimento Altra Russia, oppositore del regime di Putin.

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In Romania l’opinione pubblica conta più della legge!

In Romania l’opinione pubblica conta più della legge!

I giudici rumeni dispongono una misura cautelare nei confronti di un business man accusato di essere coinvolto in una truffa riguardante affari societari. Detenzione subito ritenuta illegittima dall'imputato, il Sig. Lauruc, il quale si oppone iniziando uno sciopero della fame. Nonostante tutto i giudici non ordinano la scarcerazione in quanto sostengono che questa sia dovuta per preservare l'ordine pubblico e allo stesso tempo per non minare la fiducia dei cittadini nei confronti del sistema giudiziario. La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha infine condannato la Romania per il discutibile operato dei suoi giudici.

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L’ex sindaco di Budapest perde 37 chili in carcere: l’Ungheria deve risponderne?

L’ex sindaco di Budapest perde 37 chili in carcere: l’Ungheria deve risponderne?

Miklós Hagyó, ex primo cittadino di Budapest, viene arrestato con l'accusa di peculato di fondi pubblici e sottoposto a regime di custodia cautelare per un periodo di oltre 9 mesi di cui si trovano a pagar le spese la sua salute e i rapporti con la sua famiglia, in violazione con l'Art 8. Per le condizioni anguste della cella, in violazione dell'Art 3 Cedu invece, e l'aggravarsi delle sue condizioni di salute perderà persino 37 chili!

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