Home / In evidenza / Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 19/11/2015

Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 19/11/2015

Corte Europea dei diritti dell'uomo 10

Oggi la Corte europea dei diritti dell’uomo si è pronunciata su un unico caso, Mikhaylova c. Russia, nel quale si sono fronteggiati una pensionata russa e l’Orso russo. Il casus belli è stato la multa di 26 € ricevuta dalla ricorrente nell’ambito di un procedimento iniquo.

Note alla rassegna

Nella rassegna delle decisioni pronunciate oggi dalla Corte europea dei diritti dell’uomo per ciascuna, si è indicato:

  • Case of – : la denominazione del caso e il link alla decisione caricata sul sito
    http://hudoc.echr.coe.int
    ;
  • N.ricorso  : il numero di ricorso che ha avviato il procedimento;
  • Corte I.L.  : l’Importance Level attribuitole dalla Corte europea;
  • Descrizione  : una nostra breve esposizione dei fatti del caso;
  • Petitum  : gli articoli della Convenzione europea sollevati dai ricorrenti;
  • Dispositivo  : l’esposizione sintetica del dispositivo della decisione.

Le fonti delle informazioni riportate sono tutte ufficiali e consultabili in inglese/francese sui siti ufficiali della Corte europea: http://www.echr.coe.int/ECHR/Homepage_ENhttp://hudoc.echr.coe.int .

Case of-
N.Ricorso
I.L.
Descrizione
Petitum
Dispositivo
Mikhaylova c. Russia46998/082Valentina Mikhaylova è una pensionata russa condannata nel 2007 a pagare una sanzione amministrativa di 1.000 rubli (allora circa 26 €) per aver partecipato ad un corteo, nel quale era stato ordinato a lei ed agli altri di disperdersi, e poi ad un comizio pubblico non autorizzato. Nel procedimento amministrativo in cui è stata irrogata la sanzione, la Sig.ra Mikhaylova non ha potuto beneficiare, pur avendone fatto richiesta, di un'assistenza legale gratuita a spese dello Stato: infatti essa non è prevista in tali procedimenti dalla Legge russa, a differenza che nei procedimenti civili e penali. Vani sono stati tutti i suoi ricorsi, finanche davanti alla Corte suprema ed alla Corte costituzionale russe.

Oggi la Sig.ra Mikhaylova lamenta davanti alla Corte europea che il suo diritto a ricevere un'assistenza legale gratuita in mancanza dei mezzi economici per retribuire un difensore è stato leso nell'ambito del procedimento sanzionatorio amministrativo.
Articolo 6Violazione dell'articolo 6 + 6-3-c - Diritto ad un processo equo (articolo 6 - Procedimento amministrativo; Articolo 6-1 - accusa penale) (Articolo 6 - Diritto a un equo processo, articolo 6-3-c - legale gratuita ; assistenza)
Violazione dell'articolo 6 + 6-3-c - Diritto ad un processo equo (articolo 6 - Procedimento amministrativo; Articolo 6-1 - accusa penale) (Articolo 6 - Diritto a un equo processo, articolo 6-3-c - legale gratuita assistenza)
Danno patrimoniale - domanda respinta (Articolo 41 - danno patrimoniale; Equa soddisfazione)
Danno non patrimoniale - aggiudicazione (articolo 41 - danno non patrimoniale; Equa soddisfazione)

I casi ripetitivi e quelli di eccessiva durata di procedimenti non sono approfonditi perché marginali nella giurisprudenza della Corte europea: Abo Kafshaa e Al-Habeeb c. Belgio (n. 70929/14), K.C. c. Belgio (n. 16720/10), Cobra Ton d.o.o. c. Croazia (n. 55488/14), Galvins c. Lettonia (n. 13662/09), Baliuciai c. Lituania (n. 29056/15), Sziraki c. Romania (n. 35689/09), Stanojevic c. La Serbia (n. 10833/13), Akdogan c. Turchia (n. 43858/12), Balci c. Turchia (n. 58194/10), Berker e altri c. Turchia (n. 54769/13), Çiçekçi e altri c. Turchia (n. 13743/14), Maras c. Turchia (n. 45847/05), Volkan c. Turchia (n. 3449/09).

About Marco Occhipinti

Nato a Ragusa, laureato a Piacenza, oggi sono praticante avvocato a Verona in uno studio specializzato nella tutela dei diritti umani. Scrivo su Diritti d'Europa dal 2012 e mi ostino a sognare un'Europa di diritti.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

Scroll To Top