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Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 26/05/2015

Note alla rassegna

Di seguito la rassegna delle decisioni pronunciate dalla Corte europea dei diritti dell’uomo in data Giovedì  28 maggio 2015, di cui, per ciascuna, si ripropongono:Corte Europea dei Diritti dell'Uomo 5 - facciata 2

  • Case of – : la denominazione del caso e il link alla decisione caricata sul sito http://hudoc.echr.coe.int ;
  • N.ricorso  : il numero di ricorso che ha avviato il procedimento;
  • Corte I.L.  : l’Importance Level attribuitole dalla Corte europea;
  • Descrizione  : una nostra breve esposizione dei fatti del caso;
  • Petitum  : gli articoli della Convenzione europea sollevati dai ricorrenti;
  • Dispositivo  : l’esposizione sintetica del dispositivo della decisione.

Le fonti delle informazioni riportate sono tutte ufficiali e consultabili in inglese/francese sui siti ufficiali della Corte europea: http://www.echr.coe.int/ECHR/Homepage_ENhttp://hudoc.echr.coe.int .

I casi ripetitivi e quelli di eccessiva durata di procedimenti non sono approfonditi perché marginali nella giurisprudenza della Corte europea.

Case of-
N.Ricorso
I.L.
Descrizione
Petitum
Dispositivo
Lhermitte c. Belgio34238/092La ricorrente, Geneviève Lhermitte, è una cittadina belga accusata e condannata per l'omicidio dei suoi 5 figli avvenuto nel 2007; invocando l'articolo 6 (diritto ad un equo processo) la signora Lhermitte sostiene l'ingiustizia del verdetto per mancanza della motivazione da parte della giuria e della Corte d'Assise. Articolo 6resto irricevibile
Nessuna violazione dell'articolo 6 - Diritto ad un processo equo (articolo 6 - Procedimento penale
Articolo 6-1 - Processo equo)
Dogan Altun c. Turchia7152/082Doğan Altun è un cittadino turco membro di un sindacato che ha organizzato un referendum interno all'azienda presso cui lavorava senza chiedere l'autorizzazione alla direzione generale. Per questo il signor Altun ha ricevuto una sanzione disciplinare che è stata confermata anche dalla commissione comunale. Il ricorrente invoca l'articolo 11 (libertà di riunione e di associazione) lamentando il suo diritto alla libertà di associazione e inoltre l'articolo 13 (diritto ad un ricorso effettivo) lamentando l'assenza di un rimedio interno. Articolo 11
Articolo 13
Violazione dell'articolo 11 - Libertà di riunione e di associazione (articolo 11-1 - Libertà di associazione)
Violazione dell'articolo 13 - Diritto ad un ricorso effettivo (Articolo 13 - ricorso effettivo)
Danno non patrimoniale - risarcimento
İpseftel c. Turchia18638/053Eftaliya İpseftel è una cittadina turca che vive attualmente ad Atene; nel 1976 il padre della signora acquistò un appezzamento di terra situato in Gökçeada in Turchia ma questo non è mai stato iscritto nel registro fondiario. Successivamente alla morte del padre, nel 1995 il bene in questione è stato iscritto nel registro come appartenente al Tesoro e la signora Ipseftel non è mai stata in grado di prendere possesso del fondo. La ricorrente invoca l'articolo 1 del Protocollo n ° 1 (protezione della proprietà) e l'articolo 6 (diritto ad un equo processo) lamentando l'insufficienza delle misure prese dai tribunali nazionali nello stabilire la proprietà del bene in questione, prima di decidere sulla controversia. Articolo 1 Protocollo n. 1
Articolo 6
Violazione dell'articolo 1 del Protocollo n ° 1 - Protezione della proprietà (articolo 1, comma 1 del Protocollo n ° 1 -. Rispetto dei beni)
Songül İnce e altri c. Turchia25595/08
34252/10
3I ricorrenti sono 18 cittadini turchi, detenuti all'epoca dei fatti nel carcere di Bayrampasa. La vicenda prende le fila da uno sciopero della fame organizzato nell'ottobre del 2000 dai detenuti per protesta contro un progetto di riduzione delle dimensioni delle celle; il 19 dicembre dello stesso anno le forze di sicurezza sono intervenute: nei violenti scontri 12 detenuti hanno perso la vita e 50 sono stati feriti. Invocando l'articolo 2 (diritto alla vita) e l'articolo 3 (proibizione della tortura e dei trattamenti inumani o degradanti) i ricorrenti lamentano l'uso sproporzionato della forza da parte dell'autorità che hanno impiegato ingiustificatamente anche gas lacrimogeni. Articolo 2
Articolo 3
Violazione dell'articolo 2 - Diritto alla vita (aspetto sostanziale)
Violazione dell'articolo 3 - Divieto della tortura (articolo 3 - L'effettivo accertamento
Obblighi positivi) (aspetto procedurale)
Ripetitive cases e/o casi di eccessiva durata di procedimenti
Berki v. Ungheria31162/093Violazione dell'articolo 6 - Diritto ad un processo equo (articolo 6 - Procedimento penale
Articolo 6-1 - Termine ragionevole)
Tóth v. Ungheria14099/123Violazione dell'articolo 6 - Diritto ad un processo equo (articolo 6 - Procedura civile
Articolo 6-1 - Termine ragionevole)

About Marco Petrachi

Studio Giurisprudenza a Firenze ma sono originario di Melendugno, una piccola città della provincia di Lecce. Sono un grande amante del mare e della mia terra.

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