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La Repubblica Democratica del Congo tra i grandi crimini internazionali

Le Situazioni: Repubblica Democratica del Congo

Storia, personaggi e ultimi aggiornamenti di una delle 7 situazioni competenti alla Corte Penale Internazionale.

Con il presente articolo si delinea una delle situazioni in cui la Corte è chiamata a giudicare: quella in cui versa La Repubblica Democratica del Congo. Saranno tenuti conti i fatti accaduti dall’entrata in vigore dello Statuto di Roma per lo Stato di cui si intende trattare, fino agli aggiornamenti più recenti.

Per conoscere meglio l’ICC, leggi: Corte Penale Internazionale.

La situazione congonese

Il 23 Giugno del 2004 il Procuratore della Corte Penale Internazionale (ICC) Luis Moreno Ocampo ha ricevuto per lettere firmata dal Presidente della Repubblica Democratica del Congo (RDC) un prospetto della situazione che ha luogo all’interno della Repubblica dopo l’entrata in vigore dello Statuto di Roma della Corte, 1 Luglio 2002, nel quale sembra che vi siano compiuti dei crimini per cui la Corte è competente a giudicare. In seguito a questa lettera, la RDC deferisce al Procuratore della presa d’inchiesta, così da determinare se uno o più soggetti devono essere accusati di certi crimini e che le autorità si impegnino a cooperare con la Corte Penale Internazionale.

Dopo aver ricevuto numerose comunicazioni da parte sia di organizzazioni internazionali che da persone private, il Procuratore ha annunciato nel Luglio 2003 che seguirà di tutta fretta la situazione, indicando che ne renderà una priorità all’interno del suo ufficio. A tutt’oggi non ha cessato di analizzare gli eventi, particolarmente in Ituri. Nel settembre dello stesso anno ha informato l’Assemblea degli Stati Parte che sarà disposto a presentare alla Camera Preliminare una domanda di autorizzazione nella prospettiva di aprire un’inchiesta conforme alle sue competenze, ma sarebbe meglio per l’ufficio del Procuratore ottenere un rinvio della situazione nella RDC o il suo sostegno attivo per facilitare il suo lavoro effettivo.

Milioni di civili sono morti a causa di conflitti che hanno segnato la Repubblica democratica del Congo dal 1990. La Corte ha giurisdizione sui crimini commessi dopo il 1 luglio 2002, quando lo Statuto di Roma è entrato in vigore. Gli Stati e le organizzazioni internazionali ,nonché le ONG hanno mostrato migliaia di persone uccise sommariamente e denunciato un modello fondato su stupri, torture, sfollamento forzato e l’arruolamento illegale di bambini soldato.

Luis Moreno-Ocampo ha dichiarato all’epoca:

L’apertura della prima indagine ICC è un importante passo avanti per la giustizia internazionale, la lotta contro l’impunità e la protezione delle vittime. La decisione di aprire un’inchiesta è stata realizzata con la collaborazione della RDC, altri governi e organizzazioni internazionali.

Il Procuratore ha sottolineato la sua intenzione di includere, come parte della sua indagine, coloro che hanno la maggiore responsabilità per reati gravi nell’ambito della giurisdizione della ICC commessi nella Repubblica democratica del Congo. L’Ufficio del Procuratore ha visto crescere la sua forza lavoro da 7 a 55 dipendenti. Entro la fine del 2004, arriverà a quota 120 dipendenti. Il personale incaricato delle indagini della OTP, sotto la direzione del Sostituto Procuratore, Serge Brammertz, comprende investigatori professionisti e ricercatori provenienti da organizzazioni non governative con esperienza internazionale.

Lo Statuto di Roma della Corte penale internazionale fa una distinzione tra un’indagine preliminare e una formale di una situazione in cui  i reati che rientrano nella giurisdizione della Corte sono stati commessi. Prima di aprire un’inchiesta, il Procuratore deve analizzare le informazioni disponibili e garantire che i criteri previsti dallo Statuto di Roma siano rispettati.

I Personaggi implicati

Di seguito si elencheranno quei soggetti contro i quali sono avviati Procedimenti giudiziari a causa di Gravi Crimini internazionalmente riconosciuti e puniti e di competenza dell’ ICC. Si tiene conto delle informazioni più rilevanti e più recenti, oltre all’aggiornamento sul loro stato attuale di competenza degli organi giudiziari della Corte.

  • Thomas Lubanga Dyilo

Classe 1960, mandato di arresto emesso dalla Pre-Trial Chamber I (Prima Camera Preliminare):

Rilasciato sotto sigillo: 10 febbraio 2006

Trasferito a L’Aja: 16 marzo 2006

Apertura dello studio: 26 gennaio 2009

Verdetto

Il 14 marzo 2012, il sig Lubanga Dyilo è stato giudicato colpevole di aver commesso, come reati co-autore, di guerra composto da:

Arruolamento e costrizione di bambini di età inferiore ai 15 anni per la “Forza Patriottica per la liberazione del Congo” (FPLC) con lo scopo di partecipare attivamente alle ostilità nel contesto di un conflitto armato non di carattere internazionale a partire dal 1 settembre 2002 al 13 agosto 2003 (punibile ai sensi dell’articolo 8 (2) (e) (vii) dello Statuto di Roma).

Il verdetto è stato reso dalla Camera d’Appello, composta del giudice Adrian Fulford (Regno Unito), come Presidente del tribunale, il giudice Elizabeth Odio Benito (Costa Rica) e giudice René Blattmann (Bolivia). Anche se i primi due giudici hanno scritto opinioni separate e dissenzienti su alcuni temi, il verdetto è stato unanime.

La sentenza sarà pronunciata nel corso di un’audizione separata il 12 Giugno 2012. Lubanga Dyilo è detenuto, per il momento, presso il centro di detenzione dell’Aja.

 

  •  Mathieu Ngudjolo Chui

Classe 1970, presunto ex leader del “Fronte nationalistes et des intégrationnistes” (FNI).

Mandato di arresto emesso dalla Pre-Trial Chamber I (Prima Camera Preliminare):

Rilasciato sotto sigillo: 6 luglio 2007

Arresto: 6 Febbraio 2008

Trasferimento al centro di detenzione: 7 Feb 2008

Prima apparizione in Tribunale: 11 febbraio 2008

Inizio del Dibattito 24 novembre 2009

 

  • Germain Katanga , noto anche come “Simba”

Classe 1978, proveniente dal distretto Ituri come Mathieu Ngudjolo Chui.

Presunto comandante del “Fronte nationalistes et des intégrationnistes” (FNI).

Mandato di arresto emesso dalla Pre-Trial Chamber I:

Rilasciato sotto sigillo il 2 luglio 2007

Trasferimento al centro di detenzione all’ Aja 17 ottobre 2007

Prima apparizione prima al Pre-Trial Chamber I 22 Ottobre 2007

 

 Germain Katanga e Mathieu Ngudjolo Chui hanno presumibilmente e congiuntamente commesso attraverso altri soggetti  fatti rientranti nell’articolo 25 (3) (a) dello Statuto:

Crimini di guerra:

con l’uso di bambini di età inferiore ai 15 a prendere parte attiva alle ostilità, ai sensi dell’articolo 8 (2) (b) (xxvi) dello statuto;

dirigere un attacco contro una popolazione civile in quanto tali o contro civili che non partecipano direttamente alle ostilità ai sensi dell’articolo 8 (2) (b) (i) dello statuto;

omicidi volontari ai sensi dell’articolo 8 (2) (a) (i) dello statuto;

distruzione di proprietà ai sensi dell’articolo 8 (2) (b) (xiii) dello statuto;

saccheggi ai sensi dell’articolo 8 (2) (b) (xvi) dello statuto;

la schiavitù sessuale ai sensi dell’articolo 8 (2) (b) (xxii) dello statuto.

stupro ai sensi dell’articolo 8 (2) (b) (xxii) dello Statuto

Crimini contro l’umanità:

omicidio ai sensi dell’articolo 7 (1) (a) dello Statuto;

stupro ai sensi dell’articolo 7 (1) (g) dello Statuto.

schiavitù sessuale ai sensi dell’articolo 7 (1) (g) dello Statuto.

 

  • Bosco Ntaganda

L’ex vice capo presunto di Stato Maggiore delle FNI.

Presunto capo di Stato Maggiore dei “Congrès Nationales pour la défense du peuple”(CNDP), gruppo armato, attivo nel Nord Kivu nella RDC.

Domanda mandato d’arresto: 12 Gennaio 2006

Mandato di arresto emesso dalla Pre-Trial Chamber I:

Rilasciato sotto sigillo: 22 agosto 2006

Stato: in libertà

Ntaganda è presumibilmente penalmente responsabile ai sensi dell’articolo 25 (3) (a) dello Statuto per:

Crimini di guerra:

arruolamento di bambini di età inferiore a quindici e loro attiva partecipazione alle ostilità.

 

  •  Callixte Mbarushimana

Presunto Segretario Esecutivo delle “Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda “- Forze che combattono Abacunguzi (FDLR-FCA, FDLR)

Domanda di azioni penali per un mandato d’arresto 20 Agosto 2010

Mandato di arresto emesso dalla Pre-Trial Chamber I:

Rilasciato sotto sigillo il 28 settembre 2010

Arrestato dalle autorità francesi 11 ottobre 2010

Trasferimento a L’Aja 25 gen 2011

Aspetto iniziale 28 gennaio 2011

Conferma delle tariffe acustici 16-21 settembre 2011

Rilasciato dalla custodia dell’ ICC 23 Dicembre 2011

 

Mbarushimana è presumibilmente responsabile a livello penale per:

Crimini contro l’umanità:

omicidi, torture, stupri, atti inumani e persecuzioni;

Crimini di guerra:

attacchi contro la popolazione civile, omicidi, mutilazioni, torture, stupri, trattamento inumano, distruzione di proprietà e saccheggio.

Il 16 dicembre 2011, Pre-Trial Chamber, ha deciso a maggioranza di rifiutare per convalidare le accuse nei confronti di Mbarushimana e di liberarlo dalla custodia della Corte, fino a successivo perfezionamento delle accuse.

 

Link approfondimento per Gravi Crimini:

http://247wallst.com/2011/02/10/the-12-most-profitable-international-crimes/

http://www.humanrightsfirst.org/our-work/crimes-against-humanity/

http://www.war-crimes.org/

 

Per Repubblica democratica del Congo:

http://www.intopic.it/estero/congo/

http://allafrica.com/congo_kinshasa/

 

Per Callixte Mbarushimana:

http://www.haguejusticeportal.net/index.php?id=12184

 

Per Ntanganda

About Amedeo Marchelli

Law Student. Love foreign languages. Searching the cure of mankind.

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