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Gravi Crimini Internazionali nella Costa d’Avorio

Lineamenti fattuali e giuridici di una delle competenze a giudicare dell’ ICC.

 

I giudici  della Corte penale internazionale (ICC) hanno compiuto un passo importante per assicurare giustizia per le vittime in Costa d’Avorio, autorizzando il procuratore dell’ ICC ad aprire un’inchiesta sui crimini commessi nel paese devastato dalla violenza esplosa successivamente le ultime elezioni.

 

Storia e vicende

Nel mese di maggio il Presidente ivoriano Alassane Ouattara ha chiesto alla Corte di aprire un’inchiesta, poiché i giudici della Costa d’Avorio non sarebbero in grado di perseguire i peggiori crimini commessi: si è espresso in maniera favorevole anche Elise Keppler, consulente “senior” per la giustizia internazionale di Human Rights Watch, dichiarando che i giudici della Corte dell’Aia hanno fatto un passo importante contro coloro ritenuti responsabili dei più gravi crimini nel Paese africano.

La maggioranza dei giudici ha chiesto al Procuratore Moreno-Ocampo di fornire ulteriori informazioni riguardanti i reati commessi tra il 2002 e il 2010, dove probabilmente sono stati commessi reati gravi in ​​violazione del diritto internazionale, compresi crimini di guerra e crimini contro l’umanità da parte delle forze fedeli all’ex presidente Laurent Gbagbo e Ouattara (attuale presidente tra il dicembre 2010 e aprile 2011).

 I reati ai sensi dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale comprendono omicidi, stupri e altre violenze sessuali, sparizioni forzate, e attacchi intenzionali contro la popolazione civile.

Ma la violenza post-elettorale ha ricoperto più di un decennio di abusi dei diritti umani in Costa d’Avorio, a cominciare con le violente elezioni del 2000 e il conseguente conflitto armato del 2002-2003. Human Rights Watch, le Nazioni Unite e altri documentano gravi violazioni del diritto internazionale da parte delle forze sotto il controllo di Gbagbo e l’esercito ribelle ex sotto l’attuale primo ministro, Guillaume Soro, compresi l’omicidio, violenza sessuale e l’uso dei bambini soldato . Nessuno è stato credibilmente perseguito per i crimini di questo periodo, e un 2004 della Commissione delle Nazioni Unite del rapporto d’inchiesta sui crimini durante il conflitto del 2002-2003 è stato tenuto segreto.

Procuratori militari e civili hanno portato accuse contro almeno 118 alleati di Gbagbo per i reati tra cui omicidio, stupro e l’occultamento dei corpi. In netto contrasto con quanto detto per l’ex presidente, nessun membro delle forze armate fedeli a Ouattara durante il conflitto è stato arrestato per crimini commessi durante quel periodo. Le forze pro-Ouattara erano conosciute come le forze repubblicane della Costa d’Avorio durante il conflitto armato, ma, il 2 settembre, l’esercito riunificato ha scelto di tornare al suo nome precedente, ovvero delle Forze armate nazionali della Costa d’Avorio (Fanci).

 

La Costa d’Avorio non è uno Stato contraente dello Statuto di Roma, e quindi della Corte penale internazionale, Human Rights Watch però ha esortato il Governo ivoriano a ratificare la Carta.

Da ultimo, il Procuratore dell’ICC  ha presentato una richiesta nel giugno 2011 per aprire un’inchiesta sui crimini commessi dopo le elezioni presidenziali del novembre 2010 in Costa d’Avorio. La decisione del procuratore ad agire di propria iniziativa per aprire un’inchiesta – nota come “motu proprio” – richiede comunque l’approvazione da parte dei giudici della Corte.

 

 

 

 

 

Soggetto Implicato

 

Laurent Gbagbo

 

Mandato d’Arresto: 25 ottobre 2011

Mandato di arresto emesso dalla “Pre-Trial Chamber III” sotto sigillo: 23 novembre 2011

Trasferimento alla custodia del Tribunale penale internazionale: 30 novembre 2011

Prima udienza: 5 dicembre 2011

Seconda udienza: prevista per il 13 agosto 2012

 

Reati

Laurent Gbagbo è presumibilmente responsabile penalmente, come co-autore indiretto, per quattro imputazioni di crimini internazionali contro l’umanità:

a) omicidio, b) lo stupro e altre violenze sessuali, c) la persecuzione e d) altri atti disumani, che sarebbero stati commessi nel contesto di violenze post-elettorali nel territorio della Costa d’Avorio tra il 16 dicembre 2010 e 12 aprile, 2011

 

Link per approfondire Human Rights Watch:

http://www.hrw.org/

http://www.unhcr.org/refworld/publisher/HRW.html

 

 

About Amedeo Marchelli

Law Student. Love foreign languages. Searching the cure of mankind.

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