Home / Rassegna sulla Corte Europea / Rassegna CEDU – Giovedì 15 Novembre 2012

Rassegna CEDU – Giovedì 15 Novembre 2012

Giovedì 15 Novembre 2012

Di seguito la rassegna delle sentenze pronunciate dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in data Giovedì 15 Novembre 2012, di
cui, per ciascuna, si ripropongono:

  • Case of – : la denominazione del caso e il link alla sentenza caricata sul sito http://hudoc.echr.coe.int;
  • N.ricorso : il numero di ricorso;
  • Corte I.L. : l’Importance Level ;
  • Descrizione : una breve esposizione dei fatti del caso, secondo le anticipazioni ufficiali pubblicate dalla Corte;
  • Petitum : le richieste dei ricorrenti, secondo le anticipazioni ufficiali pubblicate dalla Corte;
  • Dispositivo : l’esposizione sintetica del dispositivo, come risultante dalla sentenza pubblicata dalla Corte.

Le fonti delle informazioni riportate sono tutte ufficiali e consultabili in inglese/francese sui siti ufficiali della Corte EDU: http://www.echr.coe.int/ECHR/Homepage_EN e http://hudoc.echr.coe.int .

Case of –

N.ricorso

I.L.

Descrizione

Petitum

Dispositivo

Donati v.
Italy

no. 63242/00

3

Enrico Donati, Maurizio Donati e Angelo Donati, cittadini italiani, hanno subito un’occupazione delle loro terre dall’autorità senza alcuna compensazione. Già accertata la violazione dell’art 1 del Protocollo 1
della CEDU, adiscono nuovamente la Corte per la liquidazione dell’importo
dovutogli.

 

Articolo 41
(equa soddisfazione)

Conferma importo
offerto dal Governo
Cancellazione del
ricorso (Articolo 37-1-c – Continuo dell’esame non giustificato)

Lombardi v.
Italy

no. 66394/01

3

Rosario Lombardi e Mauro Lombardi, cittadini italiani, subiscono l’espropriazione delle proprie terre per la costruzione di una caserma. Lamentano una compensazione inferiore al valore di mercato
delle terre e insieme l’irregolarità nel procedimento e l’inadeguatezza della
tutela nel ricorso ex Legge Pinto.

Articolo 1
del Protocollo n ° 1 (protezione della proprietà)

Articolo 6 § 1 (diritto ad un processo equo
entro un termine ragionevole)

Violazione dell’Articolo
1
del Protocollo n ° 1 – La protezione della proprietà (Articolo 1,
comma 1 del Protocollo n ° 1 – Pacifico godimento dei beni)

Bargão
and Domingos Correia v. Portugal

nos. 53579/09 and 53582/09

2

José Moreira Bargão e Jacinto Domingos, cittadini portoghesi, accusano un assistente sanitario di approfittare dei pazienti e sono condannati per diffamazione. Oggi rivendicano la loro libertà
di parola.

Articolo 10 (libertà di espressione)

Articolo 9 (Diritto alla libertà di pensiero)

 

Violazione
dell’Articolo 10 – Libertà di espressione – {Generale} (Articolo 10-1
– Libertà di espressione)

Equa soddisfazione
respinto (fuori dal tempo)

Joos v.
Switzerland

no. 43245/07

3

Hans Joos, cittadino svizzero, è proprietario di una casa d’epoca e si oppone alla costruzione di una piscina sul tetto di
una abitazione adiacente; insoddisfatto nei ricorsi interni, oggi lamenta
l’assenza di un adeguato contraddittorio.

Articolo 6 §
1 (diritto ad un equo processo)

Nessuna
violazione dell’Articolo 6 – Diritto ad un processo equo (art. 6 –
Procedimento amministrativo

Articolo
6
-1
– DIFESA)

Kissiwa Koffi
v. Switzerland

no. 38005/07

3

Christine Kissiwa Koffi, cittadina della Costa d’Avorio, sposata
con cittadino svizzero ,è sorpresa con 2,5 kg di cocaina nel suo bagaglio.
Scontata la pena, è espulsa dalla Svizzera per ragioni di ordine pubblico,
mentre suo figlio, prima espulso, è poi ritornato in Svizzera. Oggi la
ricorrente agisce contro il provvedimento di espulsione.

Articolo 8 (diritto al rispetto della vita
privata e familiare)

 

Nessuna
violazione dell’Articolo 6 – Diritto ad un processo equo (art. 6 –
Procedimento amministrativo; Articolo 6-1 – DIFESA)

Shala v.
Switzerland

no. 52873/09

2

Isak Shala, nato in Kosovo, vive 18 anni in
Svizzera; qui subisce varie condanne penali e infine, condannato per minacce
di morte contro l’ex fidanzata, è espulso dal paese; in Kosovo, forma una
famiglia. Oggi agisce contro il provvedimento di espulsione.

Articolo 8 (diritto al rispetto della vita
privata e familiare)

 

Nessuna
violazione dell’ Articolo 8 – Diritto al rispetto della vita privata e
familiare (Articolo 8 – Espulsione; Articolo 8-1 – Il rispetto
della vita privata) (Kosovo)

Çelik v.
Turkey

no. 36487/07

3

Murat Çelik, cittadino turco, è presidente
della sezione di Istambul dell’associazione Avvocati Contemporanei; è
arrestato, insieme ad altri associati, durante la lettura di una
dichiarazione di protesta contro una normativa nazionale, di recente
introduzione, relativa alla sicurezza e alle condizioni igieniche nelle carceri.

Articolo 3 (divieto di pene o

trattamenti degradanti),

Articolo 5 (diritto alla libertà e alla
sicurezza)

Articolo 6 (diritto ad un equo
processo)

Articolo 10 (libertà di espressione)

Articolo 11 (libertà di riunione e di
associazione)

Articolo 13 (diritto ad un ricorso effettivo)

Articolo 14 (Divieto di discriminazione)

Violazione dell’Articolo
10
– Libertà di espressione – {Generale} (Articolo 10-1 – Libertà
di espressione)

Gürceğiz
v. Turkey

no. 11045/07

3

İbrahim Gürceğiz, cittadino turco, è
arrestato perché presunto membro dell’organizzazione Hezbollah; è sottoposto
a custodia cautelare dal 2002 al 2007. Lamenta l’eccessiva durata della
custodia cautelare e del processo, e insieme di aver subito maltrattamenti in
carcere.

Articolo 5 § 3 (diritto alla libertà e
sicurezza)

Articolo 6 (Diritto ad un processo equo entro un
termine ragionevole)

Violazione
dell’Articolo 6 – Diritto ad un processo equo (art. 6 – Procedimento
penale ; Articolo 6-1 – Termine ragionevole)

Mehmet Yolcu
v. Turkey

no. 33200/05

3

Mehmet Yolcu, cittadino turco, da ricercatore universitario
aveva partecipato ad un bando per divenire docente
di lingua e
letteratura araba, senza successo. Lamenta discriminazione nell’esame,
irregolarità procedurali nel ricorso contro il provvedimento di nomina, e un
danno economico relativo alla mancata assegnazione dello stipendio di
docente.

Articolo 6 § 1 (diritto ad un processo equo
entro un

tempo ragionevole)

Articolo 1 del Protocollo n ° 1 (protezione
della proprietà)

Articolo 14

(Divieto di discriminazione)

Violazione
dell’ Articolo 6 – Diritto ad un processo equo (art. 6 – Procedura
civile

Articolo
6
-1
– Termine ragionevole)

Violazione
dell’ Articolo 6 – Diritto ad un processo equo (art. 6 – Procedura
civile

Articolo
6
-1
– DIFESA; Parità delle armi)

Grinenko v.
Ukraine

no. 33627/06

3

Vladislav Grinenko, cittadino ucraino, è
condannato per tentato omicidio. Lamenta maltrattamenti, una illegittima
custodia cautelare di 24 ore, la menomazione del suo diritto alla difesa nel
non poter contattare il proprio avvocato e l’inopponibilità di una
testimonianza allegata contro di lui proveniente da un teste ormai morto.

Articolo 3 (divieto di

della tortura e dei trattamenti inumani o degradanti)

Articolo 5 §
1 (c) (diritto alla libertà e alla sicurezza)

Articolo 6 § § 1 e 3 (c) (diritto ad un processo
equo / destra

all’assistenza legale di propria scelta)

Articolo 6 § § 1 e 3 (d) (diritto di audizione
di testimoni)

Nessuna
violazione dell’Articolo 3 – Divieto della tortura (art. 3 –
trattamento degradante; Trattamenti inumani) (aspetto sostanziale)

Violazione
dell’ Articolo 3 – Divieto della tortura (art. 3 – L’effettivo
accertamento) (aspetto procedurale)

Violazione
dell’Articolo 5 – Diritto alla libertà e alla sicurezza (Articolo 5-1-c
– ragionevole sospetto)

Violazione
dell’Articolo 5 – Diritto alla libertà e alla sicurezza (Articolo 5-1-c
– ragionevole sospetto)

Violazione
dell’Articolo 6 +6-3- c – Diritto ad un processo equo (art. 6 –
Procedimento penale; Articolo 6-1 – processo equo; L’Articolo 6-3-c
– Difesa attraverso il suo legale)

Khayrov v.
Ukraine

no. 19157/06

3

Ramil Khayrov, cittadino ucraino, è condannato
per omicidio. Lamenta maltrattamenti, un trattamento sanitario inadeguato
alla tubercolosi da cui è affetto, la menomazione del suo diritto alla difesa
nel non poter contattare il proprio avvocato e introdurre nel processo una
testimonianza a suo favore.

Articolo 3 (divieto di tortura e di trattamenti
inumani o degradanti)

Articolo 6 § § 1 e 3 (c) (diritto ad un processo
equo / destra

per assistenza legale)

Articolo 6 § § 1 e 3 (d) (diritto ad un processo
equo / diritto di ottenere la convocazione e l’esame dei testimoni)

Violazione
dell’Articolo 6 +6-3- c – Diritto ad un processo equo (art. 6 –
Procedimento penale; Articolo 6-1 – processo equo) (Articolo 6
– Diritto ad un processo equo;

Procedimento
penale; L’Articolo 6-3-c – Difesa attraverso il suo legale)

Violazione
dell’Articolo 6 +6-3- d – Diritto ad un processo equo (art. 6 –
Procedimento penale; Articolo 6-1 – processo equo; L’Articolo 6-3-d
– Audizione di testimoni)

Koval
and Others v. Ukraine

no. 22429/05

3

Mikhail e Anna Koval, marito e moglie, e i loro
figli, Dmitriy Brik e Yelena Dubova, tutti cittadini ucraini, partecipano
alla vicenda di un trapano conteso col vicino. Quando il vicino rivendica il
trapano, entrando nell’appartamento della famiglia Koval, il sign. Koval lo
minaccia con una pistola a gas; successivamente interviene la polizia. I
ricorrenti lamentano maltrattamenti e comportamenti illegittimi – come
l’ingresso nel loro appartamento o la custodia presso la stazione di polizia
– da parte dell’autorità.

Articolo 3 (divieto di

tortura e di trattamenti inumani o degradanti)

Articolo 5 §
1 (diritto alla libertà e alla sicurezza)

Articolo 8 (diritto al rispetto della vita
privata e familiare e la casa)

Articolo 1 del Protocollo n ° 1 (protezione di
proprietà)

Violazione
dell’ Articolo 3 – Divieto della tortura (art. 3 – trattamento
degradante

Trattamenti
inumani) (aspetto sostanziale)

Violazione
dell’ Articolo 3 – Divieto della tortura (art. 3 – L’effettivo
accertamento) (aspetto procedurale)

Violazione
dell’Articolo 5 – Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-1 –
regolare stato di arresto o di detenzione)

Violazione
dell’Articolo 8 – Diritto al rispetto della vita privata e familiare
(art. 8-1 – Rispetto per la casa)

Violazione dell’Articolo
1
del Protocollo n ° 1 – La protezione della proprietà (Articolo 1,
comma 1 del Protocollo n ° 1 -. Pacifico godimento dei beni)

Nikolayenko v.
Ukraine

no. 39994/06)

3

Vyacheslav
Nikolayenko, cittadino ucraino, è condannato all’ergastolo per omicidio.
Lamenta maltrattamenti dall’autorità e una menomazione del suo diritto alla
difesa, avendo usufruito della difesa del suo avvocato solo per un tempo
limitato ed essendo stata utilizzata la sua stessa testimonianza contro di
lui, come autoincriminazione.

Articolo 3 (divieto di tortura e di inumani o
degradanti

trattamento)

Articolo 6 § § 1 e 3 (c) (a destra

a un processo equo / diritto all’assistenza legale di propria
scelta)

Articolo 6 § 1 (diritto ad un equo processo)

Violazione
dell’ Articolo 6 – Diritto ad un processo equo (art. 6 – Procedimento
penale; Articolo 6-1 – DIFESA)

Violazione dell’ Articolo
6
– Diritto ad un processo equo (art. 6-3-c – Difesa attraverso il suo
legale)

Sergey
Afanasyev v. Ukraine

no. 48057/06

3

Sergey Afanasyev,
cittadino russo, è condannato per omicidio. Lamenta maltrattamenti,
menomazione del diritto alla difesa e l’uso contro di lui di una sua
testimonianza.

Articolo 3 (divieto di tortura e di inumani o
degradanti

trattamento)

art 6 § 1 (diritto ad un

di prova)

Articolo 6 § § 1 e 3 (c) (diritto ad un processo
equo / diritto all’assistenza legale assistenza)

Articolo 6 § § 1 e 3 (d) (diritto ad un processo
equo / diritto di ottenere la convocazione e l’esame dei testimoni)

 

Violazione
dell’ Articolo 6 – Diritto ad un processo equo (art. 6 – Procedimento
penale; Articolo 6-1 – DIFESA)

Violazione dell’ Articolo
6
– Diritto ad un processo equo (art. 6-3-c – Difesa attraverso il suo
legale)

Yermolenko v.
Ukraine

no. 49218/10

3

Grygoriy Yermolenko, cittadino ucraino, è condannato per corruzione.
Affetto da leucemia e altre malattie, lamenta una assistenza sanitaria
inadeguata.

Articolo 3
(divieto di tortura e di trattamenti inumani o degradanti)

Violazione
dell’ Articolo 3 – Divieto della tortura (art. 3 – trattamento
degradante

Trattamenti inumani)
(aspetto sostanziale)

Yerokhina v.
Ukraine

no. 12167/04

3

Elena Yerokhina, cittadina ucraina, è condannata per
l’omicidio di un amico. Lamenta maltrattamenti e la menomazione del suo
diritto alla difesa.

Articolo 3 (divieto di tortura e di trattamenti
inumani o degradanti)

Articolo 6 § § 1 e 3 (c) (diritto ad un processo
equo / diritto all’assistenza legale)

Violazione
dell’ Articolo 6 – Diritto ad un processo equo (art. 6 – Procedimento
penale; Articolo 6-1 – DIFESA)

Violazione
dell’ Articolo 6 – Diritto ad un processo equo (art. 6 – Procedimento
penale; L’Articolo 6-3-c – Difesa attraverso il suo legale)

Zamferesko v.
Ukraine

no. 30075/06

3

Viktor Zamferesko, cittadino ucraino, è condannato
all’ergastolo per omicidio. Lamenta maltrattamenti dall’autorità,
l’estorsione della confessione e menomazioni del suo diritto alla difesa,
come nell’utilizzo contro di lui di dichiarazioni autoincriminanti.

Articolo 3 (divieto di tortura e di inumani o
degradanti

trattamento)

Articolo 6 § 1 (Diritto a un processo)

Articolo 6 §
§ 1 e 3 (c) (diritto ad un processo equo / diritto all’assistenza legale)

Violazione
dell’ Articolo 3 – Divieto della tortura (art. 3 – trattamento
degradante

Trattamenti
inumani) (aspetto sostanziale)

Violazione
dell’Articolo 6 +6-3- c – Diritto ad un processo equo (art. 6 –
Procedimento penale; Articolo 6-1 – processo equo)

art.
6-3-c – Difesa attraverso il suo legale) Violazione dell’ Articolo 6
Diritto ad un processo equo (art. 6 – Procedimento penale; Articolo 6-1
– DIFESA)

Casi
di sola violazione della ragionevole durata di processi non criminali

 

 

 

 

 

Bodnár v.
Hungary

no.
46206/07

3

 

 

Violazione
dell’ Articolo 6 – Diritto ad un processo equo (art. 6 – Procedura
civile

Articolo 6-1 – Termine
ragionevole)

Cserjés
and Others v. Hungary

no.
53834/07

3

 

 

Violazione
dell’ Articolo 6 – Diritto ad un processo equo (art. 6 – Procedura
civile

Articolo 6-1 – Termine
ragionevole)

Cooperativa ‘Sannio Verde’
S.R.L. v. Italy

Pacifico
and Others v. Italy

nos.
34389/02, 34390/02, 34392/02, 34458/02

3

 

 

Violazione
dell’ Articolo 6 – Diritto ad un processo equo (art. 6 – Procedura
civile

Articolo 6-1 – Termine
ragionevole)

Case of –

N.ricorso

I.L.

Descrizione

Petitum

Dispositivo

 

 

 

 

 

 

About Marco Occhipinti

Nato a Ragusa, laureato a Piacenza, oggi sono praticante avvocato a Verona in uno studio specializzato nella tutela dei diritti umani. Scrivo su Diritti d'Europa dal 2012 e mi ostino a sognare un'Europa di diritti.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

Scroll To Top