Home / Notizie / Sangue infetto. La mancata rivalutazione dell’indennità integrativa speciale costituisce un’indebita interferenza dello Stato nei diritti inviolabili dei cittadini

Sangue infetto. La mancata rivalutazione dell’indennità integrativa speciale costituisce un’indebita interferenza dello Stato nei diritti inviolabili dei cittadini

Con la sentenza pilota adottata in data 3 settembre 2013 nel caso M.C. ed altri c. Italia (ricorso n. 5376/11), la CEDU afferma che la problematica attinente la mancata rivalutazione dell’indennità integrativa speciale, in favore di coloro che hanno subito contagi con sangue infetto, costituisce una violazione strutturale del sistema dei diritti umani ed ha invitato l’Italia a fissare un termine entro il quale dovrà provvedere, attraverso le pratiche legislative e amministrative più opportune, alla corretta rideterminazione di tale indennità (che serve, principalmente, a coprire le spese mediche) in favore di tutti i beneficiari.

About duitbase

Comments are closed.

Scroll To Top