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Corea del Nord: le sanzioni e l’oppressione, alla luce delle nuove indagini Onu

L’Ufficio delle Nazioni Unite dell’Alto Commissario per i diritti umani ha rilasciato dichiarazioni Navi Pillay per quanto riguarda l’attuale crisi dei diritti umani nella Repubblica democratica popolare di Corea (Corea del Nord). Mentre il sistema di oppressione è manifesto e conosciuto a molti, questa situazione rimane “una delle peggiori, ma meno comprese e segnalate, situazioni dei diritti umani nel mondo” .

 

Ulteriore e più aggiornata visione e documentazione per quanto riguarda la situazione nella Corea del Nord e i suoi rapporti con le Nazioni Unite rispetto a quanto già argomentato e trattato precedentemente su: L’ASSETTO A “GUSCIO” DI PYONGYANG: ONU VUOLE RISPOSTE SU DIRITTI UMANI ED ESERCITO.

“La spinta” della dichiarazione del Commissario Navi Pillay era un invito per un esame approfondito da parte della comunità internazionale nella situazione odierna: l’esame potrebbe essere autorizzato da una delibera del Consiglio dei diritti umani o di relatori speciali in possesso di mandati analoghi, ma solo il Consiglio di Sicurezza dell’ ONU è abilitato ad autorizzare una vera e propria azione internazionale ( ad esempio, le sanzioni, divieti o intervento).

Embarghi e divieti sono già in atto per quanto riguarda la Corea del Nord con le risoluzioni del Consiglio di sicurezza 1718 (2006) e 1874 (2009). In effetti, il “Comitato 1718” opera dal 2009, con uno scopo singolare: ovvero di amministrare le sanzioni stabilite nei confronti della Corea del Nord.

In Corea del Nord, l’affermazione generale è che il governo sta violando una serie di diritti umani poiché opprime e ha oppresso un gran numero dei suoi abitanti attraverso la reclusione e campi di lavoro. Ciononostante non ha intenzione di iniziare a rispettare le istanze della comunità internazionale, anzi, un’indagine approfondita rivela che il paese sta rafforzando la sua infrastruttura di difesa militare.

 

Inoltre si è finora rifiutato di rispettare ogni relatore delle Nazioni Unite e loro relatori speciali. Una risoluzione del Consiglio di Sicurezza chiede l’intervento ma come spesso accade Russia e Cina pongono il loro diritto di veto e siamo da punto accapo.

I “fatti”:

Quello che riporta il commissario delle Nazioni Unite è molto interessante.

Andando nello specifico e leggendo quanto riportato nella documentazione, si evince che la Corea non avrebbe molti problemi finanziari, anzi, ora si potrebbe comprendere meglio la ragione dell’oppressione del popolo: il regime vieta la vendita di beni di lusso all’interno del paese, ma loro da veri comunisti che sono e forse prendendo spunto dai nostri, non si fanno mancare abiti firmati, sigarette americane, birra giapponese e liquori top-shelf.

Ancora si riporta nei fascicoli un commercio pazzesco con il McDonald per l’invio giornaliero di una quantità indecifrabile di “Big Mac”.

Il “quantum” è circa 10 milioni di dollari in beni di lusso provenienti dalla Cina nei primi cinque mesi del 2011, circa 46 milioni di dollari sui prodotti alimentari di prima necessità durante la ricezione di aiuti alimentari internazionali valutati circa 14,5 milioni dollari american da parte dell’ UE.

Gli alimentari sono stati sapientemente camuffati  come urgenti e necessari per la preoccupante fame di massa del popolo, ma gli esperti hanno definito la ricezione degli aiuti alimentari come “una deliberata campagna per ottenere cibo gratis, che saranno poi distribuiti ai gruppi privilegiati come doni di governo. Questo permetterà loro di aumentare la loro legittimità e vincere un certo sostegno popolare a spese dei contribuenti occidentali e della Corea del Sud “.

Queste carenze riflettono la realtà che le sanzioni e i divieti delle Nazioni Unite sono relativamente senza denti, senza supporto uni, bi e multilaterali tra i membri costituenti della comunità internazionale.

Un intervento da parte delle Nazioni Unite per forzare il cambio di un regime è richiesto.

Le indagini e il far rispettare la violazione del regime restrittivo sulla Corea del Nord potrebbero essere una scelta saggia.

La richiesta di azione senza precedenti del  Consiglio di sicurezza in qualunque forma, trasmette l’immediatezza e la gravità della situazione.

 

Link per approfondire:

http://www.huffingtonpost.it/2013/01/24/nord-corea-dopo-le-sanzioni-stati-uniti-test_n_2539876.html?utm_hp_ref=italy

http://www.leggo.it/news/mondo/gulag_segreti_nella_corea_del_nord_google_maps_rivela_i_siti_guarda/notizie/212093.shtml

About Amedeo Marchelli

Law Student. Love foreign languages. Searching the cure of mankind.

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