Home / Senza categoria

Senza categoria

Feed Subscription

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 25/06/2015

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 25/06/2015

Oggi la Corte europea ha ammonito Atene per le condizioni inumane e degradanti subite durante la detenzione: il ricorrente venne fermato nel 2011 nel porto di Igoumenitsa alla guida di un camion che trasportava 46 uomini entrati irregolarmente in Grecia. Ancora l'ennesima sparizione forzata in Cecenia ai danni del giovane Muslim Saydulkhanov, fa scattare la violazione dell'art.2 CEDU (diritto alla vita) circa le indagini inadeguate condotte dalle autorità russe; a proporre ricorso la madre Saydulkhanova.

Read More »

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 09/06/2015

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 09/06/2015

Note alla rassegna Di seguito la rassegna delle decisioni pronunciate dalla Corte europea dei diritti dell’uomo in data Martedì 9 giugno 2015, di cui, per ciascuna, si ripropongono: Case of - : la denominazione del caso e il link alla decisione caricata sul sito http://hudoc.echr.coe.int ; N.ricorso  ...

Read More »

Integrazione e diritto d’asilo: a Venezia i due appuntamenti di EIUC

Integrazione e diritto d’asilo: a Venezia i due appuntamenti di EIUC

L’EIUC, l’European Inter-University Centre for Human Rights and Democratisation è un centro interuniversitario nato nel 2002 a Venezia con l’intento di diffondere e promuovere i valori europei; promuove un’offerta formativa interdisciplinare e vive del contributo e dell’interazione di ben 41 università degli Stati membri dell’Unione Europea.Di seguito segnaliamo due interessanti date rivolte a tutti gli operatori del diritto che intendono guardare alle nuove frontiere del diritto internazionale e dei diritti umani.

Read More »

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 05/04/2015

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 05/04/2015

Quest'oggi le sentenze Della Corte europea dei Diritti dell'Uomo vedono coinvolti Spagna e Romania. I Giudici di Strasburgo, In Doicu c. Romania, accertano le violenze subite da una donna, mentre si trovava in una stazione di polizia, perché le ritengono violative dei dettami Convenzionali ex art.3 (trattamenti inumani e degradanti). Nel caso Melnichuk e altri c. Romania, invece, riscontrano la violazione dell'art.2 CEDU circa le uccisioni perpetrate nel 1989 a Bradesti in Transilvania.

Read More »

Lapidato? No, impiccato! Il nuovo Codice Penale Iraniano e la nascita dello “stoning”

Lapidato? No, impiccato! Il nuovo Codice Penale Iraniano e la nascita dello “stoning”

La lapidazione è un problema morale e sociale di cui tutte le persone dovrebbero avere coscienza, perché rappresenta ciò che capita quando i diritti umani delle persone vengono sacrificati per una interpretazione di nota carica politica, culturale, di religione e delle tradizioni/consuetudini locali. La pratica è di stampo antica prevista per reati giudicati particolarmente gravi, quali il tradimento, l'idolatria, l'incesto o l'omosessualità, ed è oggi tradizionalmente rimasta come forma legale di pena capitale nella Sharia, la legge coranica. Il codice penale Iraniano prevede ora una mutazione della pena. Si torna all'impiccagione. Come reagirà la comunità internazionale?

Read More »

Russia: quasi un anno di carcere prima che inizi il processo

Russia: quasi un anno di carcere prima che inizi il processo

Un cittadino russo viene arrestato nel dicembre 2004 per disordini di massa. Prima che inizi il processo viene detenuto in un carcere a Mosca per circa 7 mesi ma la sua detenzione viene prolungata per quasi un anno in condizioni disumane. Dopo che gli è stata concessa la libertà vigilata decide di ricorre alla Corte EDU per denunciare il suo lungo periodo di detenzione e le condizioni degradanti che ha dovuto subire nel carcere per quasi un anno. La Corte europea porterà a galla i problemi del sistema carcerario russo.

Read More »

Procedimenti civili troppo lunghi: la Corte EDU condanna il Portogallo

Procedimenti civili troppo lunghi: la Corte EDU condanna il Portogallo

Una donna portoghese avvia un procedimento civile nei confronti dell'impresa presso cui lavorava il marito, morto in un incidente sul lavoro nel 1998. Dopo un lungo processo, la sentenza di primo grado del 2005 assegna una rendita retroattiva che l'impresa doveva versare alla vedova. Questa decisione è stata impugnata dalla società, il cui ricorso però è stato respinto in appello. Ma la rendita non è comunque stata versata fino al 2012. La signora portoghese allora deposita un ricorso alla Corte EDU, lamentando la durata eccessiva del procedimento che la vede coinvolta. La Corte di Strasburgo, investita del caso, accerterà una violazione del diritto ad una ragionevole durata del processo.

Read More »
Scroll To Top