Home / I diritti nel Mondo

I diritti nel Mondo

Feed Subscription

La crisi del potere legislativo delle assemblee elettive

La crisi del potere legislativo delle assemblee elettive

La perdita di centralità dei parlamenti, e delle assemblee legislative elettive in genere, non può non imporre una riflessione sulla stessa funzione legislativa. Potremmo quasi affermare che i parlamenti, nel tentativo di compensare in parte la perdita di peso politico subita dalla funzione legislativa, si siano rivolti verso altri compiti e funzioni, come quelle di garanzia e di indirizzo politico, quasi a voler riaffermare una propria centralità nel sistema istituzionale, ruolo che resta comunque in costante crisi.

Read More »

L’Arabia Saudita a capo del Consiglio O.N.U. per i Diritti Umani

L’Arabia Saudita a capo del Consiglio O.N.U. per i Diritti Umani

Il Regno dell’Arabia Saudita non ha mai firmato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani; nel 2015 ha sentenziato più di 100 esecuzioni capitali; ha commesso e celato i suoi crimini di guerra commessi in Yemen; è una monarchia assoluta teocratica in cui vige la sharia seguendo il wahabismo - quell'indirizzo religioso che interpreta il Corano strettamente alla lettera; e sempre l'Arabia Saudita è stata nominata, grazie al supporto sotterraneo del Regno Unito, Capo del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (CDU) per il 2016. La nomina, definita da tantissimi "scandalosa" alla luce del pessimo curriculum del Regno saudita in tema di diritti umani, rischia di compromettere la credibilità dell'organismo internazionale e frustrare in nuce ogni speranza di un reale miglioramento della tutela dei diritti umani nel mondo.

Read More »

Cina: finisce la terrificante politica del figlio unico

Cina: finisce la terrificante politica del figlio unico

La politica del controllo delle nascite in Cina è stata varata nel 1979 proprio per rallentare l’aumento della popolazione. Tale aberrante sistema ha impedito 400 milioni di nascite, ma al contempo ha prodotto 200 milioni dei cosiddetti “bambini fantasma”: bambini privi di qualsiasi tipo di tutela legale e sanitaria. Bambini che sono stati costretti a vivere nascosti per evitare pesanti sanzioni ai genitori. Gli attivisti per i diritti umani hanno denunciato negli anni che questo sistema di controllo delle nascite ha causato crimini come aborti forzati, sterilizzazione ed infanticidio femminile. Tale sistema ha anche causato un grosso squilibrio di genere in tutta la Cina.

Read More »

Diritto al cibo: diritto fondamentale e sfida mondiale

Diritto al cibo: diritto fondamentale e sfida mondiale

La fame viene riconosciuta come una gravissima violazione della dignità umana in quanto ritenuta un ostacolo al progresso sociale, politico ed economico. Per questo motivo il diritto internazionale dichiara che nessuno deve soffrire la fame, inoltre in 22 paesi; Bangladesh, Bolivia, Brasile, Colombia, Congo, Cuba, Ecuador, Etiopia, Guatemala, Haiti, India, Iran, Malawi, Nicaragua, Nigeria, Paraguay, Pakistan, Repubblica Dominicana, Sri Lanka, Sudafrica, Ucraina, Uganda, il diritto al cibo è una norma costituzionale. I governi nazionali devono essere in grado di garantire a tutti i cittadini l’accesso fisico ed economico ad una alimentazione sufficiente, sicura e nutriente per condurre una vita sana ed attiva. Di tutto questo, di sovranità alimentare, di tutela delle biodiversità e di cittadinanza universale, se ne parla nella grande vetrina del commercio mondiale Expo Milano 2015 come sua eredità morale.

Read More »

I bambini albini africani: la strage dimenticata

I bambini albini africani: la strage dimenticata

In Africa, soprattutto in Tanzania, pure quest’anno continuano le uccisioni e le violenze nei confronti degli albini, in special modo i bambini, considerati secondo la magia nera dotati di poteri magici. Considerati “figli del diavolo” (zeruzeru) le ossa degli albini combatterebbero il malocchio, mentre i loro arti consentirebbero addirittura di trovare oro nelle miniere. I seni e i genitali permetterebbero, poi, di rendere feconde le donne e di vincere la sterilità maschile. Le unghie, invece, se sepolte nei campi di cacao darebbero un raccolto più abbondante. Secondo alcune credenze, inoltre, lo stupro di una donna o una bambina albina porterebbe a guarire dall’Aids. Si tratta di una vera e propria strage silenziosa e dimenticata. Alcune associazioni internazionali accusano polizia e magistratura di non fare abbastanza per punire i colpevoli. Solo nel 2009 vi è stato un primo arresto per uno “stregone” coinvolto in un’aggressione. Lo stesso governo si limita ad iniziative inconcludenti.

Read More »

La storia del rapporto sul programma segreto della CIA: “Cattura, Detenzione e Interrogatori”

La storia del rapporto sul programma segreto della CIA: “Cattura, Detenzione e Interrogatori”

Dopo l'attacco alle Torri Gemelle che ha colpito il cuore economico mondiale a New York, la CIA ha sottoposto i detenuti catturati in Afghanistan e Iraq a orripilanti e talvolta impressionanti torture fisiche e psichiche in modo sistematico e frequente, con un programma segreto dal nome "Cattura, Detenzione e Interrogatori", al fine di combattere il terrorismo di matrice islamica. Le prigioni segrete "black site", a disposizione dei servizi U.S.A. e luoghi dove si è espletato questo inquietante progetto, si trovano in Asia, Europa e Medio Oriente. Su queste vicende ha fatto luce un recente rapporto del Parlamento degli Stati Uniti d'America.

Read More »

Speciale Iran: il caso Jabbari nell’indignazione internazionale

Speciale Iran: il caso Jabbari nell’indignazione internazionale

Reyhaneh Jabbari è stata condannata a morte perché senza perdono dai parenti del suo sex ofender, vittima di un un regime androcentrico che dà alla parte offesa, attraverso la Qisas, il potere della discrezionalità della pena. Fatto terribile e inaccettabile; in quanto un'onta alla giustizia, all'umanità e alla civiltà.

Read More »

Afghanistan: le violenze delle forze internazionali sui civili e la giustizia negata

Afghanistan: le violenze delle forze internazionali sui civili e la giustizia negata

Le operazioni militari condotte in Afghanistan dagli Usa e dalla Nato in questi anni hanno portato all'uccisione e al ferimento di migliaia di civili. Le vittime e le loro famiglie solo raramente sono state risarcite. “Esortiamo l’esercito americano ad indagare immediatamente tutti i casi documentati nel nostro rapporto e tutti gli altri casi in cui sono stati uccisi i civili”, ha precisato Richard Bennett, direttore di Amnesty International per l’Asia Pacifico, “Le vittime e i familiari meritano giustizia”.

Read More »

ETIOPIA NELLE MANI DEL CYBER SPIONAGGIO

ETIOPIA NELLE MANI DEL CYBER SPIONAGGIO

Negli ultimi due decenni decine di migliaia di etiopi sono fuggiti dalla loro nazione per via delle repressioni governative e per le limitazioni economiche. La maggior parte degli emigranti, specialmente coloro che vivono nelle nazioni vicine all’Africa, temono di comunicare con la loro famiglia a casa, poiché le loro telefonate verrebbero rintracciate dallo spionaggio etiope.

Read More »
Scroll To Top