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Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 24/03/2016

Note alla rassegna

Corte Europea dei Diritti dell'Uomo 9 - fiume IIINella rassegna delle decisioni pronunciate dalla Corte europea dei diritti dell’uomo in data giovedì 24 marzo 2016, si è inserito, per ciascuna decisione:

  • Case of – : la denominazione del caso e il link alla decisione caricata sul sito http://hudoc.echr.coe.int ;
  • ricorso : il numero di ricorso che ha avviato il procedimento;
  • Corte L. : l’Importance Level attribuitole dalla Corte europea;
  • Descrizione : una nostra breve esposizione dei fatti del caso;
  • Petitum : gli articoli della Convenzione europea sollevati dai ricorrenti;
  • Dispositivo : l’esposizione sintetica del dispositivo della decisione.
Case of-
N.Ricorso
I.L.
Descrizione
Petitum
Dispositivo
Sakir c. Grecia48475/091

Il ricorrente e' un cittadino afgano che vive ad Atene. In seguito ad un assalto perpetrato ad opera di due uomini armati vestiti di nero, il Sig. Sakir venne ricoverato in ospedale dove rimase per quattro giorni prima di essere posto in detenzione presso una stazione di polizia in vista di un suo rimpatrio in Afganistan. Nonostante la presenza di un testimone, il quale ha successivamente ritrattato i dettagli sull’aggressione che aveva fornito agli agenti di polizia, il caso e' stato archiviato perche' contro ignoti senza ulteriori indagini.


Oggi il ricorrente lamenta di non essere stato invitato dagli agenti di polizia a descrivere gli aggressori e di non aver ricevuto adeguate cure mediche. Inoltre, il Sig. Sakir contesta che, nonostante avesse presentato domanda di asilo politico in Grecia, gli fu ordinato di lasciare il Paese entro 30 giorni.

Articolo 2

Articolo 3


Articolo 13
Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (Articolo 3 - trattamento degradante; trattamento inumano) (aspetto sostanziale)
Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (Articolo 3 - Effettivo accertamento) (aspetto procedurale)
Violazione dell'Articolo 13 - Diritto ad un ricorso effettivo (Articolo 13 - ricorso effettivo
Sharma c. Lituania 28026/052

Il Sig. Sharma e' un cittadino indiano che vive a New Delhi. Il ricorrente, dopo aver sposato una donna lituana dalla quale ha avuto due figli, e' stato espulso dalla Lituania in seguito alla denuncia della moglie, la quale si era rivolta alle autorita' lituane sostenendo che la presenza dell’uomo nel Paese avrebbe potuto costituire una minaccia per lei e per i figli. A nulla valse il fatto che la donna ritiro' le accuse rivolte verso il marito il quale, dopo essere stato inserito in una “lista nera” da parte delle autorita' lituane, e' stato rimpatriato.


Oggi il ricorrente lamenta la violazione del diritto alla sua vita privata e familiare e afferma che la sua espulsione e' stata condotta in violazione delle norme di salvaguardia relative all’espulsione degli stranieri. Inoltre, il Sig. Sharma accusa la Lituania di non essere stato informato prontamente delle ragioni del suo arresto e di non aver avuto la possibilita' di rivolgersi ad u tirbunale.

Articolo 8

Articolo 1 Prot. 7


Articolo 5

Eccezione preliminare unita al merito e respinta (articolo 35-1 - esaurimento dei ricorsi interni)

Resto irricevibile
Violazione dell'articolo 1 del Protocollo n ° 7 - Garanzie procedurali in caso di espulsione di stranieri


Nessuna violazione dell'articolo 5 - Diritto alla liberta' e alla sicurezza (articolo 5-2 - Informazioni sui motivi dell'arresto)
Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla liberta' e alla sicurezza (articolo 5-4 - di legittimita' della detenzione)

Danno non patrimoniale - domanda respinta (Articolo 41 - danno patrimoniale; Equa soddisfazione)
Danno non patrimoniale - aggiudicazione (articolo 41 - il danno non patrimoniale; Equa soddisfazione)

Zherebin c. Russia51445/092

Il Sig. Zherebin e' un cittadino russo e il caso riguarda la sua custodia cautelare in carcere. Nel 2009 il ricorrente fu arrestato perche' sospettato di aver violato l’ordine pubblico insieme ad un gruppo organizzato pur mancando delle prove per il suo arresto.


Oggi il ricorrente lamenta di essere stato sottoposto a custodia cautelare senza prove sufficienti durante le indagini ed il processo.
Articolo 5Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla liberta' e alla sicurezza (articolo 5-3 - Durata della custodia cautelare; Ragionevolezza di detenzione preventiva)

Danno non patrimoniale - aggiudicazione (articolo 41 - danno non patrimoniale; Equa soddisfazione)
Tabbane c. Svizzera41069/123

Il Sig. Tabbane e' un cittadino tunisino che era entrato in societa' con la compagnia francese Colgate Palmolive. A causa di alcuni contrasti e in conformita' degli accordi contrattuali presi dalle parti, venne instaurata una causa innanzi alla Camera di Arbitrato della Camera di Commercio Internazionale. Nonostante le richieste del ricorrete affinche' fosse nominato un esperto che esaminasse i conti della sua compagnia, non riusci' ad ottenere quanto richiesto con la motivazione che le prove erano gia' state fornite da Colgate.

Dopo aver esperito ricorso, dinanzi alla Corte Federale, i giudici ritennero il ricorso inammissibile a causa dell’accordo preso dalle parti di rinunciare ad un giudizio d’appello nei confronti delle decisioni della Camera di Commercio Internazionale.


Oggi il ricorrente lamenta di non aver avuto accesso alle corti svizzere contro la decisione della Camera Arbitrale e che il rifiuto da parte di quest’ultima di accogliere la sua richiesta di avere un esperto esterno nominato per esaminare i conti della sua societa' abbia violato il suo diritto ad un processo equo.

Articolo 6


Articolo 13
Irricevibile perche' manifestamente infondato
Korneykova e Korneykov c. Ucraina 56660/121

Viktoriya Korneykova e Denis Korneykov sono madre e figlio e sono cittadini ucraini. La ricorrente ha dato alla luce il suo bambino in carcere dove e' stata sottoposta a trattamenti inumani e degradanti durante la sua gravidanza e l’allattamento.


Oggi la ricorrente accusa l’Ucraina delle condizioni con le quali e' stata detenuta, delle cure mediche inadeguate, di essere stata ammanettata al letto ed infine, di essere stata detenuta in una cella, durante la gravidanza, e l’allattamento.
Articolo 3Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (Articolo 3 - trattamento degradante;
trattamento inumano) (aspetto sostanziale)
Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (Articolo 3 - trattamento degradante;
trattamento inumano) (aspetto sostanziale)
Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (Articolo 3 - trattamenti degradanti) (aspetto sostanziale)
Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (Articolo 3 - trattamento degradante) (aspetto sostanziale)

Danno non patrimoniale - aggiudicazione (articolo 41 - danno non patrimoniale;
Equa soddisfazione)

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