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Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 09/01/2014

Corte Europea dei diritti dell'uomo

Di seguito la rassegna delle sentenze pronunciate dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo oggi, Giovedì 09 Gennaio  2014, di cui, per ciascuna, si ripropongono:

  • Case of – : la denominazione del caso e il link alla sentenza caricata sul sito http://hudoc.echr.coe.int ;
  • N.ricorso  : il numero di ricorso;
  • Corte I.L.  : l’Importance Level ;
  • Descrizione  : una breve esposizione dei fatti del caso, secondo le anticipazioni ufficiali pubblicate dalla Corte;
  • Petitum  : le richieste dei ricorrenti, secondo le anticipazioni ufficiali pubblicate dalla Corte;
  • Dispositivo  : l’esposizione sintetica del dispositivo, come risultante dalla sentenza pubblicata dalla Corte.

Le fonti delle informazioni riportate sono tutte ufficiali e consultabili in inglese/francese sui siti ufficiali della Corte EDU: http://www.echr.coe.int/ECHR/Homepage_ENhttp://hudoc.echr.coe.int .

Case of -
N.ricorso
I.L.
Descrizione
Petitum
Dispositivo
Caryn v. Belgium43687/093Tutti i ricorrenti sono detenuti, di varie nazionalità. Lamentano di essere o di essere stati reclusi in struttura inadeguate; alcuni anche l’assenza di strumenti interni per denunciare questa ingiustizia; altri di non essere stati ingiustamente ammessi al gratuito patrocinio; infine, il Sign. Lankester, detenuto in una struttura psichiatrica, di non aver avuto alcuna reale prospettiva di riabilitazione.Articolo 5
Articolo 6
Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (Articolo 5-1-e - persone non sane di mente)
Gelaude v. Belgium43733/093[come sopra]Articolo 5
Articolo 6
Articolo 13
Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (Articolo 5-1-e - persone non sane di mente)
Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-4 - Esame sulla legalità della detenzione)
Moreels v. Belgium43717/093[come sopra]Articolo 5
Articolo 6
Articolo 13
Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (Articolo 5-1-e - persone non sane di mente)
Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-4 - Esame sulla legalità della detenzione)
Oukili v. Belgium43663/093[come sopra]Articolo 5
Articolo 6
Articolo 13
Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (Articolo 5-1-e - persone non sane di mente)
Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-4 - Esame sulla legalità della detenzione)
Plaisier v. Belgium28785/113[come sopra]Articolo 5
Articolo 6
Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (Articolo 5-1-e - persone non sane di mente)
Saadouni v. Belgium50658/093[come sopra]Articolo 5
Articolo 6
Articolo 13
Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (Articolo 5-1-e - persone non sane di mente)
Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-4 – Esame sulla legalità della detenzione)
Van Meroye v. Belgium330/093[come sopra]Articolo 5
Articolo 6
Articolo 13
Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (Articolo 5-1-e - persone non sane di mente)
Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-4 - Esame sulla legalità della detenzione)
Maravić Markeš v. Croatia70923/113Dragica Karla Maravić Markeš è una ex-impiegata comunale che si rivolge ad un giudice per ottenere il proprio TFR. Infatti il Comune nulla vuol pagare perché sarebbe passato troppo tempo dall’interruzione del rapporto di lavoro: lei è stata licenziata nel 1992 ma ha richiesto il TFR soltanto nel 2006. Oggi la Sing.ra Maravić Markeš denuncia alcune ingiustizie procedurali: in particolare, non sarebbe stato rispettato il principio del contraddittorio.Articolo 6Violazione dell'Articolo 6 - Diritto ad un processo equo (Articolo 6 - Procedimento amministrativo; Articolo 6-1 - Processo equo; Parità delle armi)
Budanov v. Russia66583/11Yuriy Budanov è un detenuto russo affetto da gravi problemi cerebrali; tra i sintomi: forti mal di testa, crisi epilettiche, nausea e insonnia. Egli lamenta che, durante la sua detenzione, non ha ricevuto cure mediche adeguate: a vederlo erano un paramedico ed uno psichiatra e, nonostante le sue molteplici richieste, non gli è stato possibile il ricovero in un reparto di neurochirurgia.Articolo 3Violazione dell’Articolo 3 - Divieto della tortura (art. 3 - trattamento degradante; Trattamento inumano) (aspetto sostanziale)
Gorelov v. Russia49072/112Viktor Gorelov è un detenuto russo che ha contratto in carcere l’HIV. Ha accusato, sia in sede civile che penale, le autorità carcerarie di essere responsabili della malattia e di non avergli prestato cure sufficienti; l’unico modo per ottenere una dieta adeguata alle sue esigenze, è stata per lui autoinfliggersi delle ferite. A fronte dell’inconcludenza della giustizia russa, oggi si rivolge a quella europea perché riconosca la violazione dei suoi diritti. Articolo 3Eccezione preliminare unito al merito e respinta (Articolo 35-1 - Esaurimento dei ricorsi interni)
Resto irricevibile
Nessuna violazione dell’Articolo 2 - Diritto alla vita (art. 2-1 - Life) (aspetto sostanziale)
Violazione dell'Articolo 2 - Diritto alla vita (art. 2-1 - Efficace dell'inchiesta) (aspetto procedurale)
Danno non patrimoniale - aggiudicato
Pitsayeva and Others v. Russia53036/08, 61785/08, 8594/09, 24708/09, 30327/09,
36965/09, 61258/09, 63608/09, 67322/09, 4334/10, 4345/10, 11873/10, 25515/10,
30592/10, 32797/10, 33944/10, 36141/10, 52446/10, 62244/10, 66420/10
1I 95 ricorrenti sono tutti parenti dei 36 cittadini russi, di origine cecena, rapiti nelle loro case, di notte, da uomini mascherati e armati. Secondo i ricorrenti, questi rapimenti sarebbero stati orchestrati dall’esercito russo, con chiari intenti di repressione politica. Ad oggi dei rapiti non si ha alcuna notizia, e le attività investigative, che hanno conosciute alterne e dubbie vicende, non hanno prodotto alcun risultato. I ricorrenti accusano perciò la Russia dei rapimenti, delle investigazioni inadeguate, delle sofferenze subite dai parenti e dell’assenza di vie di ricorso interne per avere giustizia. Articolo 2
Articolo 3
Articolo 5
Articolo 13
Eccezione preliminare respinta (Articolo 35-1 - Esaurimento dei ricorsi interni)
Eccezione preliminare respinta (Articolo 35-1 - periodo di sei mesi)
Violazione dell'Articolo 2 - Diritto alla vita (art. 2-1 - Life) (aspetto sostanziale)
Violazione dell'Articolo 2 - Diritto alla vita (art. 2-1 - Efficace dell'inchiesta) (aspetto procedurale)
Violazione dell’Articolo 3 - Divieto della tortura (art. 3 - trattamenti degradanti) (aspetto sostanziale)
Violazione dell'Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-1 - regolare stato di arresto o di detenzione)
Violazione dell'Articolo 13 + 2 - Diritto ad un ricorso effettivo (art. 13 - ricorso effettivo) (Articolo 2 - Diritto alla vita)
Violazione dell'Articolo 13 + 3 - Diritto ad un ricorso effettivo (art. 13 - ricorso effettivo) (Articolo 3 - Divieto della tortura)
Danni patrimoniale e non patrimoniale - aggiudicato
Ripetitive cases
Jevšnik v. Slovenia5747/103Violazione dell’Articolo 3 - Divieto della tortura (art. 3 - trattamento degradante; Trattamento inumano) (aspetto sostanziale)
Nessuna violazione dell’Articolo 3 - Divieto della tortura (art. 3 - trattamento degradante; Trattamento inumano) (aspetto sostanziale)
Violazione dell’Articolo 13 - Diritto ad un ricorso effettivo (art. 13 - Efficace rimedio)
Khaynatskyy and Others v. Ukraine12895/08 e altri 249 ricorsi3Violazione dell'Articolo 6 - Diritto ad un processo equo (Articolo 6 - Procedura di esecuzione; Articolo 6-1 - Accesso al tribunale)
Violazione dell'Articolo 1 del Protocollo n ° 1 - Protezione della proprietà (Articolo 1, comma 1 del Protocollo n ° 1 -. Godimento pacifico dei beni)
Violazione dell’Articolo 13 - Diritto ad un ricorso effettivo (art. 13 - Efficace rimedio)
Kyselyova and Others v. Ukraine6155/05 e altri 22 ricorsi3Violazione dell'Articolo 6 - Diritto ad un processo equo (Articolo 6 - Procedura di esecuzione; Articolo 6-1 - Accesso al tribunale)
Violazione dell'Articolo 1 del Protocollo n ° 1 - Protezione della proprietà (Articolo 1, comma 1 del Protocollo n ° 1 -. Godimento pacifico dei beni)
Violazione dell’Articolo 13 - Diritto ad un ricorso effettivo (art. 13 - Efficace rimedio)
Semyanisty and Others v. Ukraine7070/043Violazione dell'Articolo 6 - Diritto ad un processo equo (Articolo 6 - Procedura di esecuzione; Articolo 6-1 - Accesso al tribunale)
Violazione dell'Articolo 1 del Protocollo n ° 1 - Protezione della proprietà (Articolo 1, comma 1 del Protocollo n ° 1 -. Godimento pacifico dei beni)
Violazione dell’Articolo 13 - Diritto ad un ricorso effettivo (art. 13 - Efficace rimedio)
Casi di eccessiva durata di procedimenti
Goulioti-Giannoudi and Others v. Greece33367/103Violazione dell'Articolo 6 - Diritto ad un processo equo (Articolo 6 - Procedimento amministrativo; Articolo 6-1 - Termine ragionevole)
Katsigiannis and Others v. Greece35202/103Violazione dell'Articolo 6 - Diritto ad un processo equo (Articolo 6 - Procedimento amministrativo; Articolo 6-1 - Termine ragionevole)
Violazione dell’Articolo 13 - Diritto ad un ricorso effettivo (art. 13 - Efficace rimedio)
Tasiouli v. Greece36169/103Violazione dell'Articolo 6 - Diritto ad un processo equo (Articolo 6 - Procedimento amministrativo; Articolo 6-1 - Termine ragionevole)
Violazione_dell’Articolo_13 - Diritto ad un ricorso effettivo (art. 13 - Efficace rimedio)

About Marco Occhipinti

Nato a Ragusa, laureato a Piacenza, oggi sono praticante avvocato a Verona in uno studio specializzato nella tutela dei diritti umani. Scrivo su Diritti d'Europa dal 2012 e mi ostino a sognare un'Europa di diritti.

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