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Diritti degli animali in Cina: storia a lieto fine e vittoria degli attivisti online

Gli attivisti pro-animali raccontano ai media di un un paese che ha aperto la strada al consumo di pinna e pene di squalo tigre;  dove i visitatori dello zoo sono noti per divertirsi assaltando animali in gabbia con qualsiasi mezzo, da rocce trovate lì nei dintorni o acido solforico accuratamente portato da casa, sembra impossibile parlare di rispetto e tutela dei diritti degli animali.

Painted-peopleTuttavia ci sono segnali che indicano che gli atteggiamenti stanno cominciando a cambiare: a partire anzitutto da uno sforzo, poi divenuto successo, proiettato alla chiusura di uno spettacolo di animali nella città cinese orientale di Jinan.

Il “animale carnevale ” previsto per l’ “Ecological Performing Arts Plaza of Quancheng Park” di Jinan , avrebbe imposto agli animali di eseguire fino a tre volte al giorno le stesse esibizioni, ma grazie all’aiuto del gruppo di Animals Asia questi hanno ottenuto con la loro denuncia un’interruzione dei “giochi”: infatti il Ministero cinese ha bannato l’esibizione, seppur evitando di rilasciare dichiarazioni o commenti in merito. Gli attivisti però hanno organizzato più video in microblogging facendo vedere immagini e riprese di animali maltrattati, addestrati con violenza, stressati ed impauriti.

Dopo anni e anni di suppliche e richieste degli amanti degli animali , le autorità cinesi e le agenzie governative hanno entrambi recentemente iniziato a premere per un migliore trattamento della fauna selvatica . Addirittura anche un VIP del basket Asiatico come Yao Ming ha preso in seria considerazione la cosa ed ha intrapreso la causa sul consumo di pinne di squalo poco dopo il ritiro dalla NBA nel 2011 , e l’anno scorso del Consiglio di Stato cinese ha detto che “provvederemo a vietare che la pinna di squalo venga servito ai ricevimenti ufficiali, in modo tale da introdurre e fungere da spartiacque nella conservazione dello squalo” . Insisto a proporre in questo articolo l’annosa questione della pinna di squalo poiché è documentato dai media l’innalzarsi e imbarbarirsi della pratica della “raccolta di pinne”: infatti la tradizione ha sempre voluto l’utilizzo in cucina delle pinne degli squali “anziani”, mentre oggi la pratica è diventata massacro con il conseguente abbassamento della popolazione faunistica.

È da riportare ancora che la Cina è diventata molto sensibile e certamente più attiva nella conservazione della tigre , grazie anche al lancio di programmi-aiuto negli ultimi anni con il WWF e  la creazione di una riserva naturale tra la Cina e la Russia .

Nel mese di luglio scorso, nel frattempo, il Ministero dello Sviluppo Rurale ha emesso nuove linee guida volte a migliorare le condizioni dei giardini zoologici noti del paese.

Nell’ ambito di queste linee guida , il ministero ha vietato espressamente le prestazioni degli animali , che sono diventati un diversivo popolare in Cina . La mancanza di lungimiranza e di programmazione che spesso colpisce tali spettacoli è stato evidenziato all’inizio di quest’anno quando un video in rete intitolato “Wild Animal Olimpics” e facente testimonianza di uno zoo di Shanghai: questo ha mostrato un orso impegnato in una prestazione/competizione ciclistica con una scimmia prima che questa giunga ad una fine prematura , quando l’orso ha attaccato la scimmia.

Successivamente poi i guardiani dello zoo hanno battuto l’orso con dei bastoni per liberare la scimmia dalla stretta dell’orso.

I media locali hanno attribuito la chiusura della mostra animale Jinan per lo più  a proteste online e “sforzi di lobbying” Animal_Rights_by_Mattius2011da parte dei gruppi per i diritti degli animali. Un’ ecologista dipendente dello zoo , che si è identificato come la signora Wang,  ha detto che i vertici capi dello spettacolo capo dello spettacolo anche rifiutato di commentare  “Questo lavoro è finito , ed io non voglio più parlarne “, ha detto.

Abbiamo condotto una lunga campagna contro le  prestazioni degli animali , e questo mostra che vi è sia la volontà del popolo e la volontà delle autorità di farla finita una volta per tutte ,Dave Neale , direttore degli Animals Asia , ha detto in una dichiarazione sulla cancellazione del carnevale di Jinan.

Conclusioni

Anche se da recriminare per mille motivi, giusti e sbagliati, con e senza i pregiudizi di sempre, la Cina sta forse migliorando e la direzione presa in questi ultimi episodi non può che essere positiva.

Certo però è che un paese può contenere in sé molte complicate situazioni, le quali possono o meno essere risolte: infatti mentre gli animalisti dicono che stanno cominciando a vedere “scintille di cambiamento” nel paese , si trovano ad affrontare una battaglia in salita poiché a poco più di una settimana dopo l’ arresto dello spettacolo di Jinan, si trovarono a riprendere le armi in mano, questa volta sul nuovo video proveniente da un giardino zoologico nella provincia centrale cinese di Hunan mostrando avventori che giocano al tiro alla fune con una tigre di Amur .

 

Link per approfondire:

http://www.scmp.com/news/china/article/1327928/jinan-circus-cancelled-after-animal-rights-activists-call-boycott

http://forcechange.com/52034/prevent-animal-abuse-in-chinese-zoo/

About Amedeo Marchelli

Law Student. Love foreign languages. Searching the cure of mankind.

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