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Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 07/03/2013

European Court of Human Rights 2 (Corte EDU)La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha deciso oggi – Martedì 07 Marzo 2013 – due ricorsi, uno contro la Francia e l’altro contro la Germania, con esiti divergenti.

Per la Francia (Raw and Others v. Franceha riconosciuto la violazione dell’Articolo 8 CEDU (diritto al rispetto della vita privata e familiare), perché la Repubblica Francese non si è attivata per assicurare quanto dai giudici francesi e inglesi era stato disposto: cioè che ritornassero alla madre, residente in Inghilterra, i giovani figli che al termine delle vacanze natalizie, trascorso col padre in Francia, erano da lui stati trattenuti ben oltre il periodo di visita.

Nell’altro caso ( Ostendorf v. Germanyha ritenuto legittimo la condotta dei pubblici ufficiali tedeschi che avevano trattenuto un tifoso durante lo svolgimento di una partita di calcio, per impedirgli di recarsi allo stadio e lì – probabilmente e dati i precedenti – creare inconvenienti.

Note alla rassegna

Di seguito la rassegna delle sentenze pronunciate dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in data Giovedì 07 Marzo 2013, di cui, per ciascuna, si ripropongono:

  • Case of – : la denominazione del caso e il link alla sentenza caricata sul sito http://hudoc.echr.coe.int ;
  • N.ricorso  : il numero di ricorso;
  • Corte I.L.  : l’Importance Level ;
  • Descrizione  : una breve esposizione dei fatti del caso, secondo le anticipazioni ufficiali pubblicate dalla Corte;
  • Petitum  : le richieste dei ricorrenti, secondo le anticipazioni ufficiali pubblicate dalla Corte;
  • Dispositivo  : l’esposizione sintetica del dispositivo, come risultante dalla sentenza pubblicata dalla Corte.

Le fonti delle informazioni riportate sono tutte ufficiali e consultabili in inglese/francese sui siti ufficiali della Corte EDU: http://www.echr.coe.int/ECHR/Homepage_ENhttp://hudoc.echr.coe.int .

Case of
N.ricorso
I.L.
Descrizione
Petitum
Dispositivo
Raw and Others v. France10131/112Samatha Raw, cittadina inglese, insieme a due dei suoi figli, A. e C., propone ricorso in CEDU. La vicenda ruota intorno alla mancata esecuzione di alcune sentenze le quali ordinano il ricongiungimento dei figli con la madre. Infatti Samatha, dopo essersi separata dal primo compagno, da cui ha avuto A. e D., e avuto un figlio, C., da un altro compagno, ottiene l’affidamento condiviso dei figli e rimane in Inghilterra. Il padre, residente in Francia, aveva diritto a vedere A. e D. e ad ospitarli da lui durante le vacanze scolastiche: ma al termine del Natale del 2008, i bambini non tornano in Inghilterra, ma presentano – con l’ausilio del padre – una denuncia contro la madre, chiedendo di rimanere presso la casa paterna. Vane sono state le pronunce, prima dei giudici inglesi e poi di quelli francesi, che pur ordinando il ritorno dei bambini dalla madre, non hanno ricevuto alcuna esecuzione. Oggi Samatha agisce in CEDU perché la Francia sia condannata per l’inefficienza del proprio sistema giurisdizionale, incapace di fare giustizia.Articolo 8 (diritto al rispetto della
vita privata e familiare)
Parzialmente irricevibile
Violazione dell'Articolo 8 - Diritto al rispetto della vita privata e familiare (art. 8-1 - Il rispetto della vita familiare)
Danno non patrimoniale - aggiudicato
Ostendorf v. Germany15598/082Henrik Ostendorf, cittadino tedesco, è fermato e trattenuto dagli agenti di pubblica sicurezza per 4 ore, così da impedirgli di recarsi ad una partita di calcio, dove – secondo gli agenti – avrebbe certamente organizzato atti di vandalismo. Oggi contesta la legittimità di quel trattenimento.Articolo 5 § 1
(Diritto alla libertà e alla sicurezza)
Resto irricevibile
Nessuna violazione dell’Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza

About Marco Occhipinti

Nato a Ragusa, laureato a Piacenza, oggi sono praticante avvocato a Verona in uno studio specializzato nella tutela dei diritti umani. Scrivo su Diritti d'Europa dal 2012 e mi ostino a sognare un'Europa di diritti.

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