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Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 05/11/2013

05 Novembre 2013 – La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo condanna la Turchia per trattamenti inumani e degradanti per aspetti sostanziali oltre che procedurali in tre casi, giudica anche sulla colpevolezza della Lituania che non ha garantito sia il diritto alla proprietà di una società edile,  sia il diritto della stessa ad un giusto processo. Il 5 novembre ’13  apprendiamo anche  la condanna dell’Albania coinvolta in un delicato caso di estradizione con la Turchia, riguardante un processo celebrato in assenza dell’imputato nonché guardia del corpo dell’ex presidente  albanese Sali Berisha. Così la Quarta Sezione  di Strasburgo condanna all’unanimità Tirana a risarcire il ricorrente,  il quale aveva riparato in Turchia in un tempo imprecisato ma comunque successivo alla condanna in contumacia per l’organizzazione e l’esecuzione dell’omicidio di un deputato Azem Hajdari e della sua guardia del corpo.

Corte Europea dei Diritti dell'Uomo 7 - Court room 2Di seguito quindi la rassegna delle sentenze pronunciate dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in data Martedì 05 Novembre  2013, di cui, per ciascuna, si ripropongono:

  • Case of – : la denominazione del caso e il link alla sentenza caricata sul sito http://hudoc.echr.coe.int ;
  • N.ricorso  : il numero di ricorso;
  • Corte I.L.  : l’Importance Level ;
  • Descrizione  : una breve esposizione dei fatti del caso, secondo le anticipazioni ufficiali pubblicate dalla Corte;
  • Petitum  : le richieste dei ricorrenti, secondo le anticipazioni ufficiali pubblicate dalla Corte;
  • Dispositivo  : l’esposizione sintetica del dispositivo, come risultante dalla sentenza pubblicata dalla Corte.

Le fonti delle informazioni riportate sono tutte ufficiali e consultabili in inglese/francese sui siti ufficiali della Corte EDU: http://www.echr.coe.int/ECHR/Homepage_ENhttp://hudoc.echr.coe.int .

Case of
N.ricorso
I.L.
Descrizione
Petitum
Dispositivo
Izet Haxhia v. Albania34783/063Izet Haxhia è stato guardia del corpo del Presidente dell’Albania. Fuggito in Turchia, è condannato in contumacia dai giudici albanesi per l’assassinio di un parlamentare e della sua guardia del corpo. La pena comminatagli è di 25 anni. Oggi è stato arrestato in Turchia e attende l’estradizione. Mr. Haxhia lamenta l’iniquità del processo che, in sua assenza, si è celebrato in Albania.Articolo 6Violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - Procedimento penale; Articolo 6-1 - Processo equo)
JGK Statyba Ltd and Guselnikovas v. Lithuania3330/123 La Società JGK Statyba Ltd. ed il sig. La Società JGK Statyba Ltd. ed il sig. Guselnikovas, consigliere della società stessa, si rivolgono in Corte Edu citando in giudizio lo Stato lituano a garanzia del diritto alla proprietà e del giusto processo. I tribunali lituani procedono al sequestro di due immobili di proprietà della società per garantire ai creditori il diritto a soddisfarsi su di essi. Dieci anni dopo, nel 2006 viene palesato da parte dell’autorità giudiziaria il diritto della società alla proprietà degli immobili. Il Giudice di Strasburgo ne accerta dunque sia la violazione del giusto processo sia la violazione del diritto alla proprietà.Articolo 6
Articolo 1 Prot.1
Violazione dell’Articolo 6 - Diritto ad un equo processo (art. 6 - procedimenti civili; Articolo 6-1 - Termine ragionevole)
Violazione dell'Articolo 1 del Protocollo n ° 1 - Protezione della proprietà (Articolo 1, comma 1 del Protocollo n ° 1 -. Rispetto dei beni)
Pauliukienė and Pauliukas v. Lithuania18310/063Zita Pauliukienė e Vytautas Pauliukas  si rivolgono in Corte Edu perché ritengono che sia stato leso il diritto al rispetto della loro vita privata e familiare. Nel novembre del 2003, infatti, i coniugi vengono accusati a mezzo stampa, sul quotidiano Respublika, di aver costruito oltre i loro confini illegalmente. Il ricorso interno proposto da Pauliukas non trova accoglimento e viene respinto definitivamente dalla Corte di Cassazione nel 2005. Articolo 8Nessuna violazione dell’Articolo 8 - Diritto al rispetto della vita privata e familiare (art. 8-1 - Il rispetto della vita privata)
Branişte v. Romania19099/043Il Sig. Branişte rivendica in Corte Edu il diritto alla proprietà per il periodo che va dal 2 ottobre 2003 al 3 marzo 2005. Egli infatti non ha potuto prendere possesso dei suoi terreni un tempo nazionalizzati perché sul suolo intanto sorte due cooperative.Articolo 1 Prot.1Violazione dell'Articolo 1 del Protocollo n ° 1 - Protezione della proprietà (Articolo 1, comma 1 del Protocollo n ° 1 -. Rispetto dei beni)
Ertuş v. Turkey37871/083Cüneyt Ertuş denuncia in Corte Edu di aver subito maltrattamenti durante il suo arresto avvenuto il 22 marzo del 2008 ad opera delle forze di polizia turche, per aver partecipato ad una manifestazione illegale del PKK (Partito dei Lavoratori del Kurdistan). Ertuş si rivolge a Strasburgo per ottenere giustizia.Articolo 3Nessuna violazione dell’Articolo 3 - Divieto della tortura (art. 3 - trattamento degradante; Trattamento inumano) (aspetto sostanziale)
Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (art. 3 - L'effettivo accertamento) (aspetto procedurale)
Mesut Deniz v. Turkey36716/073Deniz il 5 del ottobre del 1999 viene arrestato e portato nel carcere di Sincan in Turchia dove ancora oggi sconta la sua pena. Nonostante i referti medici successivi al suo arresto attestino ferite in tutto il corpo e nonostante le autorità giudiziarie abbiano aperto un’indagine, Deniz non riesce in patria a dimostrare le torture efferate subite in carcere. Differente è il giudizio della Corte Edu che condanna lo Stato turco ad un risarcimento 22.000 euro per trattamenti inumani e degradanti.Articolo 3
Articolo 13
Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (art. 3 - trattamento degradante; Trattamento inumano) (aspetto sostanziale)
Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (art. 3 - L'effettivo accertamento) (aspetto procedurale)
Violazione dell'Articolo 13 - Diritto a un ricorso effettivo (art. 13 - ricorso effettivo)
Nezir Adıyaman v. Turkey6042/093Il Sig.Adıyaman viene arrestato dalla polizia turca perché accusato per aver usato esplosivi durante una manifestazione. Si rivolge in Corte Edu per denunciare maltrattamenti subiti dopo il suo arresto. Il non luogo a procedere del giudice turco segue oggi la pronuncia della Corte che nega alcuna violazione dell’art.3 della Convenzione.Articolo 3Nessuna violazione dell’Articolo 3 - Divieto della tortura (art. 3 - trattamento degradante; Trattamento inumano) (aspetto sostanziale)
Nessuna violazione dell’Articolo 3 - Divieto della tortura (art. 3 - L'effettivo accertamento) (aspetto procedurale)
Tüzün v. Turkey
24164/073Kamuran Tüzün nel 2006 viene arrestato dalla polizia turca, durante una perquisizione in casa del fratello, per aver opposto resistenza ai pubblici ufficiali. Quattro anni dopo viene condannato a due anni e nove mesi di reclusione, confermata poi in tutti i gradi di giudizio. Denuncia in Corte Edu di esser stato picchiato dai poliziotti durante l’arresto ed invoca il divieto di trattamenti inumani e degradanti.Articolo 3Nessuna violazione dell’Articolo 3 - Divieto della tortura (art. 3 - trattamento degradante; Trattamento inumano) (aspetto sostanziale)
Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (art. 3 - L'effettivo accertamento) (aspetto procedurale)
Repetitive cases
Brany and Jugokoka v. Serbia60336/083Articolo 6Violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - Procedura di esecuzione; Articolo 6-1 - accesso alla giustizia)
Jovčova v. Serbia 49198/103Articolo 6Violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - Procedura di esecuzione; Articolo 6-1 - accesso alla giustizia)
Violazione dell'Articolo 1 del Protocollo n ° 1 - Protezione della proprietà (Articolo 1, comma 1 del Protocollo n ° 1 -. Rispetto dei beni)
Majs Eksport-Import v. Serbia 35327/093Articolo 6
Articolo 1 Prot.1
Violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - Procedura di esecuzione; Articolo 6-1 - accesso alla giustizia)
Violazione dell'Articolo 1 del Protocollo n ° 1 - Protezione della proprietà (Articolo 1, comma 1 del Protocollo n ° 1 -. Rispetto dei beni)
Casi di eccessiva durata di procedimenti
Ascierto and Buffolino v. Italy20619/03, 23751/033Articolo 6Violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - procedimenti civili; Articolo 6-1 - Termine ragionevole)
Bencivenga and Others v. Italy 15015/03, 19419/03, 19436/03, 19448/03, 19469/03, 19470/033Articolo 6Violazione_dell’Articolo_6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - procedimenti civili; Articolo 6-1 - Termine ragionevole)

About Aurora Licci

Studio Giurisprudenza a Piacenza, da quattro anni. Le mie origini sono qualche passo più in là, a S. Maria di Leuca, ultimo scoglio in una terra bagnata da due mari. Un giorno spero di ritornarvi con una barca a vela piena di libri, ma ancora non ho deciso per quale Mare andrò.

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