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Teresa Vozza

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''Everything has been figured out, exept how to live''- la frase è di Jean-Paul Sartre, cosa ne pensate? Per qualsiasi risposta mi troverete a Piacenza all'università Cattolica del Sacro Cuore, nella facoltà di giurisprudenza.

Moldavia: com’è morto Leonid Ghimp?

Leonid Ghimp muore il giorno dopo aver lasciato la caserma di polizia. Ci era arrivato con un tassista con sui aveva avuto una discussione risolta in qualche minuto. Peccato per i modi: era stato picchiato dalla polizia, con oggetti contundenti, tanto da aver avuto un infiammazione purulenta del peritoneo (addominale, per intenderci). Ma di questo non era scritto niente nel suo verbale stilato al commissariato. Nemmeno del suo arrivo col tassista. La polizia lo aveva trovato ubriaco ad una fermata dell'autobus ed assolutamente no erano state fatte violenze su di lui. Questo era stato obbligato a firmare al momento del rilascio. Solo la Corte EDU riuscirà a dare giustizia ai familiari di Leonid.

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Repubblica Ceca: Più di 10 ore di tortura legato al letto

Trovarsi legato a letto per un comportamento assolutamente incolpevole e non ricevere la necessaria protezione dal proprio avvocato. Lui, Lukas, dopo il trattamento subito durante il fermo non potrà più suonare il violoncello come prima. La Repubblica Ceca di fronte alla Corte dei diritti dell'Uomo deve fare qualche passo indietro.

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Le aspettative per una giustizia solidale: Giustizia riparativa

Le aspettative per una giustizia solidale: Giustizia riparativa

Che cosa si possa intendere per solidarietà nella giustizia è davvero un ottimo interrogativo in un sistema penale totalmente reocentrico. Effettivamente in assenza di un indiziato di reato, non può esistere un processo; né tanto meno il raggiungimento di una verità. Allo stesso tempo però, il raggiungimento del risultato processuale sembra alquanto ambiguo: il presunto colpevole, al fine di salvaguardare la sua libertà più importante, ovvero quella fisica, non è psicologicamente invitato a dire la verità, ma semmai a trovare con il proprio rappresentante, il proprio difensore, la migliore strategia per nascondere quel che ‘’forse’’ è successo. Volendo ancor più banalizzare processo significa conflitto, sentenza significa proclamazione del vincitore.

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Alla ricerca della dignità nel lavoro: tra passato e futuro

Il tema della solidarietà ha garantito agli speciali interlocutori un largo margine di riflessione: cos’è la solidarietà sul lavoro? Di definizioni teoriche ne troveremo sempre molte, come di aggettivi e metafore. Partiamo da un presupposto ineliminabile: solidarietà non è un sentimento particolarmente virtuoso, tipico dei martiri; la solidarietà appartiene all’uomo in quanto animale sociale, in quanto soggetto di una comunità. Non solo, questa può essere la chiave per garantire un modello di sviluppo sostenibile, sia all'interno del mercato del lavoro italiano che in quello mondiale, dove i paesi c.d. occidentalizzati possono giocare un ruolo fondamentale per la tutela dei diritti dell'uomo-lavoratore.

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Impreparato il carcere francese ai disturbi border line

"Non ho alcun sostegno da nessuno. Chiedo scusa a mia moglie che amo. Sono stanco della vita. Siamo trattati come meno di niente. Mi scuso con i miei genitori e fratelli e sorelle che amo così tanto. Ci vediamo presto o nella prossima vita. " Sono le ultime parole di Kamel Ketreb, cittadino francese, milionesima vittima dei carceri moderni. La Francia accusata di non averlo aiutato, di non aver adempiuto all'obbligo principale di tutelare il suo diritto alla vita.

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Grecia: Il diritto al voto prima riconosciuto e poi negato

Sitaropoulos e Giakoumopoulos sono due cittadini greci, funzionari europei. Si rivolgono alla Corte di Strasburgo sostenendo che l’impossibilità di votare dall’estero è espressione di un’ingerenza sproporzionata nell’esercizio di una delle libertà fondamentali delle democrazie moderne. La Corte riunita in Grande Camera esonera lo Stato greco dall’obbligo di prevedere espresse disposizioni legislative per l’esercizio del diritto di voto al di fuori dei territori nazionali.

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La Russia Unita, partito di governo, vince con la TV?

Contro il risultato delle elezioni 2003 in Russia si appellano 8 ricorrenti, di diversi partiti, tutti uniti da una sola ''percezione'': lo spazio lasciato dai mass media al gruppo parlamentare in carica, ovvero Russia Unita, era superiore e qualitativamente migliore. Ovviamente i vincitori saranno loro, ma come si fa a provare che il risultato sia stato indotto dalla maggiore pubblicità mediatica?

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Turchia: Aysu, ex Hezbollah riesce ad ottenere giustizia

Riconosciuto come militante dell’organizzazione isalmica sciita Hezbollah dalla Corte Turca, Yunus Aysu viene trattenuto illegittimamente dalle autorità e obbligato a sottoscrivere la sua confessione. A distanza di soli 12 anni riesce a trovare tutela dalla Corte dei Diritti dell’Uomo che, giorno 13 Marzo 2012, condanna la Turchia ad un risarcimento pari ai 19,5000 €.

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Italia condannata per i respingimenti presso Lampedusa

Condanna unanime per l’ italia per i respingimenti attuati sulle coste a sud di Lampedusa giorno 6 maggio 2009: la sentenza definitiva emessa dalla Grande Camera obbliga l’Italia al risarcimento per 15.000 € ai ricorrenti di origine somala ed eritrea. L’imbarcazione intercettata dalla guardia costiera italiana era stata fatta spostare su nave militare italiana e trasportata a Tripoli, senza preventiva identificazione dei soggetti, né aver garantito la possibilità di presentare richiesta per ottenere asilo.

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